Alla Conferenza di Londra dei Gran Segretari 47 Grandi Logge

Alla 25° Conferenza di Gran Segretari e dei Gran Cancellieri delle Grandi Logge europee, che si è tenuta a Londra,a rappresentare il Grande Oriente d’Italia c’erano il Gran Segretario, Michele Pietrangeli, e il Secondo Gran Sorvegliante, Pasquale La Pesa. Ad aprire i lavori, che si sono tenuti il 10 e l’11 ottobre a Freemason’s Hall, storica sede della United Grand Lodge of England, al numero 60 di Great Queen Street il Gran Cancelliere della Ugle, Derek Dinsmore. Quaratantasette le Obbedienze presenti e tutti di straordinari interesse i temi all’ordine del giorno, che sono stati affrontati da sei tavoli, gestiti ciascuno da un coordinatore che ha poi riferito nel corso del dibattito generale conclusivo le tesi discusse.

La Conferenza dei Gran Segretari – Gran Cancellieri, pur non avendo poteri normativi e regolamentari, rappresenta per tutti i partecipanti un momento di intenso scambio di esperienze e conoscenza dei punti di vista delle altre Grandi Logge e delle diverse soluzioni adottate rispetto a problematiche comuni.

In particolare, in questa occasione la Conferenza ci si è confrontati sull’attualità dei “Principi Fondamentali per il riconoscimento delle Grandi Logge Regolari”, adottati dalla Ugle il 4 settembre 1929 e recepiti anche dal Goi nella Gran Loggia del 21 marzo 1987, che hanno rappresentato in tutti questi anni gli unici criteri in base ai quali riconoscere o meno la regolarità di una Gran Loggia.

La diversità dei punti di vista dei partecipanti ha reso il dibattito estremamente interessante e ricco di spunti. Il generale divieto di parlare nelle Logge di politica e di religione è stato temperato dalla considerazione che in alcune Grandi Logge non è infrequente che i Fratelli si occupino nel corso dei lavori anche delle cosiddette social issues, problematiche sociali, quali il fine vita, la procreazione assitita, la lotta alle nuove povertà, che contribuiscono a formare cittadini consapevoli dei propri diritti e doveri. Ovviamente, l’assunto condiviso da tutti i partecipanti, però, è stato quello secondo cui i singoli Massoni dovrebbero astenersi dall’affrontare in pubblico queste tematiche spendendo il nome della Massoneria.

Estremamente dibattuto è stato il tema della eventuale condivisione della giurisdizione territoriale tra due Grandi Logge regolari che si trovino, per ragioni storiche, ad operare sul medesimo territorio. Inoltre, il Gran Cancelliere Derek Dinsmore ha illustrato ai partecipanti la imponente campagna mediatica realizzata dalla Ugle per avvicinare alla Libera Muratoria potenziali candidati, basata sulla realizzazione di filmati, distribuiti in Dvd allegati a giornali e pubblicati su YouTube, opuscoli illustrativi ed intere pagine di giornali. Estremo interesse ha anche destato il progetto delle “University Lodges” per avvicinare alla Massoneria ed ai suoi contenuti gli studenti universitari. I partecipanti si sono quindi salutati dandosi appuntamento per il 2015, quando la Conferenza si terrà ad Amsterdam e sarà ospitata dal Grande Oriente dei Paesi Bassi.



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