Grande Oriente d’Italia a San Francisco per la Conferenza Mondiale delle Grandi Logge

Si sono chiusi il 21 novembre a San Francisco i lavori della XIV Conferenza Mondiale delle Grandi Logge Massoniche Regolari, il meeting che ogni 18 mesi riunisce le Grandi Logge di tutti i continenti del circuito internazionale regolare. Dopo l’Europa lo scorso anno, con Bucarest a ospitare i lavori, è stata la volta del nord America con la Gran Loggia della California a fare da padrona di casa nella sua sede istituzionale del California Masonic Memorial Temple a Nob Hill. Significativa la rappresentanza massonica da tutto il mondo, esclusa l’Australia, con la presenza delle principali Grandi Logge europee, tra cui quella inglese. Il Grande Oriente d’Italia ha partecipato con il Secondo Gran Sorvegliante Pasquale La Pesa, delegato per le relazioni internazionali.

Cerimonia di apertura della Conferenza mondiale delle Grandi Logge massoniche

“La Catena d’Unione: rafforzare i legami fraterni nel mondo che cambia” (The chain of union: streengthenig fraternal bonds in a changing world) è stato il tema di quest’anno che a San Francisco ha particolarmente coinvolto, anche sulla scia emotiva degli ultimi gravi fatti internazionali, tutti i leader delle Massonerie mondiali che hanno ribadito l’urgenza di dare corpo alla ‘catena d’unione’, il simbolo che rappresenta, meglio di qualsiasi altro, la fraternità di uomini e popoli.

“Credo che ancora una volta il nostro Gran Maestro (Stefano Bisi, ndr) sia stato lungimirante”, ha dichiarato il Secondo Gran Sorvegliante Pasquale La Pesa al ritorno da San Francisco. “Il riferimento alla chain of union, alla catena di unione, – ha aggiunto – è stato fatto dal Gran Maestro Bisi più volte, anche nella sua ultima allocuzione per il XX Settembre quando, nel corso delle celebrazioni pubbliche al Vascello, ha invitato tutti i presenti, massoni e non, ad allacciarsi materialmente le mani per testimoniare la forza evocativa di questo gesto”.

L’intervento di Thomas Jackson, già Gran Segretario della Pennsylvania e Gran Maestro Onorario del Grande Oriente d’Italia. E’ stato a lungo segretario esecutivo della Conferenza Mondiale.

“Il messaggio espresso dai lavori di San Francisco – ha detto ancora La Pesa – è quello di vivere più intensamente il nostro essere Fratelli, noi massoni insieme a tutti gli abitanti della nostra grande casa che è il mondo. È il senso di eliminare le distanze e di vivere in armonia al di là delle differenze linguistiche, ideali, culturali, religiose, sociali. Perché la diversità, come dice sempre il Gran Maestro Bisi, è ricchezza. In più vorrei citare quanto detto nel corso dei lavori dal Gran Maestro della Romania Radu Balanescu (segretario esecutivo della Conferenza Mondiale) a proposito del nostro essere massoni: ‘La Massoneria insegna a praticare il vero altruismo, a donare senza avere nulla in cambio’. Anche il Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia non si stanca mai di ripetere questo concetto e credo che qui ci sia l’essenza della nostra Istituzione”.

Il Gran Maestro francese Servel, al centro.

I lavori della Conferenza si sono articolati nei tre giorni, a partire dal 19 novembre, con più seminari che hanno interessato la Massoneria, le sue attività interne e quelle legate al sociale, il suo impegno culturale e benefico, il suo crescente confronto con la tecnologia e i social media e la storica tutela dei suoi valori tradizionali. Commovente, il secondo giorno, l’intervento del Gran Maestro Jean-Pierre Servel della Gran Loggia Nazionale Francese che ha parlato nel corso del seminario “L’eredità liberale. Massoni e il cammino verso la libertà”. Il suo contributo ha suscitato profonde riflessioni sul delicatissimo passaggio epocale che la società mondiale attraversa e sul ruolo umanitario della Massoneria. Quale percorso?

Conferenza Mondiale, otto libri della legge sacra disposti durante i lavori

La storia della Libera Muratoria, ovunque, ha radici conosciute che ha i volti di uomini e il peso di azioni di chi ha creduto e continua credere nei principi di libertà, uguaglianza, fraternità e in quella ‘catena di unione’, richiamata nel titolo della XIV Conferenza, che per milioni di Liberi Muratori ha espresso il concetto di condivisione in epoca moderna, in tempi lontanissimi dall’avvento dei social media e che, in senso etico e sociale, ha significato evoluzione. Nessuno può prevedere il futuro ma c’è da credere che mani sempre più unite e abbracci sempre più estesi possano essere la giusta risposta alle esigenze di ‘un mondo che cambia’ e che ha bisogno urgente di pace e solidarietà.

Il logo della XV Conferenza Mondiale in programma in Madagascar nel 2017
Il logo della XV Conferenza Mondiale in programma in Madagascar nel 2017

Il prossimo incontro della Conferenza Mondiale delle Grandi Logge Massoniche Regolari sarà nel maggio 2017 ad Antananarivo in Madagascar e affronterà il tema “Massoneria regolare per lo sviluppo sostenibile”. Nel 2018 sarà la volta del Panama.



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.