Roma 4 luglio 2007 – (9Colonne) Garibaldi, per la Massoneria.

Roma 4 luglio 2007 – (9Colonne) Garibaldi, per la Massoneria.

“Garibaldi fu forse il Massone italiano dell’Ottocento più noto e autorevole. La sua adesione alla Massoneria, fu una scelta meditata e vincolante, che egli maturò a metà della sua esistenza e che mantenne in modo consapevole fino alla morte. Un’adesione che divenne ancor più convinta nel 1862, dopo i fatti di Aspromonte, quando gli obiettivi di costruire uno stato laico e democratico e di liberare Roma dal dominio temporale dei Papi si identificano, di fatto, con quelli della Massoneria”.

Così il Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani, avvocato Gustavo Raffi, che ha partecipato nell’Aula del Senato alle celebrazioni ufficiali, traccia, nel giorno in cui si celebra il Bicentenario della nascita, il profilo di Garibaldi Massone che fu anche Gran Maestro del Grande Oriente. .

“Il legame di Garibaldi con l’istituzione liberomuratoria e l’identificazione con i suoi ideali e valori culturali – ha aggiunto Raffi – divennero saldissimi nell’ultimo scorcio della vita. Fu, infatti, impegnato nel movimento pacifista e nella battaglia, che vide i massoni in prima fila, per promuovere la costituzione di organismi di arbitrato a livello internazionale che scongiurassero il ricorso alle guerre. Così come la Massoneria di quegli anni, si prodigò per l’affermazione del suffragio universale, per l’emancipazione femminile, per la diffusione dell’istruzione obbligatoria, laica e gratuita e per diffondere in Italia l’idea e la pratica della cremazione”.

“Il sogno garibaldino – ha concluso – ossia l’idea di una società civile libera e democratica conserva ancora una grande attualità e rappresenta un obiettivo che incarna gli ideali massonici”.

(9Colonne) 4 LUG 07

Roma 4 luglio 2007 – (Adn kronos) Risorgimento: Raffi (Goi), Garibaldi il Massone più autorevole.

Roma 4 luglio 2007 – (Adn kronos) Risorgimento: Raffi (Goi), Garibaldi il Massone più autorevole.

“Garibaldi fu forse il massone italiano dell’Ottocento più noto e autorevole: la sua adesione alla Massoneria fu una scelta meditata e vincolante, che egli maturò a metà della sua esistenza e che mantenne in modo consapevole fino alla morte”.

E’ quanto ricorda il Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani, Gustavo Raffi, che ha partecipato nell’aula del Senato alle celebrazioni ufficiali del bicentenario della nascita di Giuseppe Garibaldi.

“La sua adesione alla Massoneria -sottolinea ancora Raffi- divenne ancor più convinta nel 1862, dopo i fatti di Aspromonte, quando gli obiettivi di costruire uno Stato laico e democratico e di liberare Roma dal dominio temporale dei Papi si identificano, di fatto, con quelli della Massoneria. Il legame di Garibaldi con l’istituzione liberomuratoria e l’identificazione con i suoi ideali e valori culturali divennero saldissimi nell’ultimo scorcio della vita. Fu, infatti, impegnato nel movimento pacifista e nella battaglia, che vide i massoni in prima fila, per promuovere la costituzione di organismi di arbitrato a livello internazionale che scongiurassero il ricorso alle guerre”.

Inoltre, “così come la Massoneria di quegli anni, si prodigò per l’affermazione del suffragio universale, per l’emancipazione femminile, per la diffusione dell’istruzione obbligatoria, laica e gratuita e per diffondere in Italia l’idea e la pratica della cremazione. Il sogno garibaldino, ossia l’idea di una società civile libera e democratica, conserva ancora una grande attualità -conclude Raffi- e rappresenta un obiettivo che incarna gli ideali massonici”.

(Adn kronos) 4 LUG 2007

Roma 4 luglio 2007 – (ANSA) Garibaldi: Raffi (GOI), sua adesione a massoneria fu meditata.

Roma 4 luglio 2007 – (ANSA) Garibaldi: Raffi (GOI), sua adesione a massoneria fu meditata.

“Il sogno di Garibaldi di una società civile libera e democratica è ancora attuale”. Così il Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani Gustavo Raffi, che ha partecipato alla cerimonia ufficiale al Senato, ricorda Garibaldi, che fu anche Gran Maestro della massoneria, nel giorno della celebrazione del bicentenario della nascita. Raffi ha ricordato come l’adesione di Garibaldi alla massoneria sia stata “una scelta meditata”.

“Il suo legame con la massoneria – ha affermato – divenne molto saldo soprattutto dopo i fatti dell’Aspromonte del 1862, quando l’obiettivo di costruire uno stato laico e di liberare Roma dal potere temporale dei Papi si sono identificati con quelli della massoneria”.

(ANSA) 4 LUG 2007

Roma 2 luglio 2007 – (9Colonne) Garibaldi: domani Grande Oriente d’Italia celebra il bicentenario.

Roma 2 luglio 2007 – (9Colonne) Garibaldi: domani Grande Oriente d’Italia celebra il bicentenario.

Fu Ernesto Nathan, da poco eletto sindaco di Roma, a commemorare, il 3 luglio 1907 al Teatro Adriano a nome del grande Oriente d’Italia la figura del Gran Maestro Giuseppe Garibaldi nel primo centenario della nascita. Domani a un secolo di distanza, il Grande Oriente d’Italia torna a ricordare due suoi illustri rappresentanti: Garibaldi nel Bicentenario della nascita, e lo stesso Ernesto Nathan, che fu anch’egli Gran Maestro, e di cui quest’anno ricorre il centenario della storica Giunta comunale che egli guidò all’insegna di un programma innovativo, fortemente laico e riformista.

L’iniziativa in programma a Villa Il Vascello (Via di San pancrazio 8), sede della Massoneria, alle ore 19.45 sarà articolata in due diversi momenti:
“Garibaldi nella storia” con un confronto tra gli storici Roberto Balzani (università di Bologna), Romano Ugolini (università di Perugia) e Lucio Villari (università di Roma Tre);
“L’epopea garibaldina nel cinema” che prevede la proiezione di brani dei film “Cavalcata d’Eroi” (1950) di Mario Costa e “Camicie Rosse” (1952) di Alessandrini/Rosi. .

Introducono due esponenti della Cineteca Nazionale: il conservatore Sergio Toffetti e Mario Musumeci dell’Ufficio Restauri. Chiuderà la serata la “commemorazione ufficiale di Giuseppe Garibaldi” con l’allocuzione del Gran Maestro Gustavo Raffi.

(9Colonne) 2 LUG 07

Roma 22 giugno 2007 – Ritorna al Grande Oriente d’Italia il testamento massonico di Giovanni Pascoli.

Roma 22 giugno 2007 – Ritorna al Grande Oriente d’Italia il testamento massonico di Giovanni Pascoli.

Ritorna al Grande Oriente d’Italia un documento di uno dei personaggi più rappresentativi della storia del nostro Paese. Parliamo di Giovanni Pascoli, l’autore del “Fanciullino2, e del suo testamento massonico che certifica l’iniziazione del poeta nella loggia “Rizzoli” di Bologna il 22 settembre 1882.
Il documento, su carta a forma di triangolo, reca, nei vertici, indicazioni a penna con le risposte di Pascoli, di suo pugno, alle tre domande poste per tradizione al “profano” prima dell’iniziazione.
Il testamento massonico è stato acquistato il 20 giugno a Roma all’asta della casa Bloomsbury.

 

Corriere della Sera 22 giugno 2007 [ Scarica file File Formato PDF Size 57.3 Kb ]

 

Avvenire 22 giugno 2007 [ Scarica file File Formato PDF Size 37.0 Kb ]

 

Il Resto del Carlino 22 giugno 2007 [ Scarica file File Formato PDF Size 37.4 Kb ]

 

Il Foglio 25 giugno 2007 [ Scarica file File Formato PDF Size 52.6 Kb ]

Firenze 21 giugno 2007 – (ANSA) Lettere minacce firmate BR-PCC: reazioni e commenti.

Firenze 21 giugno 2007 – (ANSA) Lettere minacce firmate BR-PCC: reazioni e commenti.

Solidarietà a Lorenzo Conti e condanna delle gravi minacce a lui indirizzate: queste le reazioni alle lettere, a firma Brigate Rosse-Partito comunista combattente inviate ad alcuni quotidiani e allo stesso figlio dell’ex sindaco di Firenze Lando Conti. Fra gli interventi quello del senatore di FI Paolo Amato: “Tale episodio – afferma – dimostra che sbaglia chi sottovaluta o minimizza l’apparizione di sigle piu’ o meno fantasiose che pero’ si rifanno agli Anni di piombo e ai loro tristi protagonisti. Non solo. E’ tempo di chiudere i centri sociali che sono anche luogo di reclutamento per aspiranti brigatisti e terroristi. Ed e’ altresi’ tempo che gli enti locali, specie in Toscana, cessino ogni forma di collaborazione con ex terroristi o fiancheggiatori dei terroristi”.

