Giornata della Fierezza Massonica. Festa al Vascello e nelle Case del Grande Oriente in tutta Italia

un momento dell’intervento del Gran Maestro

Il primo marzo il Grande Oriente ha celebrato  la Giornata della Fierezza Massonica aprendo al pubblico le porte del Vascello e tutte le altre Case dei liberi muratori. Un’ iniziativa lanciata da Gran Maestro, Stefano Bisi per creare momenti di incontro e dialogo con la società. Un’occasione, come ha spiegato, per comunicare “la bellezza della nostra plurisecolare opera per l’elevazione dell’Uomo e per il Bene dell’Umanità”, ma anche per rispondere ai tanti pregiudizi e attacchi nei nostri confronti e per farci conoscere. Ma perché proprio questa data? Perché proprio il primo marzo di un anno fa, ha ricordato il Gm, ci fu il triste episodio della visita dei finanzieri dello Scico nella sede del Vascello, disposta dalla Commissione Antimafia. La perquisizione durò 15 ore e al termine vennero sequestrati gli elenchi dei Fratelli della Calabria e della Sicilia. Un atto  arbitrario e illegale e contro il quale il Grande Oriente ha promosso una azione legale su cui si dovrà pronunciare la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, ma  che non ha fermato l’opera dei  Liberi Muratori che, fedeli ai principi di Libertà, Fratellanza ed Uguaglianza e forti dei loro  immensi valori iniziatici, sono andati avanti con forza e vigore, portando avanti anche importanti azioni di Solidarietà.

Uno scorcio della sala- Al tavolo Luigi Bozzi , il Gm Stefano Bisi , l’onorevole Daniele Capezzone
L’intervento del professor Giuseppe Bozzi

“Dobbiamo far sì che la Giornata della Fierezza Massonica – ha sottolineato il Gran Maestro – diventi una costante per il nostro amato Ordine e l’occasione in cui esaltare il comune senso d’appartenenza alla più alta forma di Fratellanza creata per lo sviluppo e la grandezza dell’Uomo”.

Un momento dell’intervento dell’on. Capezzone
Scorcio della sala

Il Vascello ha aperto i cancelli alle 19. Per l’occasione sono stati  presentati il libro del Gran Maestro “Massofobia: l’Antimafia dell’Inquisizione” e il volume “Massoneria ed Europa. Trecento anni di storia” a cura di Santi Fedele e Giovanni Greco. All’evento hanno partecipato l’on. Daniele Capezzone, il presidente della Fondazione Einaudi Giuseppe Benedetto, il giurista Giuseppe Bozzi, del pool di esperti del Grande Oriente che si sono occupati del caso Antimafia. Ha moderato il giornalista Angelo Di Rosa. Bozzi è tornato a fare il punto sulla relazione della Commissione parlamentare presentata da Rosy Bindi lo scorso dicembre, smontandola pezzo per pezzo e mettendone in evidenza tutte le contraddizioni e le incongruenze. Poi hanno preso la parola Bendetto e Capezzone. Il parlamentare ha ringraziato il Goi per l’invito e per ” aver aperto le porte anche a chi, come me – ha sottolineato- non è membro di questa Istituzione. Cambiano (penso a Giordano Bruno) le tecniche della persecuzione, ma un elemento resta purtroppo immutato: il desiderio di “serrare la lingua” alla vittima, affinché non possa parlare. Voi avete invece scelto di parlare, e ne avete gran merito. Tocca a Istituzioni come la vostra contribuire a superare il clima di ignoranza, paura e superstizione che ottenebra e intimidisce anche le cosiddette elites.Occorre una nuova semina culturale. E proprio in questo palazzo, dove fu difesa la Repubblica Romana nel 1849, si può trovare un’ispirazione di coraggio, idee e dignità”.

