Roma 21 gennaio 2010 – (Adnkronos) Haiti: Grande Oriente d’Italia lancia sottoscrizione.

Roma 21 gennaio 2010 – (Adnkronos) Haiti: Grande Oriente d’Italia lancia sottoscrizione.

“Le immagini che ci giungono dalla lontana Repubblica di Haiti ci obbligano, come Uomini e come Liberi Muratori ad agire velocemente e concretamente per portare sollievo ad una popolazione che sta affrontando una prova difficilissima”.

Lo scrive il Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani, Gustavo Raffi in una lettera nella quale invita tutti gli appartenenti all’Istituzione massonica italiana a dare un contributo.

“Quanto raccolto – scrive ancora Raffi – sarà trasmesso agli organismi che stanno già lavorando ad Haiti per cercare di venire incontro alle esigenze piu’ immediate della popolazione colpita”.
“La situazione è talmente grave – conclude – che saranno necessari sforzi sovraumani per ricostruire una vita normale”.

(Rre/Gs/Adnkronos)

Roma 16 dicembre 2009 – (Adn Kronos) Giornalisti: Raffi (GOI), cordoglio massoneria per morte Bent Parodi.

Roma 16 dicembre 2009 – (Adn Kronos) Giornalisti: Raffi (GOI), cordoglio massoneria per morte Bent Parodi.

“I nostri labari oggi hanno un nastro nero: piangiamo un grande Fratello, un uomo di Luce, protagonista di mille battaglie di libertà”.
Così Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia ricorda insieme a tutta la Massoneria di Palazzo Giustiniani il giornalista Ben Parodi Di Belsito, Grande Oratore Aggiunto del Goi, scomparso oggi.

“I suoi scritti – conclude Raffi, stringendosi con profondo affetto al dolore della famiglia e di quanti lo hanno amato – hanno fatto strada al dialogo nel segno dell’umanità. Nel Pantheon del Grande Oriente d’Italia la voce di Bent Parodi di Belsito ci chiamerà ancora a guardare lontano”.

(Adn Kronos) 16-DIC-09

Roma 16 dicembre 2009 – AGI) Giornalisti: morto Bent Parodi, il cordoglio di Raffi (GOI).

Roma 16 dicembre 2009 – AGI) Giornalisti: morto Bent Parodi, il cordoglio di Raffi (GOI).

“I nostri labari oggi hanno un nastro nero: piangiamo un grande fratello, un uomo di luce, protagonista di mille battaglie di libertà”.
Così Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia ricorda, insieme a tutta la Massoneria di Palazzo Giustiniani, il maestro Bent Parodi di Belsito, Grande Oratore aggiunto, scomparso oggi.

Per Raffi “nel tempio del libero confronto e nella pietra della nostra inquieta ricerca, restano i suoi insegnamenti di vita, i suoi scritti che hanno fatto strada al dialogo, nel segno dell’umanità e della bellezza.
Nel ‘pantheon’ del Grande Oriente d’Italia la voce di Bent Parodi di Belsito ci chiamerà ancora a guardare lontano”
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(AGI) 16 DIC 09

Palermo 16 dicembre 2009 – (ANSA) Giornalisti: Raffi, Massoneria ricorda Ben Parodi di Belsito.

Palermo 16 dicembre 2009 – (ANSA) Giornalisti: Raffi, Massoneria ricorda Ben Parodi di Belsito.

“I nostri labari oggi hanno un nastro nero: piangiamo un grande Fratello, un uomo di Luce, protagonista di mille battaglie di libertà”.
Così Gustavo Raffi, gran maestro del Grande Oriente d’Italia ricorda “insieme a tutta la Massoneria di palazzo Giustiniani il maestro Ben Parodi Di Belsito, grande oratore aggiunto, scomparso oggi”.

“Stringendosi con profondo affetto al dolore della famiglia e di quanti lo hanno amato, Raffi rimarca che nel Tempio del libero confronto – aggiunge – e nella pietra della nostra inquieta ricerca, restano i suoi insegnamenti di vita, i suoi scritti che hanno fatto strada al dialogo, nel segno dell’umanità e della bellezza”.

“Nel Pantheon del Grande Oriente d’Italia – conclude il Gran Maestro di Palazzo Giustiniani – la voce di Bent Parodi di Belsito ci chiamerà ancora a guardare lontano”.

(ANSA) COM-FI/GIU 16 dicembre 2009

Palermo 12 dicembre 2009 – (ANSA) Massoneria: Raffi (GOI), siamo lievito sano società.

