Addio ad Aldo Chiarle, il Gran Maestro del sorriso

Con profondo dolore comunichiamo che il Fratello Aldo Chiarle è passato all’Oriente Eterno. Giornalista di lungo corso e Gran Maestro Onorario del Grande Oriente d’Italia, era nato a Savona il 12 giugno 1926. In Massoneria dal 1945, apparteneva alla loggia romana “Giustizia e Libertà-Mario Sessa” n. 767. Giocando con la sua età, Aldo si definiva un ‘giovane massone’, dimostrando in ogni battaglia dell’Istituzione di essere un vero Iniziato, un testimone di libertà sempre pronto alla lotta per i diritti dell’uomo.

Con il sorriso sempre sulle labbra ricordava a tutti di non rinunciare mai all’umorismo e alla capacità di costruire, in ogni tempo, su cultura e formazione, sulla primavera delle idee che sono più forti di ogni dogma e pensiero unico. Alla lucidità delle analisi, la sua anima laica e sempre coerente univa la straordinaria capacità di passare dalla diagnosi dei problemi alla proposta costruttiva, come gli avevano insegnato i grandi Maestri che ne avevano coltivato lo spirito tra le Colonne del Tempio. Perdiamo un Fratello vero, un amico generoso, un uomo che ha fatto della Resistenza una bandiera di vita e uno stile di comportamento nella società. Ci faranno compagnia i suoi scritti controcorrente, i suoi fondi venati di saggezza e ironia, i suoi occhi dolci che guardavano lontano, incoraggiando i Fratelli. Il Gran Maestro, Gustavo Raffi, la Giunta del Grande Oriente e tutti i Fratelli di Palazzo Giustiniani porteranno sempre nel cuore il suo insegnamento di vita e di ricerca. Un esempio per tutti noi.

Aldo Chiarle fu partigiano socialista durante la Resistenza. Militò nella XVI Brigata d’Assalto Garibaldi-VI Divisione Langhe. E’ stato decorato con la Croce di guerra al merito e altre due medaglie per la campagna partigiana. È stato inoltre insignito del diploma d’onore di combattente per la libertà d’Italia (1943-45) rilasciato dal Presidente della Repubblica e della Croce di Combattente dell’Europa conferitagli dal Conseil de la Croix du Combattant de l’Europe (Parigi). Collaboratore e corrispondente di numerosi quotidiani e periodici, ha diretto il quindicinale laico e socialista ‘Liguria Oggi’ ed è stato autore di inchieste di risonanza internazionale, con articoli e servizi speciali dagli Stati Uniti d’America, Marocco, Jugoslavia, Argentina, Cecoslovacchia, Giappone, Turchia, Francia, Norvegia, Olanda e Canada. Ha collaborato anche con la Rai ed è autore di un centinaio di libri e mezzo milione di pubblicazioni. Con il quotidiano ‘Avanti’ ha iniziato la collaborazione nel 1945. In un suo viaggio negli Stati Uniti nel 1953 è stato nominato Cittadino Onorario della città di New Orleans. Nel 1959 gli è stato concesso il Premio della Cultura della Presidenza del Consiglio dei Ministri per la sua attività di scrittore e giornalista; analogo riconoscimento gli è stato assegnato nel 1973 e nel 1982. E stato insignito dell’onorificenza di Cavaliere Ufficiale al merito della Repubblica per particolari benemerenze conseguite nel campo della cultura.

Roma, Villa il Vascello 30 luglio 2013



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