Un nuovo numero della rivista Kosmos 315

Percorrere i sentieri dell’archetipo del Femminile in questo periodo storico, significa riflettere profondamente su quanto sta accadendo a livello individuale e collettivo; periodo in cui si è smarrita la bussola dello Spirito del Tempo.
Il Femminile, non è una metafora vuota, ma è patrimonio comune dell’uomo e della donna, è un vedere gli eventi che accadono in trasparenza; è una finestra sul mondo dell’Anima, un mondo a cui occorre accostarci con la sensibilità estetica e con l’istinto della riflessione.
La riflessione oggi manca, c’è l’agito, la frenesia del fare e del dire compulsivo, non più la sospensione fenomenologia del pensare per dare spazio al tempo che le cose si possono sedimentare e maturare. Il Femminile invece ci connette alla lentezza del tempo, all’elogio della penombra, a quella luce soffusa e sottile della reverie in cui la coscienza è connessa all’inconscio ed aspetta con pazienza alchemica il sorgere dell’aurora,del’albedo.
In tale ottica il Femminile è l’accoglienza dell’ospite straniero che bussa alle porte della nostra esistenza e chiede di essere ristorato e nutrito nella diversità e nel confronto con l’Altro, che invita a guardare le cose da un altro punto di vista privilegiando la visione dell’ insieme e non parcellizzando il tutto nelle singole parti. Mai come oggi abbiamo bisogno di recuperare e ritrovare il senso della nostra esistenza in connessione all’Anima mundi, necessitiamo di guardare all’ archetipo della totalità, interrogandoci sul senso e la finalità del nostro essere persone di conoscenza della ricerca etica e simbolica.
Tutto questo vuole dire abbandonare la supremazia sclerotizzante del pensiero maschile e lavorare per la integrazione degli opposti, in cui il Femminile ed il Maschile possono coesistere nel rispetto reciproco e nella tolleranza delle diverse posizioni e modi di pensare.
Allora l’archetipo del Femminile rappresenta una strada per progettare i mondi della possibilità guardando con cura ed attenzione alla dimensione della sfera istintiva, naturale, che rappresenta il vero humus della nostra razionalità. Gli occhi del Femminile ci invitano a guardare il mondo della Tradizione e dei misteri di Eleusi per progettare nuovi sentieri di conoscenza in cui il pensiero abbraccia i colori del sentimento in un giusto e armonico equilibrio.



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