A Foggia, nuova Loggia Armonia. Gran Maestro Bisi tiene a battesimo nuova officina. Presente anche Gran Maestro d’Albania

Duecento Fratelli e personalità massoniche italiane ed estere sono giunti a Bari il 21 novembre per l’innalzamento delle colonne della Loggia Armonia (1471) di Foggia. Ha preso parte ai lavori il Gran Maestro Stefano Bisi, attorniato dalla Giunta e da alte cariche del Grande Oriente d’Italia. Presente anche il Gran Maestro della Gran Loggia di Albania Elton Caçi.

La tornata barese si è svolta presso l’Una Hotel Regina di Torre a Mare, suggestiva località con il centro storico riunito intorno a una torre che si affaccia sul mare. La scelta di questo luogo è stata del Secondo Gran Sorvegliante Pasquale La Pesa, pure di Bari, e spiega, in simboli, il lavoro che si accinge a svolgere la nuova officina: costruire la torre della cultura rivolta allo spazio infinito in comunione di intenti tra i Fratelli.

Ha condotto la cerimonia rituale il Presidente circoscrizionale della Puglia, Antonio Mattace Ceraso, che ha espresso soddisfazione per la nascita della nuova loggia foggiana e ringraziamenti per la partecipazione all’evento di così numerose personalità massoniche. Oltre al Gran Maestro Bisi e i membri della Giunta erano presenti il Presidente della Corte Centrale Carlo Petrone, Grandi Rappresentanti, Consiglieri dell’Ordine, Presidenti di Collegio, Ispettori della circoscrizione, insieme al massimo esponente della Massoneria albanese Caçi e a una delegazione della Loggia Armonia rumena della Gran Loggia nazionale.

Il nome scelto per la loggia foggiana non è casuale ma frutto della ferrea volontà dei suoi componenti di operare insieme, in perfetto equilibrio e concordia emozionale: nome che va interpretato come incastro perfetto di mattoni per costruire solide colonne che sfideranno gli eventi.

Nel gioiello di loggia, Il simbolo dell’uroboro è la chiara immagine del cerchio che personifica l’eterno ritorno, evidenziando l’esistenza di un nuovo inizio che avviene tempestivamente dopo ogni fine e, pertanto, i Fratelli dell’Armonia sono l’espressione di una cultura uroborica a tutto tondo che, per rinverdirsi, divora le proprie radici. Anche la scelta del “triscele” riveste notevole significato in quanto rappresenta il tempo come passato, presente e futuro di cui i Fratelli sono attivi protagonisti. Il binomio dell’energia universale delle tre spirali come variante del triscele, contenuto in un uroboro alla ricerca dell’equilibrio perfetto, sono poi il segno inequivocabile della ricercata armonia da parte della neo loggia pugliese. La simbiosi di questi due simboli è raffigurata in un contesto spazio-tempo, con spighe di grano e l’emblema della tomba della Medusa, situata nelle immediate vicinanze di Foggia.

“Vera lux illuminet” è il motto della nuova officina che, in questi tempi difficili, intende percorrere la via iniziatica con orgoglio e determinazione, illuminata da vera luce verso i principi fondamentali della Libera Muratoria di carità, pace, unità e fratellanza.



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.