Roma 12 marzo 2010 – (AGI) Pedofilia: Massoneria, ignobile attacco del vescovo Ratisbona.

Roma 12 marzo 2010 – (AGI) Pedofilia: Massoneria, ignobile attacco del vescovo Ratisbona.

Un “ignobile accostamento con la Massoneria da parte del Vescovo di Ratisbona”. E’ scontro tra il Grande Oriente d’Italia e la Chiesa tedesca dopo l’attacco del vescovo di Ratisbona contro un ministro del governo tedesco, accusata di far parte di una associazione – l’Unione umanistica – definita dal prelato “quasi una ‘franco massoneria’”, che “considera normale la pedofilia e vuole depenalizzarla”.

Il Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia di palazzo Giustiniani, Gustavo Raffi, afferma: “Da che pulpito viene la predica: questo nuovo ignobile e fumoso attacco contro la Massoneria, sia pure attraverso l’escamotage di rivolgersi a una formazione sociale definita ‘quasi massoneria’, ha il solo scopo di distrarre i mass media dal fenomeno criminale, turpe e provato della pedofilia che ha travolto il mondo ecclesiale. Tutto ciò testimonia lo stato di grande difficolta’ in cui si trovano le gerarchie ecclesiastiche”.

Raffi conclude: “Quali Liberi Muratori non intendiamo infierire sugli uomini di Chiesa addebitando loro, tout court, le colpe di pochi, ma respingiamo con sdegno l’uso strumentale e improprio del termine Massoneria e l’accostamento che ad esso si fa delle più ignobili nefandezze”.

(AGI) 17 MAR 10

Roma 9 marzo 2010 – (La Stampa) La massoneria del Grande Oriente d’Italia . Mai avuto a che fare con Mokbel.

Roma 9 marzo 2010 – (La Stampa) La massoneria del Grande Oriente d’Italia . Mai avuto a che fare con Mokbel.

“Respingiamo con fermezza qualsiasi riferimento che colleghi il signor Gennaro Mokbel alla massoneria di Palazzo Giustiniani. Nel nostro tempio non c’è posto per gente del genere”.

Lo ha dichiarato con riferimento a notizie di stampa, il Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia, Gustavo Raffi.

“Il Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani – ha detto ancora – non ha mai avuto a che fare con personaggi del genere o loro familiari e si riserva di tutelare in ogni sede il suo buon nome”.

(La Stampa) 09 MAR 10

Roma 8 marzo 2010 – (Adnkronos) Massoneria: Raffi (Goi), nessun collegamento fra Mokbel e Palazzo Giustiniani. “Mai avuto a che fare con personaggi del genere, non c’è posto per gente come loro”.

Roma 8 marzo 2010 – (Adnkronos) Massoneria: Raffi (Goi), nessun collegamento fra Mokbel e Palazzo Giustiniani. “Mai avuto a che fare con personaggi del genere, non c’è posto per gente come loro”.

“Respingiamo con fermezza qualsiasi riferimento che colleghi Gennaro Mokbel alla massoneria di Palazzo Giustiniani: nel nostro tempio non c’è posto per gente del genere”.

E’ quanto dichiara il Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia, Gustavo Raffi, in riferimento alla pubblicazione oggi sul ‘Corriere della sera’ di un articolo che rivela alcuni colloqui di Mokbel del 25 luglio 2007 nel corso dei quali quest’ultimo, per l’adesione alla massoneria, enumera all’interlocutore le logge: “voi, Palazzo Villa Grossi, piazza del Gesù”.

Precisa Raffi: “Il Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani non ha mai avuto a che fare con personaggi del genere o loro familiari, come risulta anche dalle intercettazioni che non citano affatto Villa il Vascello o Palazzo Giustiniani”.

E si riserva di “tutelare in ogni sede il suo buon nome: il resto è pura fantasia e a danzare con le ombre francamente non ci stiamo. Basta – conclude Raffi – con i titoli forzati che parlano genericamente della massoneria come di un luogo di congiure e di piste deviate, senza distinzione alcuna tra la massoneria ufficiale e regolare e le varie formazioni che costituiscono la galassia delle società che si definiscono libero muratorie”.