“Esprimiamo tutta la nostra solidarietà a Lorenzo Conti per le minacce di morte subite e condanniamo con fermezza il vile gesto” e’ quanto afferma il capogruppo vicario della Democrazia cristiana per le Autonomie alla Camera, Giampiero Catone. Per Andrea Barducci, segretario dell’Unione metropolitana Ds Firenze “oggi piu’ che mai occorre che il popolo democratico si mobiliti attivamente e vigili con grande attenzione contro ogni forma di ritorno di una strategia della tensione. Denunciamo inoltre il fatto che, in una fase difficile della vita politica nazionale, si mettano in essere provocazioni simili, atte ad ingenerare un inevitabile clima di violenza”.

“Solidarietà e vicinanza, assieme a quelle dei Massoni tutti, per gli ignobili attacchi e per le inaudite minacce di cui e’ oggetto Lorenzo Conti”, arriva dal gran maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani, avvocato Gustavo Raffi. Francesco Pasquali, segretario nazionale dei giovani di Forza Italia, afferma che le minacce “confermano che e’ impensabile mostrare tolleranza nei confronti delle diffuse forme di fiancheggiamento come quelle praticate in piazza e sul web dal centro sociale Gramigna e dai Carc. Sarebbe bene che la manifestazione pro Br prevista per sabato a Padova, nonostante la scelta di spostarla in periferia, non sia autorizzata”.

Solidarietà anche da FI giovani di Firenze. “C’è qualcuno che vuole imbarbarire il dibattito politico e la vita civile – dice la vicepresidente vicaria del consiglio comunale di Firenze Bianca Maria Giocoli – ora piu’ che mai e’ necessario mantenere la freddezza senza sottovalutare i pericoli”.

“Di una grave intimidazione che ha bisogno di una ferma risposta da parte di tutta la città”, parla il consigliere comunale di An Giovanni Donzelli.

(ANSA) 21 GIU 2007

Roma 21 giugno 2007 – (Adn kronos) Poeti: testamento massonico di Pascoli acquistato dal GOI. Il documento di affiliazione battuto all’asta a Roma.

Roma 21 giugno 2007 – (Adn kronos) Poeti: testamento massonico di Pascoli acquistato dal GOI. Il documento di affiliazione battuto all’asta a Roma.

E’ stato acquistato ad un’asta dal Grande Oriente d’Italia (Goi) il documento che attesta inequivocabilmente la nota affiliazione alla Libera Muratoria di Giovanni Pascoli, uno dei personaggi piu’ rappresentativi della letteratura del nostro Paese. A darne notizia e’ lo stesso Goi, specificando che si tratta del testamento massonico del poeta, che ne certifica l’iniziazione nella Loggia “Rizzoli” di Bologna il 22 settembre 1882.

Il documento, redatto su foglio di carta a forma triangolare, richiama uno dei simboli piu’ importanti della Libera Muratoria, e’ autografo e presenta ai vertici del triangolo le risposte di Pascoli alle tre domande poste per tradizione al ‘profano’, prima dell’iniziazione e al centro la sottoscrizione del poeta.

Il testamento massonico e’ stato acquistato ieri, 20 giugno, a Roma in un’asta indetta dalla Casa Bloomsbury.

(Adn kronos) 21 GIU 2007

Roma 21 giugno 2007 – (AGI) Massoneria: Giovanni Pascoli affiliato alla Libera Muratoria.

Roma 21 giugno 2007 – (AGI) Massoneria: Giovanni Pascoli affiliato alla Libera Muratoria.

Giovanni Pascoli si era affiliato alla Massoneria. Ne da’ notizia il Grande Oriente d’Italia spiegando di essere tornato in possesso, grazie ad un’asta, del documento che attesta inequivocabilmente l’affiliazione del poeta alla Libera Muratoria. Si tratta del testamento massonico del poeta, che ne certifica l’iniziazione nella Loggia “Rizzoli” di Bologna il 22 settembre 1882.

Il documento, redatto su foglio di carta a forma triangolare, richiama uno dei simboli piu’ importanti della Libera Muratoria; e’ autografo e presenta ai vertici del triangolo le risposte di Pascoli alle tre domande poste per tradizione al “profano”, prima dell’iniziazione e al centro la sottoscrizione del poeta.

Il testamento massonico e’ stato acquistato a Roma il 20 giugno 2007 all’asta indetta dalla Casa Bloomsbury.

(AGI) 21 GIU 2007