2 giugno, il messaggio del Gran Maestro Seminario: “La Repubblica è un meraviglioso progetto in divenire che dobbiamo difendere e al quale dobbiamo partecipare tutti ogni giorno”

A ottant’anni dal referendum istituzionale del 2 giugno 1946, il Grande Oriente d’Italia richiama il valore ideale e politico di una scelta che segnò il passaggio dalle tenebre della dittatura fascista alla luce di una nuova stagione democratica. Un capitolo della memoria collettiva, che interpella direttamente la nostra coscienza di cittadini e di liberi muratori, consapevoli che i principi posti a fondamento della nuova architettura statale non sono conquiste immutabili, ma pietre vive che richiedono di essere costantemente difese, levigate e attuate, giorno dopo giorno, attraverso il nostro lavoro di edificazione interiore e sociale per il bene e il progresso dell’umanità

Il voto di quel giorno, che vide per la prima volta l’ingresso delle donne nel corpo elettorale, determinò una vera e propria palingenesi sul piano civile e politico. In questo quadro di profondo rinnovamento si inserisce il contributo storico del Grande Oriente d’Italia, espresso concretamente dall’operato dei numerosi fratelli eletti all’Assemblea Costituente, tra cui spicca la figura di Meuccio Ruini, che presiedette la Commissione dei 75 incaricata di tracciare la bozza della nostra Carta fondamentale. Un testo prezioso che nacque dalla sintesi di diverse sensibilità politiche, che trovarono una perfetta armonia nella comune volontà di dare forma a un ordinamento stabile, e che fu ispirato a una cultura politica fondata sulla centralità della persona, sulla laicità delle istituzioni e sull’equilibrio tra diritti e doveri.

Valori di cui l’Istituzione massonica continua oggi ad essere custode, offrendo alle nuove generazioni gli strumenti per comprendere i fondamenti della comunità democratica. La Repubblica, nata da quella consapevole scelta popolare, rimane infatti per noi un meraviglioso progetto in divenire che si misura costantemente con la capacità di ciascuno di restare fedele ai principi eterni di Libertà, Uguaglianza e Fratellanza.



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