Giornata diritti dell’uomo, Lidu: Premio Paolo Ungari 2014 a Marco Pannella

La Lega Italiana dei Diritti dell’Uomo (Lidu), celebra l’11 dicembre, ore 15:30, la Giornata dei Diritti dell’Uomo presso la Società Italiana per l’Organizzazione Internazionale con sede a Roma. Sarà l’occasione per conferire il Premio Paolo Ungari istituito nel 2003 a favore di personalità particolarmente apprezzate, in Italia e all’estero, per la difesa dei diritti e della dignità dell’uomo. Marco Pannella si aggiudica l’edizione 2014.

La Lidu, antica organizzazione italiana per la tutela dei diritti umani promossa da Ernesto Nathan, ha dedicato il premio a Paolo Ungari per onorare la memoria di un suo animatore contemporaneo, figura primaria della politica internazionale in materia di diritti fondamentali. Presidente della Commissione per i Diritti Umani presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, fino alla prematura scomparsa nel 1999, e massone del Grande Oriente d’Italia per vent’anni, si distinse per la sensibilità e l’impegno a difesa delle vittime dell’intolleranza di ogni fede, ideologia o regime, e di qualsiasi discriminazione. Fu difensore del diritto d’asilo per i perseguitati politici e si oppose, in termini istituzionali, alla tortura.

La cerimonia del Premio Paolo Ungari si svolge con l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica e il Patrocinio del Senato e in collaborazione con la Società Italiana per l’Organizzazione Internazionale. Intervengono l’11 dicembre: Luigi Compagna, Stefano Folli, Luigi Manconi, Carlo Ricotti, Maria Luisa Maria Luisa Tufano. In apertura, portano saluti Alfredo Arpaia, presidente della Lidu, e Franco Frattini, presidente del Sioi. Presiede Valerio Zanone.

Chi è Paolo Ungari

Paolo Ungari, politico, intellettuale e maestro massone (quest’ultima qualifica, sormontata da squadra e compasso, è l’unica che appare, per sua volontà, nella lapide nel Cimitero degli Inglesi), nacque a Milano il 25 maggio 1933. Laureatosi in Giurisprudenza all’Università di Roma, compì studi di perfezionamento scientifico presso l’istituto storico “Croce” di Napoli e di sociologia storicista “Luigi Sturzo” di Roma. Professore ordinario di Storia del diritto italiano moderno e contemporaneo e docente di Diritti Umani nella Libera Università Internazionale degli Studi Sociali Luiss-Guido Carli, è stato preside della facoltà di Scienze Politiche nel 1991-92. Fu decano dell’università. Direttore del Centro dì Ricerca e Studio sui diritti umani e dell’istituto di studi storico-politici della Luiss, ha fatto parte del Consiglio nazionale delle ricerche e del direttivo della Commissione italiana per l’Unesco. Dal 1984 al 1999 ha presieduto la Commissione per i diritti umani della Presidenza del Consiglio dei Ministri, e in questa veste compì numerose missioni d’inchiesta e di rappresentanza in America Latina, in Africa, in Asia e nell’Est europeo. Rappresentò inoltre l’Italia in seno alla Commissione contro il razzismo e l’intolleranza del Consiglio d’Europa. Fece parte della Commissione consultiva per la Csce (Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa ) e della Commissione interministeriale dei diritti umani, entrambe presso il Ministero degli Esteri. Fu vicepresidente del Comitato atlantico italiano; componente della Commissione nazionale per l’editoria presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri e della Commissione per le riviste scientifiche e di alta cultura presso il Ministero per i beni culturali e ambientali.
Massone del Grande Oriente d’Italia dal 1978, fu membro della Loggia romana “Pisacane di Ponza-Hod” (160) di cui fu Maestro Venerabile.
Morì tragicamente il 6 settembre 1999.
Il Grande Oriente d’Italia lo ha proclamato Gran Maestro Onorario alla memoria nel 2001.

Lidu in breve

La Lega Italiana dei Diritti dell’Uomo è una associazione italiana impegnata nella diffusione della conoscenza e l’applicazione dei diritti fondamentali dell’uomo. Istituita a cavallo tra Ottocento e Novecento per iniziativa di Ernesto Nathan, ha sede a Roma.

Ispirandosi ai principi democratici liberali ed al pensiero laico sviluppatosi tra XVIII e XIX secolo e, in particolare, ai principi della Costituzione degli Stati Uniti d’America del 1787, alla Dichiarazione dei diritti dell’uomo e del cittadino del 1789, alla Costituzione della Repubblica Napoletana del 1799, la Lidu è la più antica organizzazione italiana impegnata nella promozione e tutela dei diritti umani. L’organizzazione della Lega ebbe particolare impulso durante la presidenza di Ernesto Nathan, politico di formazione e cultura cosmopolita, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia (dal 1896 al 1904 e dal 1917 al 1919) e primo sindaco laico di Roma (dal 1907 al 1913). Grazie ad una visione più internazionale del tema dei diritti umani, nel 1922 la LIDU fu una delle associazioni fondatrici della Federazione internazionale dei diritti umani (Fédération Internationale des ligues des droits de l’Homme, FIDH), costituita a Parigi. Durante il periodo fascista la Lega, non potendo svolgere libera attività in Italia, fu prevalentemente attiva a Parigi, dove erano anche in esilio alcuni dei suoi dirigenti (tra i quali Pietro Nenni, Giuseppe Saragat, Claudio Treves, Cipriano Facchinetti, Luigi Campolonghi). Fu in quegli anni tra i gruppi promotori della Concentrazione di azione antifascista, che operò in Francia tra 1927 e 1934.

Alla fine dalla seconda guerra mondiale, con le nuove istituzioni republicane, la Lidu riprese ad operare in Italia anche grazie all’impegno attivo di intellettuali quali Gamberini, Bauer, Motzo, ed in anni più recenti Ungari, Bandiera, Arpaia. Oggi la Lidu è giuridicamente una Onlus, ha sede centrale in Roma e comitati operanti in numerose regioni e città.



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