Roma 21 settembre 2007 – (AGI) Garibaldi: “Danni al Sud”, massoneria processa eroe due mondi.

Roma 21 settembre 2007 – (AGI) Garibaldi: “Danni al Sud”, massoneria processa eroe due mondi.

“Aver invaso, senza alcuna dichiarazione di guerra, un Regno legittimo, sovrano ed indipendente provocandone l’annessione ad un altro, con notevoli danni morali, civili ed economici per le popolazioni del mezzogiorno”. E’ uno dei capi d’accusa nel processo a Giuseppe Garibaldi promosso dal Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani.
L’udienza, in programma domani alle 10,30 a Villa il Vascello, vedrà Roberto Gervaso nelle vesti di pm, mentre il collegio giudicante sarà presieduto dal senatore Valerio Zanone e avrà come giudici a latere gli storici Massimo Teodori e Fulvio Conti. La difesa dell'”eroe dei due mondi” sarà affidata allo storico Santi Fedele e allo scrittore Alessandro Meluzzi.

L’iniziativa si inserisce nelle celebrazioni per il XX settembre e per l’Equinozio d’Autunno – data di ripresa dei lavori nelle logge nel calendario massonico – che il Grande Oriente d’Italia dedica quest’anno proprio a Garibaldi, senza dubbio il massone più famoso dell’Ottocento (nel 1862 divenne Gran Maestro proprio del Grande Oriente d’Italia). Domani i suoi accusatori gli contesteranno anche di “aver compromesso lo sviluppo socio-economico delle floride regioni padane, gravandole del peso derivante dall’annessione delle arretrate regioni del Mezzogiorno” e di “essere stato per decenni il principale punto di riferimento di tutti i tentativi ispirati all’empio proposito di mettere fine, con il ricongiungimento di Roma all’Italia, al plurisecolare potere temporale dei Papi”.

“Garibaldi – sottolinea il Gran Maestro Gustavo Raffi – rappresenta la storia di ogni singolo italiano. Nella sua veste di edificatore della nazione, per la sua umanità e per i suoi principi, diventò un punto di riferimento per coloro che volevano creare un’Italia unita, libera e giusta. E lo è ancora: il sogno garibaldino, ossia l’idea di una società civile libera e democratica, conserva ancora oggi una grande attualità e rappresenta un obiettivo che incarna gli ideali massonici”.

(AGI) 21 SET 2007

Roma 20 settembre 2007 – (Adn kronos) Massoneria: GOI celebra 20 settembre con ‘Processo a Garibaldi’. Il Gran Maestro Raffi, un modo per uscire dall’iconografia e tornare alla realtà.

Roma 20 settembre 2007 – (Adn kronos) Massoneria: GOI celebra 20 settembre con ‘Processo a Garibaldi’. Il Gran Maestro Raffi, un modo per uscire dall’iconografia e tornare alla realtà.

Tradizionale appuntamento del Grande Oriente d’Italia, sabato 22 settembre a Villa ‘Il Vascello’, con le celebrazioni dell’Equinozio di Autunno e del XX settembre che quest’anno si combina con il duecentesimo anniversario della nascita di Giuseppe Garibaldi. Il parco della sede nazionale del Grande Oriente d’Italia ospiterà i festeggiamenti annuali della Comunione, che segnano la ripresa dei lavori delle logge dopo la pausa estiva, con una particolarità: la partecipazione di tutte le logge intitolate a Garibaldi, in Italia e nel mondo, per onorare la figura più emblematica della storia della Massoneria della quale, com’è noto, fu Gran Maestro.

Il programma prevede la mattina il convegno ‘Processo a Garibaldi’ con esponenti illustri della mondo della cultura e della comunicazione. Una giuria d’eccezione, che vedrà nei panni del pubblico ministero il giornalista e scrittore Roberto Gervaso; membri del collegio di difesa lo storico dell’università di Messina Santi Fedele, lo psicoterapeuta e scrittore Alessandro Meluzzi; Valerio Zanone nei panni del presidente del collegio giudicante; e giudici a latere lo storico e politologo Massimo Teodori e lo storico dell’università di Firenze Fulvio Conti. Nel pomeriggio seguirà il ricevimento nel parco del Vascello con ‘il Concerto per Garibaldi’, l’assegnazione del Premio ‘Giacomo Treves’ (concorso biennale del Grande Oriente d’Italia), il discorso augurale del Gran Maestro Gustavo Raffi e il consueto rinfresco di fine serata.
“Penso che sia un percorso per capire Garibaldi, per uscire dall’iconografia e tornare alla realtà – ha detto all’ADNKRONOS il Gran Maestro Gustavo Raffi – E’ un modo provocatorio per far emergere la figura, il ruolo, l’intelligenza e la cultura politica di quest’uomo che fu anche Gran Maestro”.

