Cagliari. Presentato il volume “Le Case massoniche della Sardegna”


Il 28 marzo , presso la Casa Massonica di Cagliari, il Presidente del Collegio Circoscrizionale ella Sardegna,. Giancarlo Caddeo, ha presentato il volume intitolato “Le Case Massoniche Della Sardegna”. L’opera, edita in un’elegante finitura, è stata fortemente voluta dal Collegio sardo per consegnare alla Comunione così come alle Istituzioni o agli studiosi, la testimonianza fotografica della rilevante presenza del Grande Oriente d’Italia in Sardegna. Volontà funzionale quale cerniera tra Grande Oriente d’Italia e il territorio. Non solo biglietto da visita del Goi, ma anche manifesto pubblico della Libera Muratoria, benché comunione riservata, che si presenta al mondo profano, orgogliosa della sua tradizione, operosità e pregevole finalità.

Il volume edito dalla casa editrice Tipheret è una scientifica raccolta fotografica di tutte le case massoniche sarde, distribuite nell’isola con ben undici Orienti. La raccolta, corredata da interessanti didascalie, ha voluto valorizzare le sedi massoniche sarde, oggi pregevoli e storici immobili. Dettagliate quanto mai precise le foto degli interni, i templi piuttosto chele sale delle Agapi,con gli innumerevoli oggetti ed opere artistiche. Le foto tra il colore e il bianco e nero raccontano il fare massonico nella terra sarda e della dedizione di tutti i fratelli nel dirigere i templi, casa comune dei liberi muratori sardi.

Alla presentazione erano presenti oltre 150 persone che hanno onorato la presenza del Gran Bibliotecario Bernardino Fioravanti. Il Gran Bibliotecario ha portato i saluti e ringraziato il Collegio per l’opera meritoria che porta, con le splendide foto, il Grande Oriente d’Italia nella modernità. Nel suo intervento non sono mancati racconti o aneddoti culturali del Goi che hanno confermato la grande sapienza storica e massonica di Fioravanti, nonché l’auspicio di dotare il Collegio di una biblioteca. Sono oltre 210 le foto, scatti facenti parti di un’avventura dei due fratelli incaricati dal Collegio, che hanno immortalato il Goi. sardo nei mesi da maggio a dicembre del 2018, percorrendo la Sardegna in lungo e largo visitando tutti gli Orienti, percorrendo oltre tremila chilometri. La selezione fa parte di oltre 1400 fotografie, tutte in alta risoluzione, patrimonio sine die della Libera Muratoria del Goi della Sardegna.

Il libro riporta la prefazione del Gran Maestro Stefano Bisi a sigillo di un’opera cartacea che – come dichiarato dal Presidente del Collegio – fuori dal freddo inchiostro e della carta patinata, porta calore al grande sentimento di fratellanza della Comunione Sarda. 



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