Plautilla, l’architettrice del Vascello, in mostra alla Galleria Corsini di Roma

Una rivoluzione silenziosa.  Plautilla Bricci pittrice e architettrice

Dal 5 novembre  al 19 aprile 2022 a Roma alle Gallerie Corsini “Una rivoluzione silenziosa. Plautilla Bricci, pittrice e architettrice”, la prima mostra in assoluto dedicata a questa figura di donna e artista vissuta nel XVII secolo che era riuscita solo in tarda età a esercitare una professione ritenuta maschile e che progettò e realizzò sul Gianicolo Villa Il Vascello, dove oggi ha sede il Grande Oriente d’Italia, all’epoca fastosa residenza del  potentissimo abate Elpidio Benedetti, rappresentante degli interessi francesi nella Città Eterna, poi andata quasi completamente durante l’assedio francese alla fine della Repubblica Romana del 1849.

L’evento, a cura di Yuri Primarosa, riunisce per la prima volta l’intera produzione grafica e pittorica dell’artista, presentando un Ritratto di architettrice (probabile effigie della Bricci), accanto a capolavori anch’essi inediti o poco conosciuti dei maestri a lei più vicini. La riscoperta di Plautilla si deve a una serie di recenti pubblicazioni scientifiche, ma soprattutto al romanzo  “L’Architettrice” di Melania Mazzucco. Un libro che ha ottenuto un grande successo e che è stato presentato dal Grande Oriente, proprio al Vascello, durante le celebrazioni dello scorso XX Settembre.

Plautilla Bricci, nata a Roma nel  1616 e morta dopo il 1690, era figlia del pittore, drammaturgo e musicista romano Giovanni Briccio e  fu avviata dal padre alla carriera di artista, perfezionandosi presso l’Accademia di Santa Lucia. Nonostante le poche notizie sulla sua vita, è considerata l’unica donna italiana della sua epoca (e, probabilmente, di tutto l’Occidente) ad aver realizzato opere architettoniche.  Sua a Roma è anche la Cappella della chiesa di San Luigi dei Francesi. Tra le sue opere pittoriche: Madonna con bambino, olio su tela, 1633-40 circa, Roma, Santa Maria in Montesanto; Presentazione del Sacro Cuore di Gesù al Padre Eterno, tempera su tela, Città del Vaticano, Musei Vaticani; Nascita di San Giovanni Battista, olio su tela 1675, Poggio Mirteto, Chiesa di san Giovanni Battista.

Alle Gallerie Corsini si potranno ammirare un ambizioso progetto della Bricci per la scalinata di Trinità dei Monti (1660), la vasta lunetta da lei dipinta per i Canonici lateranensi (1669-1673) e altre due sue tele conservate a Poggio Mirteto, restaurate per l’occasione: lo Stendardo della Compagnia della Misericordia raffigurante la nascita e il martirio del Battista (1675) e la Madonna del Rosario (1683-1687) del duomo.

Chiude l’esposizione un prestito eccezionale: il quadro d’altare raffigurante San Luigi IX di Francia tra la Storia e la Fede dipinto da Plautilla per la cappella di San Luigi (1676-1680) nella chiesa dei Francesi, interamente progettata dall’architettrice per l’abate Benedetti, accanto alla cappella Contarelli.

Il catalogo che accompagna l’esposizione, stampato da Officina Libraria, contiene i saggi di Yuri Primarosa, curatore della mostra, e di Melania Mazzucco, autrice de L’architettrice, e i contributi di alcuni dei maggiori specialisti dell’artista e del suo contesto culturale: Aloisio Antinori, Carla Benocci, Maria Barbara Guerrieri Borsoi, Riccardo Gandolfi, Gianni Papi e Magda Tassinari, offrendo una nuova e aggiornata monografia sull’artista.

Attività didattiche: dal 6 novembre 2021 al 16 aprile 2022, ogni sabato alle ore 16.00, in programma i laboratori didattici Giovani architetti al museo a cura dell’Associazione sipArte!: i bambini sono invitati a scoprire la figura della celebre architettrice. Massimo 10 partecipanti. Attività gratuita su prenotazione obbligatoria all’indirizzo didattica@siparte.net.



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