“Sarà un tribunale d’eccezione – ha proseguito il Gran Maestro – che permetterà di sviscerare la variegata personalità di Garibaldi. Garibaldi rimette in circolo valori fondanti della Repubblica e dell’Italia stessa: nel mito di Garibaldi abbiamo trovato anche l’orgoglio e la volontà del patto di fratellanza della nazione. Quando si vuole mettere in crisi la nazione e lo Stato italiano il primo obiettivo è distruggere i valori del risorgimento”.
“Sarà un processo molto interessante – ha spiegato Meluzzi – che sarà costituito da una giuria di altissimo valore. Il processo vuole essere una discussione tra lo storico e il biografico su un personaggio che ha segnato una parte chiave della storia del nostro Paese, ma la cui vita è piena di chiaroscuri. Un personaggio amato da molti e detestato da alcuni, da un complesso rapporto con la fede: la sua era una visione più mazziniana della fede, ma era anche amico di molti sacerdoti. Il processo sarà il pretesto per far emergere la profondità di una figura controversa e la struttura della storia”.
Il Gran Maestro ha anche annunciato che nel pomeriggio di sabato ci sarà una proiezione in anteprima di un film muto restaurato dal titolo ‘Il garibaldino’.

(Adn kronos) 20 SET 2007

Roma 20 settembre 2007 – (Apcom) Porta Pia/Massoneria celebra anniversario nel nome di Garibaldi.

Roma 20 settembre 2007 – (Apcom) Porta Pia/Massoneria celebra anniversario nel nome di Garibaldi.

“Il Grande Oriente d’Italia ritiene che l’anniversario garibaldino sia il momento buono per far giustizia di tanti luoghi comuni: il Risorgimento come complotto massonico (e magari pure ebraico, perché no?); l`Italia unita come ‘dittatura’ di pochi centri di potere laico imposta a milioni di poveri contadini. I quali, nel frattempo, grazie all`Italia unita, sono passati da sudditi a cittadini – certo, con gradualità e fatica: come dappertutto, del resto – e hanno potuto votare liberamente: per un grande partito cattolico, ad esempio. Col Papa-Re sarebbe accaduto lo stesso?”.

Lo afferma in una nota l’avvocato Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani – citando il Manifesto che l’Istituzione tradizionalmente diffonde in occasione della ricorrenza del XX Settembre e che quest`anno ha per titolo “Le ragioni di Garibaldi” – nel corso della cerimonia che si è svolta questa mattina a Porta Pia.

(Apcom) 20 SET 07

Roma 19 settembre 2007 – (Adn kronos) Storia: Grande Oriente d’Italia celebra Porta Pia nel segno di Garibaldi massone.

Roma 19 settembre 2007 – (Adn kronos) Storia: Grande Oriente d’Italia celebra Porta Pia nel segno di Garibaldi massone.

Il Grande Oriente d’Italia celebra Porta Pia nel segno di Garibaldi: domani il Gran Maestro Raffi deporrà una corona di alloro alla Breccia. “Le ragioni di Garibaldi” è il titolo di quest’anno del Manifesto che il Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani tradizionalmente diffonde in occasione della ricorrenza del XX Settembre.

“Giuseppe Garibaldi -si legge nel testo del Manifesto- è stato anche massone. Anzi: fu addirittura eletto Gran Maestro nel1864. La cosa pare dispiacere a molti, nonostante siano trascorsi duecento anni dalla sua nascita; e infatti non mancano le ricostruzioni caricaturali, pronte a far coincidere Massoneria e bestemmia. Garibaldi, in questo teatrino evocato a scopo puramente retorico, figura spesso fra i protagonisti nel ruolo del grande antenato, del precursore di tutti i mangiapreti della penisola”.

“Garibaldi -prosegue il testo- non amava la Chiesa ‘istituzione’, è vero, soprattutto nel momento in cui vestiva i panni della Chiesa ‘governo’: ma ci furono preti che misero a repentaglio la loro vita per salvarlo. Perchè si parla cosi’ poco di loro? Forse perchè credevano semplicemente che si potesse essere cattolici e italiani”.

Domani mattina, alle ore 9, il Gran Maestro Gustavo Raffi, insieme ad una delegazione di Massoni, deporrà una corona di alloro a Porta Pia e successivamente renderà omaggio al monumento a Garibaldi al Gianicolo. Le celebrazioni per il XX settembre e per l’Equinozio d’Autunno, che segna la ripresa dei lavori massonici, proseguiranno sabato 22 settembre a Villa il Vascello, sede del Grande Oriente d’Italia con il convegno di studi (alle ore 10,30) “Processo a Garibaldi”.

Un ‘processo’ che vedrà Pubblico Ministero Roberto Gervaso e presidente del Collegio giudicante il senatore Valerio Zanone. Componenti del Collegio di difesa, lo storico Santi Fedele, Alessandro Meluzzi, psicoterapeuta e scrittore. Giudici a Latere, gli storici Massimo Teodori, e Fulvio Conti. Nel pomeriggio le celebrazioni prevedono il “Concerto per Garibaldi”, la proiezione del film “Il Piccolo Garibaldino” e il discorso augurale del Gran Maestro Gustavo Raffi.

(Adn kronos) 19 SET 2007