Il Gran Maestro Seminario alla Gran Loggia di New York. Il 4 e 5 maggio ha partecipato alla installazione del nuovo Grand Master Robert L. Hogan Jr. L’evento ha concluso i lavoridella 244ª Annual Communication e ha segnato il ritorno a Masonic Hall del massimo vertice del Goi dopo molti anni

 

Il Gran Maestro Seminario con il nuovo Gran Maestro della Gran Loggia di New York Hogan jr

Era presente anche il Grande Oriente d’Italia alla cerimonia di installazione di Robert L. Hogan Jr. nuovo Grand Master della Gran Loggia dello Stato di New York che si è tenuta il 5 maggio alla Masonic Hall, sulla 23ª Strada di Manhattan. La partecipazione del Gran Maestro Antonio Seminario ha assunto un significato particolare: da tempo, infatti, mancava un vertice della Comunione italiano a una cerimonia di così alto rilievo nel cuore della Massoneria americana. L’evento ha concluso i lavori della 244ª Annual Communication ossia del massimo organo di governo della Libera Muratoria nello Stato di New York, una delle più influenti Obbedienze massoniche del mondo, costituita da oltre 400 logge e circa 25.000 membri. Un evento di grande fascino e solennità culminato nel giuramento dei nuovi alti ranghi della Gran Loggia newyorchese pronunciato sulla storica Bibbia che George Washington utilizzò quando si insediò come primo presidente degli Stati Uniti il 30 aprile 1789 e che è custodita ancora oggi dalla St. John’s Lodge No. 1. Un simbolo potente del legame tra storia americana, valori civili e tradizione massonica.
Con il Grand Master Hogan Jr si sono installati anche il Deputy Grand Master E. Oscar Alleyne, del Senior Grand Warden John Haslam Sr. e del Junior Grand Warden William Toth. L’ascesa di Robert L. Hogan Jr. alla Gran Maestranza segue il tradizionale percorso interno della Massoneria americana: eletto Deputy Grand Master nel maggio 2024, succede ora a Steven Adam Rubin, raccogliendo il testimone di una tradizione che la Grand Lodge of New York custodisce fin dalla sua fondazione, avvenuta nel 1781-1782 sotto la guida del primo Gran Maestro, Robert R. Livingston.
Ma oltre il rituale e la continuità storica, il nuovo mandato si annuncia fortemente orientato al rafforzamento della vita delle logge e della formazione massonica. Hogan ha più volte richiamato l’importanza dell’educazione rituale e della trasmissione autentica degli insegnamenti iniziatici, parlando della necessità di “insegnare dal cuore” per ispirare le nuove generazioni di Fratelli. Il Gran Maestro Seminario è stato accolto con grande calore e amicizia. E la sua presenza a Masonic Hall ha assunto un valore che va oltre il protocollo. È apparsa come il segno di una rinnovata centralità del dialogo internazionale del Grande Oriente d’Italia. Un ponte ideale tra due tradizioni accomunate dalla medesima tensione verso i valori della libertà, della fratellanza e della crescita dell’uomo.



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