Giordano Bruno rivive a Termini Imerese con la loggia che porta il suo nome

La Loggia Giordano Bruno di Termini Imerese organizza nella sua città due giornate, il 16 e il 17 febbraio, in ricordo del celebre filosofo arso vivo dall’Inquisizione. In programma una rappresentazione teatrale, un convegno, la visita nella casa massonica termitana e l’inaugurazione della targa toponomastica ‘Via Giordano Bruno’, dono della loggia all’amministrazione comunale.

“Giordano Bruno, Martire del Libero Pensiero. Il perché di una scelta…” è il titolo della manifestazione che a Termini Imerese ricorderà il 16 e 17 febbraio un simbolo delle libertà. L’evento si svolge a cura della Loggia Giordano Bruno (1376) di Termini Imerese del Grande Oriente d’Italia, non nuova a iniziative culturali e sociali, che ancora una volta apre a tutti le sue attività e in questa occasione si rivolge anche agli studenti che saranno condotti da docenti e specialisti alla scoperta di una figura fondamentale della cultura europea.

Giordano Bruno, filosofo e monaco domenicano, per le sue idee innovative, il 17 febbraio del 1600 fu condannato e arso vivo dall’Inquisizione nella piazza romana di Campo de’ Fiori dove si erge una famosissima statua che lo ricorda, opera dello scultore Ettore Ferrari, massone, che dal 1904 al 1917 fu Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia.

Il ricco programma della Loggia Giordano Bruno prevede il 16 febbraio un grande convegno al Cinema Eden (Largo Eden 1), che si svolgerà per tutta la giornata, con pausa alle ore 12 per visitare la casa massonica della loggia termitana che ha sede in via G. Ugdulena 76.

Per il convegno sono previste due sessioni di lavori. Nella mattina le attività avranno inizio alle ore 9:30 con i saluti di Ercole Piccione, maestro venerabile della Loggia Giordano Bruno, e dei dirigenti scolastici cittadini Maria Bellavia (IISS “Stenio”), Patrizia Graziano (IISS “N. Palmieri”), Nella Veglianti (IISS “G. Ugdulena”). Sarà parte centrale la rappresentazione teatrale “Non ho di che pentirmi”, dialogo con Giordano Bruno interpretata dalla Compagnia Teatro d’Arte di Termini Imerese con il testo di Mimmo Minà, che sarà introdotta da Virgilia Forgia, docente di Filosofia e Storia all’IISS “N. Palmieri” mentre le conclusioni saranno di Mariano Natoli, docente di Filosofia e Storia all’IISS “G. Ugdulena”. I lavori riprenderanno al Cinema Eden alle ore 17 alla presenza del sindaco di Termini Imerese, Francesco Giunta, che porterà i saluti in apertura con il maestro venerabile Piccione e la professoressa Bellavia, questa volta in qualità di assessore comunale alla cultura. Porteranno contributi, coordinati da Giovanni Iannuzzo, oratore della loggia: l’ingegner Castrenze Gentile, esponente della loggia termitana, che parlerà, con l’ausilio di un filmato, di “Giordano Bruno, il Gigante del Libero Pensiero. Le idee scomode tra Terra, Acqua, Aria e Fuoco”; Francesco Allegra, già docente di Filosofia e Storia, che affronterà il tema “Chi era Giordano Bruno? L’Uomo e il Filosofo”; Peppino Re, docente di Filosofia e Storia presso l’IISS “Mandralisca” di Cefalù, che tratterà l’argomento “L’esaltazione della ragione rinascimentale: dalla magia di Giordano Bruno agli itinerari della Controriforma”; Mircea Gheordunescu, fisico, Gran Maestro Onorario della Gran Loggia Nazionale di Romania, che si soffermerà su “I nuovi mondi di Giordano Bruno: l’attualità scientifica della sua cosmologia”. Chiude i lavori il presidente del Collegio Circoscrizionale della Sicilia, Antonino Recca.

L’indomani, sabato 17 febbraio, 418esimo anniversario della morte di Giordano Bruno, sarà inaugurata la targa toponomastica che ricorda il filosofo martire donata al Comune dalla loggia organizzatrice della due giorni a Termini Imerese. L’appuntamento è per tutti alle ore 11 in ‘Via Giordano Bruno’.

 

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