Si canta L’inno di Mameli — Il Tenore Michael Alfonsi e la Soprano Cristina Piperno

Un intermezzo musicale offerto dalla Loggia Kipling di Roma ha allietato la serata  con un ricco programma. Sono stato eseguiti: Duetto atto primo E lucevan le stelle,tenore e Vissi d’arte, soprano; Turandot, Nessun dorma,tenore; Norma  Casta diva,soprano; Due canzoni napoletane Core n’grato, tenore. Torna a surriento,soprano. Tenore Michael Alfonsi Soprano Cristina Piperno Pianoforte Mirco Roverelli.

Iniziative sono state messe in campo anche in tutto il resto d’Italia :

In Liguria  iniziative a Genova e Sanremo. Nel capoluogo ligure, in via La Spezia, la Casa Massonica è stata aperta dalle 16:30 alle 22:30 e dalle 10 alle 19 nella Città dei Fiori. Tra le iniziative, visite guidate e  ‘Quattro chiacchiere con un Massone’.

In  Sardegna: a Cagliari dalle  18,30 alle 22,00 la Casa Massonica ha aperto le porte agli  studenti dell’ Università della Terza Età e alle 19,00 nella “Sala degli Eventi” il giornalista e scrittore Gianfranco Murtas ha tracciato una breve storia della Massoneria cagliaritana dal dopoguerra ad oggi; a Sassari l’apertura, riservata per motivi logistici alle famiglie dei fratelli,  è stata fissata tra le 17 e le 19,30; a Iglesias la sede di  via Garibaldi, 42, ha mantenuto il portone spalancato dalle 16,00 alle 20,00 .

In Piemonte. Eventi sono stati organizzati  a Torino dove è stato  possibile su prenotazione visitare la sede, a Novara, la cui casa massonica è stata aperta a partire dalle 18 (in via dellArchivio 5.

In Lombardia. A Milano , dalle 18 alle 23  si sono tenute visite guidate alla Casa Massonica di Via Pirelli, 5. Durante l’orario di apertura sono stati presentati libri a tema e si sono tenuti happening musicali.  Vedi allegato.

In Friuli Venezia Giulia. A Trieste,  sono state organizzate alcune iniziative, tra cui la presentazione di tre libri nella Casa massonica di Corso Umberto Saba 20.. Anche in Puglia case massoniche aperte.   

In Emila Romagna, In occasione della giornata della fierezza massonica, il Collegio Circoscrizionale dei Maestri Venerabili e la massoneria bolognese hanno aperto la Casa massonica di Bologna (via Castiglionre 6/aa  dalle ore 18 alle 21.

In Toscana, a Firenze, la Casa dei Liberi Muratori a Palazzo dei Visacci (Borgo Albizi) è stata aperta dalle 18 alle 23  e si sono tenuti percorsi guidati,  un concerto e un’esposizione di antichi oggetti massonici restaurati (vedi allegato); a Poggibonsi,  i locali della loggia Arnolfo di Cambio n. 673  sono stati aperti al pubblico per la visita alla sede dalle ore 18  alle 20,30 e alle 19 l’avvocato Mirco Mecacci ha tenuto una relazione sul tema  “Libertà Di Associazione E Costituzione”; porte aperte anche a  San Sepolcro;  a Livorno nella sede di via Ricasoli, 70 ,  si è tenuta  alle 17, 30 una conferenza (vedi allegato)  organizzata dal Consiglio dei Maestri Venerabili, relatore il direttore dell’Archivio di Stato cittadino Massimo Sanacore. Case massoniche aperte anche a Massa Marittima, città; Massa Marittima, La Ghirlanda; Piombino e Campiglia Marittima; Prato; Colle val d’Elsa; Siena; Arezzo, dove le tre logge    -Benedetto Cairoli n. 119, Dante Alighieri n. 827 e Agorà n. 1294-  hanno spalancato i portoni di Palazzo Nonfinito sito in via Pescioni n. 2 . E’ la prima volta che questa sede viene aperta al pubblico, permettendo a tutti di entrare nel luogo in cui si riunisce la Massoneria Aretina, presente in via ufficiale dal 1869. Nella visita alcuni fratelli delle tre logge hanno illustrato la storia della Massoneria dal 1717, le vicende durante il periodo fascista, le finalità di cui si occupa la Massoneria e le attività che sta svolgendo nel sociale.

