Dai Fratelli del Grande Oriente pietre di solidarietà concreta per le popolazioni colpite dal sisma in Emilia

Appello alle Logge del Gran Maestro Gustavo Raffi

Fratelli carissimi,
il sisma che ha colpito l’Emilia è un’emergenza nazionale. Proviamo profondo dolore per le vittime, storie spezzate dalla morte sul luogo di lavoro, mentre come ogni giorno lottavano e si impegnavano per dare sostentamento alle loro famiglie. Anche i danni alle scuole e al patrimonio artistico e culturale sono enormi: davanti ai nostri occhi scorrono le immagini di centri storici, castelli e luoghi d’arte distrutti dalla violenza di un terremoto che nella sua onda violenta ha sepolto sotto fango e polvere storie personali e di comunità. Occorre risollevare la testa e ripartire. I Liberi Muratori non stanno a guardare: devono dare un contributo concreto per affrontare l’emergenza e pensare la ricostruzione puntando su progetti di crescita dopo la notte del dolore.

E’ in quest’ora della responsabilità che i Liberi Muratori, da sempre costruttori di umanità, mettono insieme le pietre per alzare il Tempio concreto della solidarietà attraverso una sottoscrizione nazionale e interventi di solidarietà a favore dei terremotati e delle migliaia di sfollati. Per questo il Grande Oriente d’Italia ha istituito un fondo di solidarietà per le popolazioni colpite dal sisma. E’ nostro dovere di cittadini responsabili dare il nostro contributo agli aiuti e ai soccorsi delle comunità che affrontano la nuova emergenza.

Oggi più che mai serve coesione e solidarietà: i Fratelli del Grande Oriente possono essere un segno concreto di quella catena d’amore che attraversa e unisce in un’unica speranza le tende e i campi di soccorso dove un popolo laborioso sta raccogliendo le forze per potercela fare ancora una volta. Questi uomini e donne, anziani, bambini, malati e disabili, non sono soli: devono poter contare anche sul nostro aiuto. E’ necessario intervenire al più presto, con coraggio e altruismo, reperendo i fondi necessari per aiutare concretamente e in maniera adeguata la ripresa delle persone e delle aree colpite dal sisma.

So di poter contare ancora una volta sul vostro cuore, che legge la storia. E sono sicuro che la solidarietà di tutte le Logge sarà pronta e importante. Continuiamo a lavorare insieme per affrontare insieme ai Fratelli emiliani e a tutti i terremotati, le difficoltà che dobbiamo superare per restituire serenità alle comunità perché la vita deve riprendere dalle rovine. Abbiamo il dovere di dare un messaggio di fiducia. E ci sono le ragioni per farlo.

Il Gran Maestro Gustavo Raffi

Roma, Villa il Vascello 5 giugno 2012



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