(Adn Kronos) 08 MAr 2010

Roma 8 marzo 2010 – (AGI) Riciclaggio: Gran Maestro raffi, Mokbel con noi non centra nulla.

Roma 8 marzo 2010 – (AGI) Riciclaggio: Gran Maestro raffi, Mokbel con noi non centra nulla.

“Respingiamo con fermezza qualsiasi riferimento che colleghi il signor Gennaro Mokbel alla Massoneria di Palazzo Giustiniani. Nel nostro Tempio non c’è posto per gente del genere”.

Lo ha dichiarato il Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia, Gustavo Raffi, in riferimento a un servizio giornalistico apparso oggi su un quotidiano nazionale che riporta alcuni colloqui di Mokbel del 25 luglio 2007, nel corso dei quali quest’ultimo, per l’adesione alla Massoneria, dice di aspettare “un 33 grado”, ed enumera all’interlocutore le logge: “…voi, Palazzo Villa Grossi, piazza del Gesu'”.

“Il Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani – ha detto ancora – non ha mai avuto a che fare con personaggi del genere o loro familiari, come risulta anche dalle intercettazioni che non citano affatto Villa il Vascello o Palazzo Giustiniani e si riserva di tutelare in ogni sede il suo buon nome: il resto e’ pura fantasia e a danzare con le ombre francamente non ci stiamo”.

“Basta – conclude il Gran Maestro – con i titoli forzati che parlano genericamente della Massoneria come di un luogo di congiure e di piste deviate, senza distinzione alcuna tra la Massoneria ufficiale e regolare e le varie formazioni che costituiscono la galassia delle societa’ che si definiscono libero muratorie”.

(AGI) 08 MAR 10

Roma 8 marzo 2010 – (ANSA) Riciclaggio: Raffi (GOI), nessun rapporto Mokbel e massoneria.

Roma 8 marzo 2010 – (ANSA) Riciclaggio: Raffi (GOI), nessun rapporto Mokbel e massoneria.

“Respingiamo con fermezza qualsiasi riferimento che colleghi il signor Gennaro Mokbel alla Massoneria di Palazzo Giustiniani. Nel nostro Tempio non c’è posto per gente del genere”. Lo ha dichiarato, con riferimento a notizie di stampa, il Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia, Gustavo Raffi.

“Il Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani – ha detto ancora – non ha mai avuto a che fare con personaggi del genere o loro familiari, come risulta anche dalle intercettazioni che non citano affatto Villa il Vascello o Palazzo Giustiniani e si riserva di tutelare in ogni sede il suo buon nome: il resto è pura fantasia e a danzare con le ombre francamente non ci stiamo”.

“Basta – conclude il Gran Maestro – con i titoli forzati che parlano genericamente della Massoneria come di un luogo di congiure e di piste deviate, senza distinzione alcuna tra la Massoneria ufficiale e regolare e le varie formazioni che costituiscono la galassia delle società che si definiscono libero muratorie”.

(ANSA) 08 MAR 10

Roma 25 febbraio 2010 – (Adnkronos) Montalcini: Raffi (Goi), auguri di pronta guarigione da tutta la Massoneria italiana. Il Gran Maestro, abbiamo bisogno di lei per la libertà della ricerca scientifica.

Roma 25 febbraio 2010 – (Adnkronos) Montalcini: Raffi (Goi), auguri di pronta guarigione da tutta la Massoneria italiana. Il Gran Maestro, abbiamo bisogno di lei per la libertà della ricerca scientifica.

“A nome personale e di tutta la Massoneria italiana, i più vivi auguri per una pronta e completa guarigione. Sono sicuro che la sua indole battagliera le farà sicuramente superare al più presto anche questo difficile momento”.

Questo il testo del messaggio che il Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia, Gustavo Raffi, ha inviato alla senatrice e scienziata Rita Levi-Montalcini operata ieri sera all’ospedale Sant’Andrea di Roma, dopo essersi rotta il femore.

“Il Paese -rimarca il Gran Maestro del Goi- ha bisogno della sua azione di stimolo, del suo impegno costante per lo sviluppo e per la libertà della ricerca scientifica”.

(Adnkronos) 25 FEB 2010

Roma 25 febbraio 2010 – (ANSA) Montalcini: massoneria, paese ha bisogno sua azione stimolo.

