E’ online il numero di Erasmo di maggio 2026 che apre con il messaggio del Gran Maestro Antonio Seminario sulla Festa del lavoro, una ricorrenza importante per il Grande Oriente e la sua storia, che non deve essere solo – è l’invito rivolto dal Gm, esercizio di memoria, ma un richiamo stringente a interrogarci criticamente sul presente per costruire un avvenire migliore per l’Umanità.
Ampio spazio è riservato alle elezioni, indette per il 31 maggio, quando i fratelli maestri della Comunione saranno chiamati al voto per il nuovo Gran Maestro e la nuova Giunta.Seguono: un articolo dedicato alla partecipazione del Gm Seminario alla cerimonia di insediamento del nuovo Grand Master della Gran Loggia dello Stato di New York, Robert L. Hogan Jr, evento che ha segnato il ritorno a Masonic Hall di un alto vertice del Grande Oriente dopo molti anni; un altro sul gemellaggio tra le logge calabresi Melchisedek e I Pitagorici di Catanzaro e Crotone; un servizio sul contributo alla costruzione della libertà di stampa nel nostro paese di tre importanti giornalisti massoni, Giovanni Amendola, di cui ricorrono i cento anni dalla morte Ernesto Teodoro Moneta, che vinse il premio Nobel, Giuseppe Meoni, che fu Gran Maestro Aggiunto del Goi, le vicende emblematiche di tre fratelli impegnati in prima linea. E ancora, dopo la rubrica News & Views, un pezzo sulla mostra a Malpensa dell’artista Giorgio Piccaia; un altro sui 150 anni della morte del patriota massone Asproni e un altro ancora su Khalil Gibran, poeta pittore e scrittore libanese che incarnò un raro punto di incontro tra mistica orientale e simbolismo occidentale, la cui opera “Il profeta” è da sempre un autentico bestseller.
Scarica il pdf o consultalo online
