I cinquecento anni della Riforma di Lutero. Ciclo di conferenze della Loggia Victor Hugo di Urbino

Lutero
Lutero illustra le sue tesi, Ferdinand Pauwels, 1872

Il 31 ottobre del 1517 il monaco agostiniano Martin Lutero affiggeva all’esterno della cattedrale di Wittenberg le 95 tesi che sono considerate l’atto di nascita della Riforma Protestante. Per i 500 anni di quello storico evento, la Loggia Victor Hugo (1273) di Urbino ha programmato, nell’arco dell’anno, presso la casa massonica di Pesaro, sei tornate a carattere interno che svilupperanno un percorso di riflessione e formazione confrontando il protestantesimo con le altre confessioni religiose – in particolare con la cattolica e l’ebraica – analizzandone gli influssi nel campo economico, artistico e in rapporto con la massoneria.

Sarà proprio il tema “Massoneria e Protestantesimo” a inaugurare il 3 marzo il ciclo di incontri con lo storico Marco Novarino. Docente di Storia contemporanea presso il Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere e Culture Moderne dell’Università di Torino, Novarino si occupa principalmente di iberismo storico contemporaneo, della storia dell’associazionismo laico e socialista, della cremazione e della massoneria italiana e spagnola. Tantissimi i suoi saggi. Uno in particolare tratta proprio i rapporti tra Libera Muratoria e Protestantesimo ed è pubblicato nell’Annale numero 21 della Storia d’Italia di Einaudi che è interamente dedicato alla Massoneria.

Relatore per il confronto tra Protestantesimo e Cattolicesimo sarà Pawel Andrzej Gajewski, professore incaricato di teologia delle religioni alla Facoltà Valdese di Teologia e dal 2009 consulente teologico della Comunione di Chiese Protestanti in Europa.

Per l’analisi dei rapporti tra Protestantesimo ed Ebraismo interverrà il professor Vittorio Robiati Bendaud, coordinatore del Tribunale Rabbinico del Centro Nord in Italia. Impegnato a più livelli nel dialogo ebraico-cristiano, lo studioso svolge attività di docenza e di rappresentanza.

Paolo Bonetti tratterà invece il tema dell’influenza del Protestantesimo nello sviluppo del capitalismo, riferito al punto di vista di Max Weber. Bonetti è stato professore di Filosofia morale nell’Università di Cassino e di Bioetica in quella di Urbino. Come studioso di filosofia politica e morale ha al suo attivo numerose pubblicazioni.

Il ciclo prevede anche la trattazione dell’influenza del Protestantesimo nel campo delle arti visive e della musica. Il tema “Le arti visive dopo la riforma e la controriforma” sarà trattato dal professor Luigi Bravi, ricercatore di filologia classica all’Università degli Studi “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara e presidente dell’Accademia Raffaello di Urbino, mentre gli influssi del Protestantesimo in ambito musicale saranno discussi dal professor Lorenzo Bavaj con un intervento su “La musica dopo la riforma. Quale rapporto con la musica massonica?”.

Calendario 2017

Casa massonica di Pesaro – Via Amerigo da Ventura 44 – ore 20:30

Eventi a carattere interno

3 marzo | Massoneria e Protestantesimo | Marco Novarino

20 aprile | Protestantesimo ed Ebraismo | Vittorio Robiati Bendaud

5 maggio | Protestantesimo e Cattolicesimo | Pawel Andrzej Gajewski

9 giugno | Le arti visive dopo la Riforma  e la Controriforma | Luigi Bravi

22 settembre | Protestantesimo e capitalismo nell’analisi di Max Weber | Paolo Bonetti

20 ottobre | La musica dopo la Riforma. Quale rapporto con la musica massonica? | Lorenzo  Bavaj

 

Info: marche.1273@grandeoriente.org



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