Palermo 12 dicembre 2009 – (ANSA) Massoneria: Raffi (GOI), siamo lievito sano società.

“Il Grande Oriente d’Italia è un’istituzione massonica che ogni giorno è ‘lievito sano’ per la società ed esempio di tolleranza e confronto – non solo per i suoi 21 mila iscritti e tra questi migliaia di giovani – ma per l’intera società”.
L’ha detto il gran maestro del Grande Oriente d’Italia, Gustavo Raffi, intervenendo al convegno “Una nuova Primavera”, organizzato dalla catanese “Pergusa”, in collaborazione con il collegio circoscrizionale dei maestri venerabili della Sicilia e della Valle del Simeto.

“Nei nostri templi – ha aggiunto Raffi – non può accedere chi ha, o ha avuto problemi con la giustizia. Siamo portatori di una tradizione di libertà e di democrazia”.

“In un momento così difficile – ha detto ancora – nel quale l’associazione tra liberalismo e mercato sta miseramente naufragando in una crisi senza precedenti, la nostra istituzione é impegnata per riaffermare i propri valori di libertà, di tolleranza e di fraternità”.

“Siamo un’officina di libertà intellettuale e spirituale – ha concluso – una sorta di palestra per spiriti liberi e di questo c’é bisogno in questo momento nel quale il nostro Paese, preda di clericalismo e di integralismi, sembra incapace di intraprendere la politica del dialogo e di riconoscere il valore della laicità come principio regolatore della convivenza e, quindi, garanzia di libertà per le stesse chiese”.

(ANSA) 12 dicembre 2009

Roma 11 dicembre 2009 – (APC Lazio) Alemanno: inviterò gran Maestro Raffi in Campidoglio. Dopo equivoco anagrafe eletti, “nessuna avversione per Massoneria”.

Roma 11 dicembre 2009 – (APC Lazio) Alemanno: inviterò gran Maestro Raffi in Campidoglio. Dopo equivoco anagrafe eletti, “nessuna avversione per Massoneria”.

Il Gran Maestro Raffi sarà presto invitato in Campidoglio per chiarire ogni equivoco sull’anagrafe degli eletti, lo assicura il sindaco di Roma Gianni Alemanno, che sottolinea: “Nessuna avversione verso massoneria”.

“Non nutro nessuna avversione nei confronti della Massoneria”, spiega, infatti, il sindaco in una nota, annunciando: “Inviterò presto il Gran Maestro Raffi in Campidoglio per chiarire ogni equivoco e trovare una soluzione che garantisca la massima trasparenza sull’anagrafe degli eletti senza discriminare né offendere nessuna sensibilità e nessuna cultura”.

(APC) Red/Gtu

Roma 11 dicembre 2009 – (Adn Kronos) Massoneria: Raffi (GOI), “orgogliosi di essere portatori di libertà”. Domani a Catania convegno di studi.

Roma 11 dicembre 2009 – (Adn Kronos) Massoneria: Raffi (GOI), “orgogliosi di essere portatori di libertà”. Domani a Catania convegno di studi.

“Centralità dell’uomo, importanza di valori come il dialogo, la tolleranza e la laicità, ruolo della Massoneria nel riportare al protagonismo la dimensione spirituale dell’essere umano”.
Sono questi i temi del Convegno di studi, “Una nuova Primavera. Principi, valori e tradizione. Tre pilastri per una realtà sociale, moderna e dinamica”, che la Loggia catanese “Pergusa”, in collaborazione con il Grande Oriente d’Italia, il Collegio circoscrizionale dei maestri venerabili della Sicilia e il Consiglio dei maestri venerabili della Valle del Simeto, ha organizzato a Catania per domani in occasione della presentazione del libro, “Massoneria. Una nuova primavera. Il Gran maestro Gustavo Raffi racconta”.

“Oggi -sottolinea il Gran Maestro Raffi presentando l’iniziativa- abbiamo l’orgoglio di essere Liberi Muratori, portatori di una tradizione di libertà. Per questo motivo la nostra Istituzione, alla quale sempre più si avvicinano le nuove generazioni, cresce in numero e qualità e, allo stesso tempo, la società civile considera la Libera Muratoria come un corpo vivo ed attivo, attento e sensibile ai problemi e ai drammi del presente”.

