Bruxelles 31 maggio 2007 – (ANSA) Massoneria: Corte Diritti Umani condanna Italia.

La Corte europea dei diritti dell’uomo ha oggi condannato l’Italia e dato ragione alla massoneria.
I giudici di Strasburgo in una sentenza emessa in base ad un ricorso presentato dal Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani hanno riconosciuto che la loggia massonica è stata discriminata da una legge regionale del Friuli Venezia Giulia del 15 febbraio 2000 che fissa regole per le nomine a cariche pubbliche, obbligando chi intende ricoprire questi incarichi a dichiarare l’eventuale appartenenza ad associazioni massoniche. Un altro ricorso simile, sempre del Grande Oriente d’Italia, era già stato accolto dalla Corte di Strasburgo nel 2001 per una legge della regione Marche.
Secondo il Grande Oriente, la legge regionale del Friuli Venezia Giulia “é discriminatoria e incompatibile” con il diritto alla libertà di associazione e quindi viola gli articoli 14 e 11 della Convenzione dei diritti dell’uomo.

La Corte, per sei voti contro uno, ha rilevato che effettivamente si è verificata una violazione dei due articoli rilevando che già la constatazione “costituisce equa soddisfazione ai danni morali” e assegnando al ricorrente cinquemila euro per le spese.

(ANSA) 31 MAG 2007



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