Festa della Luce a Palazzo dei Congressi, premiati 23 Fratelli toscani da 40 anni in Massoneria

Consueto appuntamento della Massoneria della Toscana per la celebrazione della Festa della Luce, ricorrenza annuale in prossimità del Solstizio di inverno che coincide con la durata minima di luce solare e perciò con il giorno più corto dell’anno. Il Solstizio d’Inverno va identificato con l’inizio della ripresa della supremazia della luce sulle tenebre e, in genere, come un momento di rigenerazione di portata universale e individuale. All’incontro del 7 dicembre al palazzo dei congressi di Montecatini, c’erano centinaia di Fratelli, con amici e familiari.

Numerosi i Dignitari e Fratelli illustri ospiti della serata: il Gran Maestro Aggiunto Massimo Bianchi, il Gran Maestro Onorario Mauro Lastraioli, il Grande Architetto Revisore Fabio Bargellini, il Presidente della IV sezione della Corte Centrale Federico Donati, numerosi Garanti di Amicizia e Consiglieri dell’Ordine, il Presidente del Collegio di Piemonte-Valle d’Aosta Renato Lavarini, quello toscano Francesco Borgognoni con l’intera Giunta circoscrizionale e il suo predecessore Stefano Bisi.La cerimonia – in forma rituale e pubblica – è stata scandita dai brani scelti dal Fratello Guido Boni, con la direzione del maestro venerabile Riccardo Petraroja, mentre la descrizione del Solstizio d’Inverno è stata affidata allo scritto “Lungo la via maestra” del compianto Fratello Alessandro Giorgio Giannini. Durante i lavori, il Gran Maestro Onorario Mauro Lastraioli, coadiuvato dai Fratelli Massimo Bianchi e Stefano Bisi, ha premiato 23 Fratelli toscani con oltre 40 anni di appartenenza alla Massoneria. Il riconoscimento nasce da un’idea dell’attuale Presidente circoscrizionale Francesco Borgognoni.

Altri particolari nel numero di dicembre di Erasmo Notizie

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