Roma 25 febbraio 2010 – (ANSA) Montalcini: massoneria, paese ha bisogno sua azione stimolo.

“Desidero porLe a nome personale e di tutta la Massoneria italiana i più vivi auguri per una pronta e completa guarigione. Sono sicuro che la Sua indole battagliera Le farà sicuramente superare al più presto anche questo difficile momento”.

E’ questo il testo del messaggio che il Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia, Gustavo Raffi, ha inviato alla senatrice Rita Levi Montalcini che ha subito una operazione al femore.

“Il Paese – continua il Gran Maestro – ha bisogno della Sua azione di stimolo, del Suo impegno costante per lo sviluppo e per la libertà della ricerca scientifica”.

(ANSA) 25 febbraio 2010

Roma 25 febbraio 2010 – (AGI) Levi Montalcini: messaggio per pronta guarigione di Raffi (GOI).

Roma 25 febbraio 2010 – (AGI) Levi Montalcini: messaggio per pronta guarigione di Raffi (GOI).

Messaggio augurale e di pronta guarigione del Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia, Gustavo Raffi, alla senatrice Rita Levi Montalcini, dopo l’operazione al femore.

“Desidero porle a nome personale e di tutta la Massoneria italiana – scrive Raffi – i più vivi auguri per una pronta e completa guarigione. Sono sicuro che la sua indole battagliera le farà sicuramente superare al più presto anche questo difficile momento”.

Raffi conclude: “Il paese ha bisogno della sua azione di stimolo, del suo impegno costante per lo sviluppo e per la libertà della ricerca scientifica”.

(AGI) 25 FEB 10

Roma 17 febbraio 2010 – (AGI) Massoneria: Gran Loggia 2010, Etica Libertà e Responsabilità.

Roma 17 febbraio 2010 – (AGI) Massoneria: Gran Loggia 2010, Etica Libertà e Responsabilità.

“Etica della libertà, etica della responsabilità”, questo il titolo della Gran Loggia 2010 del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani, convocata a Rimini dal 26 al 28 marzo dal Gran Maestro del GOI, Gustavo Raffi.

Nel presentare l’evento, Raffi evidenzia l’impegno della Libera muratoria a “costruire sulle rovine d’Occidente e ad aver cura della storia. Gli uomini del dubbio, che hanno l’Oriente nel cuore – sottolinea – portano la loro pietra di senso nel Mediterraneo delle scelte. I nostri templi sono scuole di sapienza e di moralità, ponti gettati sul contemporaneo per superare le acque della mediocrità e della delega. C’è bisogno di abbattere i muri dell’egoismo, il nostro è un pensiero di frontiera, mai definitivo o appagato. Per tutti vale un verbo: continuare a cercare. Riscopriamo, insieme, il senso del viaggio”.
“L’iniziato divelle le radici dell’abitudine, scardina le blindature di vecchi modi di pensare, sa ‘trasgredire’ scegliendo la libertà e la resposabilità nella serietà del divenire. E sa regalare un abbraccio indossando il grembiule sempre per servire l’uomo, mai per giocare con la vita. Sentinelle della notte e costruttori di armonia. Nel nostro tempo di pensiero nomade – conclude Raffi – occorre destare la bellezza e la presenzialità della coscienza. E’ tempo di dimostrare nelle scelte vissute controvento, che la Massoneria è una speranza per l’uomo”.

Fitta la serie di incontri, di appuntamenti rituali, ma anche di iniziative culturali a partire dalla mostra “Raimondo di Sangro, primo Gran Maestro di uno Stato italiano (1710-1771)”.
Al confronto sull’etica della libertà, condotto dal filosofo della politica, Claudio Bonvecchio, interverranno Sergio Moravia dell’Università di Firenze, Valerio Zanone e Alberto Melloni dell’Università di Modena-Reggio Emilia; mentre alla conversazione sull’etica della responsabilità, condotta da Antonio Panaino, sono previste le presenze del filosofo della scienza Giulio Giorello, di Oscar Giannino, di Piero Craveri dell’Università di Napoli, di Giancarlo Elia Valori e di Luciano Pellicani dell’Università Luiss di Roma.

(AGI) 17 FEB 10