Roma 29 novembre 2011 – (Adnkronos) Ue: domani Raffi a Bruxelles per meeting con associazioni umanistiche

Roma 29 novembre 2011 – (Adnkronos) Ue: domani Raffi a Bruxelles per meeting con associazioni umanistiche

“Un partenariato per la democrazia e una prosperità condivise: una volontà comune di promuovere i diritti e le libertà democratiche”. Questo il tema dell’incontro che si terrà domani presso la Commissione europea a Bruxelles, dalle 11.30 alle 14.30.

L’evento riunirà esponenti di associazioni umanistiche non confessionali europee, il Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia, Gustavo Raffi, e rappresentanti dell’Unione europea del più alto livello. Obiettivo dell’assise è “unire le nostre forze a quelle di tutti i partner che condividono la stessa volontà di difendere e promuovere gli stessi valori universali dell’uomo”.

(AdnKronos) 29 NOV 2011

Roma 21 novembre 2011 – (Adnkronos) Governo: Raffi (GOI), comico adombrare congiura giudaico massonica

Roma 21 novembre 2011 – (Adnkronos) Governo: Raffi (GOI), comico adombrare congiura giudaico massonica

Al ‘Tempo’, siamo alla fantasia pura e alla fuga verso scenari fantastici

“Qualcuno adombra una sorta di congiura giudaico-massonica: è comico”. E’ quanto replica il gran maestro del Grande Oriente d’Italia, Gustavo Raffi intervistato dal ‘Tempo’, a proposito dei poteri forti che starebbero dietro l’operazione che ha portato al governo Monti.

“Siamo alla fantasia allo stato puro”, afferma. “Chiamare in causa la massoneria è una vecchia abitudine”. Per Raffi, “anziché fare un’analisi seria della situazione, cercando le responsabilità anche nel passato e invece di cercare di risolvere i problemi, c’è la fuga verso la costruzione di scenari fantastici. A volte, nel nostro Paese si vive come in una fiction, l’etica della responsabilità è mandata a farsi friggere”. Quanti ai ministri, “non mi scandalizzo se alcuni hanno una sensibilità cattolica. C’è da vedere – sottolinea il numero uno della massoneria italiana a capo del Goi – se nell’azione di governo sapranno essere laici, mantenere la loro fede nella sfera privata, essere indipendenti e autonomi. Che siano cattolici o no, non cambia nulla”.

(AdnKronos) 21 NOV 2011