Ancona 3 giugno 2010 – (Il Resto del Carlino) Pd e massoneria, tutto nelle mani di Luigi Berlinguer.

Confronto serrato nel Partito democratico, in vista della decisione lunedì prossimo della Commissione nazionale di garanzia, sulla possibilità per gli iscritti al partito di aderire alla massoneria.

Ancora all’attacco gli ex popolari, che con la senatrice Maria Pia Garavaglia, ribadiscono:“Non è assolutamente una questione di sensibilità ‘diverse’. Il codice etico è chiarissimo: non possono far parte del Pd persone iscritte ad associazioni segrete. E’ triste che quello che per Veltroni e Franceschini era un principio su cui non c’era niente da discutere, per la segreteria, la presidenza e gli organi di garanzia del Pd diventi, invece, una questione da dirimere in modo arbitrario. Noi cattolici democratici siamo stati educati a seguire le regole, sempre e non a secondo della convenienza”.

Sull’altro fronte l’ex assessore al Comune di Ancona, Ezio Gabrielli (foto), escluso dalla giunta per aver dichiarato la sua adesione alla massoneria, torna a ribadire che il Grande Oriente d’Italia non è una associazione segreta e che i suoi componenti si impegnano al rispetto scrupoloso della Costituzione e delle leggi della Repubblica.

“Tutti sanno che nelle file dei militanti del maggior partito della sinistra italiana scrive Gabrielli si trovano massoni più o meno dichiarati e credo si debba considerare acquisita la distanza tra la vicenda P2 e massoneria regolare. Oggi è la massoneria a pagare pegno, domani qualcuno troverà oltraggioso parlare di coppie omosessuali o di fecondazione assistita o di eutanasia: cedere oggi su questo significa rinunciare a costruire un’identità del Pd, significa in definitiva rinunciare a una prospettiva francamente democratica nel nostro paese”.

Più in generale sul rapporto tra politica e massoneria, torna anche il Gran Maestro Aggiunto del Grande Oriente d’Italia, Massimo Bianchi: “Non si può discriminare i massoni del GOI, leali cittadini della Repubblica, che hanno giurato sulla Costituzione, osservano le leggi, pagano le tasse e pretendono di fruire dei diritti riconosciuti agli altri cittadini. O si pensa, invece, che i liberi muratori’ debbano girare con sulla giacca cuciti squadra e compasso, il che richiamerebbe alla memoria quella Stella di David che i nazisti volevano applicata sugli abiti degli ebrei? Non ci nascondiamo affatto, non tramiamo, non difendiamo la casta e spesso siamo anche simpatici e genuini”.

E comunque sulla questione della compatibilità fra iscritti al Pd e iscritti alla massoneria, il Presidente della Commissione nazionale di Garanzia del partito democratico, l’europarlamentare Luigi Berlinguer, ha convocato la Commissione per lunedì 7 giugno. Il Presidente Berlinguer ha deciso di inserire il tema all’ordine del giorno dopo aver preso atto che “l’Assemblea nazionale del 21-22 maggio scorso ha affidato alla Commissione i compiti già svolti dalla Commissione per il Codice etico”.

Lo Statuto del Partito Democratico, si legge nella nota, recita: “Non possono aderire al Pd persone che risultino escluse sulla base del Codice etico”. Il Codice etico dispone “che non possono iscriversi al Partito Democratico le persone appartenenti ad associazioni che comportino un vincolo di segretezza o comunque a carattere riservato, ovvero che comportino forme di mutuo sostegno tali da porre in pericolo il rispetto dei principi di uguaglianza di fronte alla legge e di imparzialità delle pubbliche istituzioni”.

(Il Resto del Carlino) 03 GIU 2010



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