A Firenze l’incontro dei Grandi Maestri di Francia ed Italia

In occasione della tornata a logge riunite tra la “Labirinto” (1372) e la “Villard de Honnecourt” – la loggia di ricerca della Gran Loggia Nazionale Francese – tenutasi il 10 novemvre nello storico Tempio di Borgo Albizi a Firenze, i due Grandi Maestri, Stefano Bisi e Jean-Pierre Servel, nel ricordo del loro precedente incontro avvenuto proprio quando il Gm francese fu installato Maestro Venerabile della sua Loggia, hanno manifestato la vicinanza delle due Obbedienze.

All’inizio dei lavori, la breve tavola architettonica tracciata da Francesco Borgognoni, Presidente del Collegio toscano, che ha ricordato la presenza di un Tempio ottocentesco a Palazzo Gaddi, dove si riunivano le Logge Massoniche francesi, quale segno della lunga relazione fra la città e la Massoneria sia italiana che d’oltrealpi. Al termine, dopo gli interventi di alcuni dei numerosi dignitari ed ufficiali del Grande Oriente d’Italia, la parola è passata alla folta delegazione francese.

Il primo a parlare è stato il Venerabile della loggia “Villard de Honnecourt” che ha ringraziato della calorosa accoglienza riservatagli dai Fratelli italiani di ogni ordine e grado; poi è stata la volta di Gaspare Giallo, Grande Ispettore della Gran Loggia Nazionale Francese, che dopo aver parlato a nome della delegazione francese ha tradotto gli interventi di Dominique Charpentier, Gran Maestro Provinciale della Grande Loggia Provinciale Alpes Méditerranée, e di Jean-Pierre Servel, Gran Maestro della Gran Loggia Nazionale Francese, che ha ricordato la sua felice esperienza nel Tempio fiorentino dove conobbe l’allora Presidente del Collegio Toscano, Stefano Bisi, aggiungendo un sentito ringraziamento al Grande Oriente d’Italia per l’aiuto fornito nella recente crisi della Gran Loggia Nazionale Francese.

A chiudere gli interventi, il Gran Maestro Bisi che, rammentando la coincidenza dell’elezione di entrambi alla guida delle rispettive Obbedienze dopo il loro incontro, sottolinea la volontà di una stretta collaborazione internazionale con la GLNF. Tra gli abbracci fraterni e lo scambio di ricordi, i due Grandi Maestri con le rispettive delegazioni hanno lasciato il Tempio ritualmente.



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