“La libera Muratoria -aggiunge il numero uno di Palazzo Giustiniani- è un’officina di libertà intellettuale e spirituale, una palestra per spiriti liberi: il massone è l’uomo del dubbio che non è disposto a scendere a compromessi con la propria coscienza. La sua strada non è una facile, la sua è un’etica di frontiera, mai definitiva o appagata, e la Massoneria non può dare garanzie sul traguardo, ma garantisce, invece, che mai vi sarà ritorno sulle posizioni precedenti”.

Raffi sottolinea poi come di questo via sia bisogno oggi in una Italia che, “mai come in questo periodo è preda di clericalismo e di integralismi, incapace di intraprendere la politica del dialogo e di riconoscere il valore della laicità come principio regolatore della convivenza e, quindi, garanzia di libertà per le stesse Chiese”.
Il ricavato della vendita del libro “Massoneria. Una nuova primavera” sarà devoluto alla Associazione “Mani amiche” che opera a favore dei bambini, degli anziani, e di quanti vivono in situazioni di indigenza.

(Sin/Col/Adn Kronos)

Roma 11 dicembre 2009 – (ANSA) A Roma arriva anagrafe eletti, Massoni dovranno svelarsi. Grande Oriente, ci schedano: Alemanno, nessuna avversione.

Roma 11 dicembre 2009 – (ANSA) A Roma arriva anagrafe eletti, Massoni dovranno svelarsi. Grande Oriente, ci schedano: Alemanno, nessuna avversione.

Il consiglio comunale di Roma ha approvato all’unanimità la delibera di iniziativa consiliare per l’istituzione dell’anagrafe pubblica degli eletti. Il testo approvato è stato emendato dalla maggioranza di centrodestra. Significherà che consiglieri e assessori o le persone nominate nelle società comunali dovranno dichiarare l’appartenenza ad associazioni e organizzazioni, anche quelle massoniche scatenando una violenta reazione del Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia Gustavo Raffi che ha parlato di schedature.

“Le facevano i nazisti e gli stalinisti” ha detto Raffi annunciando “le più ampie tutele in tutte le sedi”. Commentando le dichiarazioni di ieri del sindaco Gianni Alemanno, secondo cui “i nominati e gli eletti non possono appartenere a società segrete, a prescindere se siano massoniche o meno” ha sottolineato: “Odorano di zolfo e riecheggiano, amiamo credere per ignoranza (nel senso latino del termine), le nefaste denunce del complotto demo, plutocratico, giudaico, massonico di triste e stucchevole memoria”. Ribadendo che “la massoneria del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani non è una società segreta ma opera alla luce del sole”.

In serata da Londra, dove Alemanno è in visita ufficiale, in una nota ha detto di non avere “alcuna avversione” verso la massoneria e che inviterà presto il Gran Maestro Raffi in Campidoglio “per chiarire ogni equivoco e trovare una soluzione che garantisca la massima trasparenza sull’anagrafe degli eletti senza discriminare né offendere nessuna sensibilità e nessuna cultura”.

Nella seduta del consiglio in particolare sono stati approvati sei dei sette emendamenti presentati: con quelli della maggioranza, primi firmatari Federico Mollicone e Andrea De Priamo, si estende l’anagrafe anche ai nominati cioé i destinatari di incarichi nell’amministrazione comunale e nelle istituzioni culturali oltre che nelle aziende partecipate del Comune di Roma.
Inoltre in base ad un altro emendamento eletti e nominati dovranno dichiarare la propria appartenenza “ad associazioni culturali e sportive, a enti morali, a Onlus, a cooperative sociali, ad associazioni massoniche, a fondazioni e ad ogni altro genere di forma associativa pubblica e privata non coperta dalla privacy”.
L’inserimento delle associazioni massoniche ha creato polemiche e per questo i primi firmatari Mollicone e De Priamo si sono detti “disponibili ad incontrare tutte le associazioni, compreso il Grand’Oriente, che ne facciano richiesta per spiegare che quest’obbligo è esclusivamente conoscitivo”.
“Siamo soddisfatti per l’approvazione della delibera – ha detto il capogruppo del Pd Umberto Marroni – perché la trasparenza è l’elemento fondante di una democrazia partecipativa ed è alla base di un processo teso ad un maggiore coinvolgimento dei cittadini alla vita politica e delle istituzioni”. Il capogruppo del Pdl Dario Rossin ha spiegato che “l’estensione dell’anagrafe anche ad amministratori e nominati é una scelta che va nel segno di una totale nitidezza amministrativa verso i cittadini”.

Leggi il comunicato stampa del Gran Maestro Raffi

Leggi la risposta del Sindaco Alemanno

(ANSA) 11 dicembre 2009