Nelle Marche, il Collegio Circoscrizionale ha aperto al pubblico delle due case massoniche degli orienti di Pesaro e Urbino. Per la loggia in via Almerico da Ventura 44, il programma ha previsto una visita guidata ai templi massonici con gli interventi di Francesco Tenella Sillani, Davide Riboli, Marco Rocchi. La casa massonica di Via Cicognani n. 21/b è stata aperta per visite guidate al tempio e al ricco museo massonico.

In Umbria sono state aperte al pubblico, la casa massonica di Perugia, Corso Cavour n. 97 , dalle ore
17 alle 20 e quella di Terni in Vico San Filippo, 4 (traversa di Via Roma) dalle 18 alle 22. Nel corso della visita gli ospiti hanno potuto visitare  le sedi e partecipare a un incontro conoscitivo. L’evento è stata anche un’occasione per conoscere la simbologia e  la struttura del Tempio massonico. E così anche nel Lazio, dove a Roma , oltre al Vascello, Casa Nathan, la sede dei liberi muratori della capitale  è rimasta aperta dalle 15 alle 18. E in Campania e in Puglia, dove dalle 16 alle 19  sono state spalancateai non massoni le porte delle sedi di Bari, Taranto, Lecce e Gallipoli .

In Calabria, la Casa Massonica di via Palamolla 43 all’Oriente di Reggio Calabria, è rimasta aperta ai profani dalle ore 18,00 alle 22.00 (vedi allegato). ai quali sono state donate copie del libro redatto dal Gran Maestro Stefano Bisi dal titolo “Massofobia: l’Antimafia dell’inquisizione”. Il libro è stato presentato alle 19,30 dai Gmo Ugo Bellantoni e Antonio Perfetti.

Per la speciale occasione, è stato realizzato anche un video dal titolo “Conosci il Grande Oriente d’Italia” di poco più di quattro minuti. L’iniziativa è della Presidenza del Collegio dei Maestri Venerabili della Sicilia del Grande Oriente d’Italia. Una gran bella testimonianza, che senza retorica, contribuisce a fare luce sullo spirito che anima ancora oggi, dopo secoli di storia la nostra Comunione.In Sicilia sono state aperte le case massoniche di Palermo, Messina, Ragusa, Siracusa, Campobello di Mazara (Trapani).

L’iniziativa ha avuto una straordinaria mole di riscontri sui media, a livello locale e nazionale. Ricchissima la rassegna stampa consultabile sul nostro sito.

Il Grande Oriente vuol far conoscere a chi massone non è la propria storia, una storia gloriosa e onorevole, di cui andare fieri appunto. E spiegare qual è la missione straordinaria e bellissima della Massoneria, una missione che vede i liberi muratori dall’inizio dei tempi al fianco dell’Umanità e dell’uomo con lo stile di chi coltiva un ideale etico e lo mette in pratica e di chi sta sempre dalla parte di coloro che fanno gli interessi di tutti e non di pochi e si battono in difesa dei valori fondamentali e non negoziabili, che sono quelli di Uguaglianza, Libertà, Fratellanza.

ALLEGATI


8 commenti a “Giornata della Fierezza Massonica. Festa al Vascello e nelle Case del Grande Oriente in tutta Italia

  1. Condivido pienamente la strategia di trasparenza e chiarezza portata avanti dal GM. E’ l’ora del coraggio. Occorre ribaltare le difficoltà in opportunità per scrollare di dosso questa cattiva informazione e i pregiudizi che penalizzano tutti i Fratelli.

  2. Era ora! Finalmente ci si mostra. Sarebbe bello vedere i nostri Labari a Porta Pia, al Campo dei fiori, al Memoriale garibaldino e in tutte le possibili occasioni.

  3. Per farsi apprezzare bisogna aprire, dialogare. Abbiamo cominciato così, continuiamo. La Giornata della Fierezza e dell’Orgoglio Massonici ne sono un mezzo che va perseguito con costanza e fervore negli anni a seguire. Bravo Fratello Stefano, nostro meritevole Gran Maestro.

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