Valore e attualità del compagnonaggio, antica iniziazione di mestiere. Incontro al Teatro Vascello il 16 febbraio

Il Compagnonaggio è la più antica associazione di mestiere ancora oggi vitale. Proviene dalle corporazioni medievali e i suoi membri, i Compagnoni, hanno messo in piedi istituzioni che sfidano il tempo con regole basate sull’onore e la solidarietà, la pratica del viaggio, la qualità del lavoro sancito dal capolavoro. Dal 2010 il Compagnonaggio è registrato nell’elenco del patrimonio culturale immateriale dell’umanità ed è una scuola unica di trasmissione di conoscenze e abilità legate ai mestieri della pietra, del legno, del metallo, della pelle e dei tessuti. Diffuso in Francia, è presente anche in Svizzera, Belgio, Olanda, Germania e Paesi Scandinavi anche se con tradizioni e aspetti diversi.

Nel 1986 la città di New York ha affidato ai Compagnoni il restauro della Statua della Libertà

Si parlerà di questo storico sodalizio il 16 febbraio, dalle ore 10, al Teatro Vascello di Roma (Via Giacinto Carini, 78), su iniziativa del Servizio Biblioteca del Grande Oriente d’Italia, nell’incontro “Valore e attualità del compagnonaggio, antica iniziazione di mestiere” al quale parteciperà il Gran Maestro Stefano Bisi che terrà le conclusioni. L’introduzione ai lavori sarà di Bernardino Fioravanti, bibliotecario del Grande Oriente. Porteranno contributi Giorgio Battistelli, compositore e operatore culturale, che illustrerà il suo “Experimentum mundi”, opera di musica immaginistica con I suoni degli artigiani; l’iconologo Mino Gabriele dell’Università di Udine che affronterà il tema “Antiche fonti dei simboli dell’iniziazione di mestiere”; Frédéric Thibault, Compagnone Tagliatore di Pietre dal 2004 e oggi dirigente dell’Union Compagnonnique des Devoirs Unis, che farà un intervento sul tema “Valore iniziatico e contemporaneo del Compagnonaggio”. L’Union Compagnonnique des Devoirs Unis è un’associazione, costituita nel 1889, che riunisce persone di diverse professioni intorno allo stesso ideale: apprendere, progredire e trasmettere conoscenza affermandosi come uomini.

Sono in programma testimonianze sul valore del Compagnonaggio oggi anche con la presenza al Teatro Vascello dei Maestri dell’Università dei Marmorari di Roma.

Ingresso libero e gratuito. Info: bibliogoi@grandeoriente.it

Union Compagnonnique

Foto di gruppo dell’Union Compagnonnique davanti al Municipio di Tours il 24 agosto 2002 in occasione del 31° Congresso Nazionale.

L’Union Compagnonnique, con sede nazionale a Versailles, è un organismo confederale il cui funzionamento è simile a quello degli altri movimenti che compongono il moderno Compagnonaggio, ma con caratteristiche proprie. I mestieri rappresentati sono quelli dell’edilizia, della ristorazione, molte attività d’arte, pelletteria, e altri. Il sistema di formazione è personalizzato con corsi di gruppo e colloqui organizzati dai responsabili dei mestieri, ma l’elemento essenziale è il dialogo permanente tra il “Compagno” e i Giovani. L’Union Compagnonnique accoglie i giovani a partire dai 16 anni. Dopo un periodo di osservazione e formazione il giovane diventa “Membro” e dopo il completamento di un primo lavoro diventa “Aspirante”. Per diventare Compagno, deve avere meno di 37 anni e produrre un’opera di altissimo livello tecnico. Le case che accolgono i giovani e rafforzano la rete locale dei membri si chiamano “Cayenne” e sono gestite da un presidente. Una “Mère” o ” Dame-hôtesse ” si occupa dell’accoglienza e dell’alloggio dei giovani. Da un punto di vista strutturale, l’Union Compagnonnique ha 25 capitoli locali in Francia e Svizzera. Nel 2010, “il Compagnonaggio, una rete per la trasmissione di conoscenze e identità attraverso la professione”, è stato riconosciuto e inserito nel patrimonio culturale immateriale dall’Unesco a seguito del dossier avviato dai tre grandi movimenti riconosciuti alla base del moderno Compagnonaggio francese, vale a dire oltre all’Union Compagnonnique des devoirs unis, L’Association Ouvrière des Compagnons du Devoir et du Tour de France e la Fédération compagnonnique des métiers du Bâtiment.

 

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