Caso Occhionero. Il Gran Maestro al New York Times: i massoni vittime, non so cosa cercasse

Grande risalto anche all’estero della vicenda di cyberspionaggio che ha portato all’arresto dei fratelli Occhionero. Giulio Occhionero, esponente di una loggia romana del Grande Oriente d’Italia, è stato immediatamente sospeso dalle attività massoniche dal Gran Maestro Stefano Bisi appena appresa la notizia dalla stampa il 10 gennaio.

L’attenzione è alta negli Stati Uniti. Il New York Times ha raggiunto il Gran Maestro – anche lui spiato, come è emerso dai giornali, insieme ad altri iscritti del Grande Oriente – per avere dichiarazioni dirette soprattutto alla luce dei commenti di alcuni analisti che hanno voluto accostare il ‘caso Occhionero’ al fenomeno della P2. Da allora “tanta acqua è passata sotto i ponti, ha replicato il Gran Maestro Bisi ribadendo che in questa vicenda “i massoni sono vittime” e di non riuscire a immaginare cosa Occhionero stesse cercando.



2 commenti a “Caso Occhionero. Il Gran Maestro al New York Times: i massoni vittime, non so cosa cercasse

  1. …se cosi è vero, mi fa male al cuore vedere un Fratello lasciarsi “mangiare dal profano” e portare pregiudizio a Tutti…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.