Il Collegio delle Marche sostiene la ricerca scientifica

Nel triennio che si sta concludendo, il Collegio Circoscrizionale dei Maestri Venerabili delle Marche si è reso protagonista di una iniziativa che ha suscitato molto interesse. In un momento in cui la ricerca scientifica nel nostro Paese versa in gravi difficoltà, raccogliendo i tanti stimoli che il Gran Maestro Gustavo Raffi ha impresso alla Comunione in questo senso, il Collegio Marchigiano ha deciso di dare un segnale forte, stipulando una convenzione con l’Università Politecnica delle Marche, l’Ateneo di Ancona. Il finanziamento, che prevede l’erogazione di 15.000 euro all’anno per la durata di tre anni a partire da quello in corso, è destinato a una ricerca rivolta a una sempre maggiore comprensione dei meccanismi etiopatologici della malattia di Alzheimer, che sia in grado di muovere l’avanzamento della conoscenza sia a livello diagnostico che, auspicabilmente e nel lungo periodo, a livello terapeutico. Un segnale, quindi, che riveste una doppia valenza: quella di un aiuto concreto alla ricerca, e quello di un segnale di attenzione verso una patologia di grande impatto sociale, non solo per lo stato dei malati, ma anche, e per certi versi soprattutto, per quello delle famiglie, spesso letteralmente devastate da queste situazioni.

Il gruppo di ricerca, coordinato dal prof. Antonio Domenico Procopio, ordinario di Patologia Medica nell’Ateneo anconetano, ha già investito buona parte della prima tranche di finanziamento per il progetto di “rientro dei cervelli” grazie a un cofinanziamento dell’Università. È importante infatti sottolineare che un finanziamento da parte di organizzazioni private ha il potere, in virtù delle procedure di cofinanziamento adottate dalle istituzioni pubbliche, di fungere da “esca” per l’ottenimento di cifre consistenti. La restante quota di finanziamento è stata investita negli studi già da tempo avviati dal gruppo del professor Procopio; nel giro di pochi mesi, questa ricerca ha già prodotto due pubblicazioni su prestigiose riviste internazionali (Aging Research Reviews; Frontiers in Genetics) in cui il collegio Marchigiano e il GOI figurano tra i finanziatori del progetto. E il prestigioso docente, riconoscente per questo fattivo aiuto, si è reso disponibile a accogliere i Fratelli della Comunione che vogliano visitare il suo centro di ricerca; alcuni si sono già recati presso la struttura universitario-ospedaliera di Torrette di Ancona e hanno toccato con mano l’importanza di questo intervento.



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