“Nell’anniversario della Liberazione, il Grande Oriente d’Italia rende omaggio a tutti coloro che, con coraggio e sacrificio, hanno reso possibile la rinascita del nostro Paese dalle macerie del fascismo e della guerra. Il 25 Aprile rappresenta una data fondativa non solo per la Repubblica, ma anche per la coscienza civile e iniziatica della nostra Comunione. È il giorno in cui la Libertà è tornata a essere principio vivo e operante, valore universale che la Massoneria riconosce e custodisce insieme all’Uguaglianza e alla Fratellanza. Ricordiamo con fierezza i tanti Fratelli che furono perseguitati, mandati al confino, privati dei loro diritti e, in molti casi, della vita stessa. Uomini che non piegarono la propria coscienza agli oppressori dello spirito e che contribuirono, con la loro testimonianza, alla nascita della Repubblica e all’affermazione dei principi sanciti dalla Costituzione. Il loro esempio ci richiama oggi a una responsabilità precisa: non considerare mai acquisiti i valori della Libertà e della Democrazia, ma difenderli con fermezza, custodirli nel cuore e trasmetterli alle nuove generazioni.
In un tempo attraversato da conflitti e incertezze, il 25 Aprile deve continuare a essere un momento di unità, non di divisione. Un’occasione per riconoscersi nei valori portanti della nostra storia e per rinnovare l’impegno comune a favore della dignità umana, della pace e della convivenza tra i popoli. È nel nome di questa eredità che il Grande Oriente d’Italia riafferma la propria funzione: essere, oggi come ieri, presidio di libertà, laboratorio di pensiero e coscienza vigile della democrazia.”
Antonio Seminario
Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia

