Palermo 7 giugno 2007 – (ANSA) Massoneria: Raffi, ho ricevuto due messaggi minatori.

Palermo 7 giugno 2007 – (ANSA) Massoneria: Raffi, ho ricevuto due messaggi minatori.

L’avvocato Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani, ha reso noto di aver ricevuto due messaggi minatori, di cui uno contenente simboli di morte e di avere denunciato ieri l’accaduto alla Procura della Repubblica di Palermo.

“Se qualcuno pensa di intimorirmi o di farmi desistere – dice Raffi – dalle mie dure prese di posizione contro le associazioni di stampo mafioso e ogni forma delinquenziale, contro comportamenti omissivi ed ogni forma di acquiescenza a tali fenomeni, contro ogni collusione tra la mala politica e il malaffare di qualsiasi natura, nonché contro quanti colludano per incidere sulla vita pubblica e inquinare le attività economiche, ha sbagliato indirizzo”.

“L’autore o gli autori – conclude – si sono celati dietro il vile anonimato: unico segno di riconoscimento i timbri postali di Palermo stampigliati sulle buste. Continuerò con sempre maggior forza e impegno a guidare il Grande Oriente d’Italia nel percorso del massimo rigore e all’insegna della trasparenza, battendomi contemporaneamente contro ogni forma associativa che, utilizzando ed abusando della denominazione ‘massoneria’, persegua fini contrari a quelli professati dalla Libera Muratoria”.

(ANSA) 7 GIU 2007

Palermo 7 giugno 2007 – (Italpress) Massoneria: Palermo, Gran Maestro Raffi denuncia minacce Palermo.

Palermo 7 giugno 2007 – (Italpress) Massoneria: Palermo, Gran Maestro Raffi denuncia minacce Palermo.

L’avvocato Gustavo Raffi, gran maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani, ha reso noto di aver ricevuto due messaggi minatori e di aver denunciato ieri l’accaduto alla Procura della Repubblica di Palermo.

“Se qualcuno – dice Raffi in una nota – pensa di intimorirmi o di farmi desistere dalle mie dure prese di posizione contro le associazioni di stampo mafioso e ogni forma delinquenziale, contro comportamenti omissivi ed ogni forma di acquiescenza a tali fenomeni, contro ogni collusione tra la mala politica e il malaffare di qualsiasi natura, nonche’ contro quanti colludano per incidere sulla vita pubblica e inquinare le attivita’ economiche, ha sbagliato indirizzo”.

“L’autore o gli autori – conclude Raffi – si sono celati dietro il vile anonimato. Continuero’ con sempre maggior forza e impegno a guidare il Grande Oriente d’Italia nel percorso del massimo rigore e all’insegna della trasparenza, battendomi contemporaneamente contro ogni forma associativa che, utilizzando ed abusando della denominazione ‘massoneria’, persegua fini contrari a quelli professati dalla Libera Muratoria”.

(Italpress) 7 GIU 2007

Palermo 7 giugno 2007 – (AGI) Massoneria: Minacce da Palermo a Capo Grande Oriente d’Italia.

Palermo 7 giugno 2007 – (AGI) Massoneria: Minacce da Palermo a Capo Grande Oriente d’Italia.

L’avvocato Gustavo Raffi, gran maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani, ha reso noto di avere denunciato alla Procura della Repubblica di Palermo di aver ricevuto due messaggi minatori anonimi, di cui uno contenente simboli di morte. Le missive recano i timbri postali di Palermo stampigliati sulle buste.

“Se qualcuno pensa di intimorirmi o di farmi desistere dalle mie dure prese di posizione contro le associazioni di stampo mafioso ed ogni forma delinquenziale, contro comportamenti omissivi ed ogni forma di acquiescenza a tali fenomeni, contro ogni collusione tra la mala politica e il malaffare di qualsiasi natura, nonche’ contro quanti colludano per incidere sulla vita pubblica ed inquinare le attivita’ economiche ha sbagliato indirizzo”, afferma Raffi in una nota, e aggiunge: “Continuero’ con sempre maggior forza ed impegno a guidare il Grande Oriente d’Italia nel percorso del massimo rigore e all’insegna della trasparenza, battendomi contemporaneamente contro ogni forma associativa che, utilizzando ed abusando della denominazione ‘massoneria’, persegua fini contrari a quelli professati dalla Libera Muratoria”.

(AGI) 7 GIU 2007

Potenza 6 giugno 2007 – (Adn kronos) Massoneria: Bianchi (GOI), ferma condanna per associazioni deviate.

Potenza 6 giugno 2007 – (Adn kronos) Massoneria: Bianchi (GOI), ferma condanna per associazioni deviate.

“Il Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani condanna ancora una volta e con la massima fermezza ogni forma associativa che, utilizzando del tutto impropriamente e abusando della denominazione ‘Massoneria’, persegua fini contrari a quelli professati dalla Libera Muratoria”.

Lo afferma il Gran Maestro aggiunto della Goi, Massimo Bianchi, commentando le notizie sull’inchiesta del pm di Potenza, Henry John Woodcock, sull’esistenza di logge coperte o segrete costituite a scopi affaristici. Il Goi e’ la maggiore istituzione Libero Muratoria italiana. “Il Grande Oriente d’Italia, nel rigoroso rispetto dei propri principi e delle leggi della Repubblica, non persegue fini affaristici, ne’ di occupazione delle cosa pubblica, ne’ di inquinamento delle attivita’ economiche e, soprattutto, non ha al suo interno logge segrete o coperte -sottolinea Bianchi-. Nessuno tra i 24 nominativi che risulterebbero indagati dal pm di Potenza appartiene al Grande Oriente d’Italia”.

“Come afferma anche il Gran Maestro Raffi -aggiunge Bianchi- la Massoneria che noi rappresentiamo e’ quella che si e’ aperta alla societa’, altamente trasparente e, quando ci si mette in vetrina, non possono esserci dei personaggi strani. Quindi, se il pm Woodcock parla di ‘massoneria deviata’ o ‘coperta’, non ci riguarda, non ha nulla a che fare con noi. In materia di legalita’ e di osservanza dei valori di democrazia, liberta’ e di dignita’ -conclude il gran maestro aggiunto- la nostra istituzione e’ da sempre in prima linea. Quanti parlano di massoneria deviata e di logge coperte non si riferiscono affatto alla Massoneria del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani, che – deve essere chiaro – e’ la prima vittima di tali fenomeni illegali”.

(Adn kronos) 6 GIU 2007

Roma 6 giugno 2007 – (ASCA) Massoneria: Grande Oriente, no a uso improprio del nostro nome.

Roma 6 giugno 2007 – (ASCA) Massoneria: Grande Oriente, no a uso improprio del nostro nome.

“Il Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani condanna ancora una volta e con la massima fermezza ogni forma associativa che, utilizzando del tutto impropriamente e abusando della denominazione ‘Massoneria’, persegua fini contrari a quelli professati dalla Libera Muratoria. Il Grande Oriente d’Italia, nel rigoroso rispetto dei propri principi e delle leggi della Repubblica, non persegue fini affaristici, ne’ di occupazione delle cosa pubblica, ne’ di inquinamento delle attivita’ economiche e, soprattutto, non ha al suo interno logge segrete o coperte. Nessuno tra i 24 nominativi che risulterebbero indagati dal P.M. di Potenza, appartiene al Grande Oriente d’Italia”.

Lo ha dichiarato Massimo Bianchi, Gran Maestro aggiunto del Goi (Grande Oriente d’Italia) in merito alla notizie sull’indagine in corso da parte della magistratura di Potenza.

“Come afferma anche il Gran Maestro Raffi -aggiunge Bianchi- la Massoneria che noi rappresentiamo e’ quella che si e’ aperta alla societa’, altamente trasparente e, quando ci si mette in vetrina, non possono esserci dei personaggi strani, quindi, se il Pm Woodcock parla di ‘massoneria deviata’ o ‘coperta’, non ci riguarda, non ha nulla a che fare con noi”.

“In materia di legalita’ e di osservanza dei valori di democrazia, liberta’ e di dignita’ -conclude- la nostra Istituzione e’ da sempre in prima linea. Quanti parlano di massoneria deviata e di logge coperte non si riferiscono affatto alla Massoneria del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani, che – deve essere chiaro – e’ la prima vittima di tali fenomeni illegali”.

(ASCA) 6 GIU 2007

Roma 5 giugno 2007 – (AGI) Inchiesta Massoneria: Grande Oriente, non riguarda noi.

Roma 5 giugno 2007 – (AGI) Inchiesta Massoneria: Grande Oriente, non riguarda noi.

“Il Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani condanna ancora una volta e con la massima fermezza ogni forma associativa che, utilizzando del tutto impropriamente e abusando della denominazione ‘Massoneria’, persegua fini contrari a quelli professati dalla Libera Muratoria”.

Lo ha dichiarato Massimo Bianchi, Gran Maestro aggiunto della maggiore istituzione Libero Muratoria italiana, in merito alla notizie sull’indagine in corso da parte della magistratura di Potenza.

Bianchi spiega che “il Grande Oriente d’Italia, nel rigoroso rispetto dei propri principi e delle leggi della Repubblica, non persegue fini affaristici, ne’ di occupazione delle cosa pubblica, ne’ di inquinamento delle attivita’ economiche e, soprattutto, non ha al suo interno logge segrete o coperte. Nessuno tra i 24 nominativi che risulterebbero indagati dal P.M. di Potenza, appartiene al Grande Oriente d’Italia”.

(AGI) 5 GIU 2007

Roma 1 giugno 2007 – (AGI) Corte europea: GOI, nuovo stop a discriminazioni contro massoni.

Roma 1 giugno 2007 – (AGI) Corte europea: GOI, nuovo stop a discriminazioni contro massoni.

“Ancora una volta, dopo il caso della regione Marche, la magistratura europea ha condannato lo Stato italiano per aver violato, in pregiudizio dei massoni, la liberta’ di associazione, censurando comportamenti di criminalizzazione e di discriminazione nei confronti dei liberi muratori del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani”. Gustavo Raffi, Gran maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani, saluta con soddisfazione la sentenza con la quale la Corte europea dei diritti dell’uomo ha accolto il ricorso presentato dal Grande Oriente contro la legge regionale del Friuli Venezia Giulia (datata 15 febbraio 2001), legge che obbliga quanti desiderano accedere alle cariche regionali indicate dall’articolo 55 a dichiarare l’eventuale appartenenza alla massoneria.

La Corte di Strasburgo, per sei voti contro uno, ha sancito l’avvenuta violazione dell’articolo 14 (diritto a non subire discriminazioni) in combinato dell’articolo 11 (diritto alla liberta’ di associazione) della Convenzione europea dei diritti dell’uomo dichiarando, inoltre, che “la condanna dello Stato convenuto rappresenta di per se’ un risarcimento a titolo di danno morale, fermo restando l’obbligo dello Stato di rimuovere la situazione di incompatibilita’ con la Convenzione europea dei diritti dell’uomo”.

“Con tale legislazione – ha spiegato l’avvocato Raffi – si e’ perpetratata una discriminazione tra cittadini e si sono coartati e affievoliti i diritti dei liberi muratori che, per conservare la loro identita’ ed il diritto di accesso a ruoli di responsabilita’, sono stati costretti a dimettersi dalla massoneria, al fine di non rendere dichiarazioni mendaci. Ora tutti gli enti pubblici e le Regioni che ancora contemplano al proprio interno dispositivi legislativi o regolamentari contrari alla massoneria devono adottare, con immediatezza, ogni misura necessaria a rimuovere la violazione censurata dalla Corte europea”.

(AGI) 1 GIU 2007

Trieste 1 giugno 2007 – (ANSA) Massoneria: Italia condannata da UE; Raffi, Enti si adeguino.

Trieste 1 giugno 2007 – (ANSA) Massoneria: Italia condannata da UE; Raffi, Enti si adeguino.

Per Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani “ancora una volta la Magistratura europea ha condannato lo Stato italiano per aver violato, in pregiudizio dei Massoni, la libertà di associazione, censurando comportamenti di criminalizzazione e di discriminazione nei confronti dei Liberi Muratori del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani”.

Commentando la sentenza con la quale la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo ha accolto il ricorso presentato dal Grande Oriente contro la legge regionale del Friuli Venezia Giulia che obbliga di dichiarare la propria eventuale appartenenza alla Massoneria per accedere alle cariche regionali, Raffi ha ribadito che “ora è un imperativo che tutti gli Enti pubblici e le Regioni che ancora contemplano al proprio interno dispositivi legislativi o regolamentari contrari alla Massoneria adottino, con immediatezza, ogni misura necessaria a rimuovere la violazione censurata dalla Corte Europea”.

“Adesso – ha concluso Raffi – la Regione Friuli Venezia Giulia dovrà modificare la legge censurata in modo da dare piena attuazione agli obblighi assunti dall’ Italia mediante la ratifica della Convenzione europea dei diritti dell’uomo”.

(ANSA) 1 GIU 2007

Roma 1 giugno 2007 – (9Colonne) Massoneria: la Corte Europea accoglie ricorso Grande Oriente.

Roma 1 giugno 2007 – (9Colonne) Massoneria: la Corte Europea accoglie ricorso Grande Oriente.

“Ancora una volta, dopo il caso della regione Marche, la Magistratura europea ha condannato lo Stato italiano per aver violato, in pregiudizio dei Massoni la libertà di associazione, censurando comportamenti di criminalizzazione e di discriminazione nei confronti dei Liberi Muratori del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani. Ora è un imperativo che tutti gli Enti pubblici e le Regioni che ancora contemplano al proprio interno dispositivi legislativi o regolamentari contrari alla Massoneria – adottino, con immediatezza, ogni misura necessaria a rimuovere la violazione censurata dalla Corte Europea”.

Così il Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani, avvocato Gustavo Raffi ha commentato la sentenza con la quale la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo ha accolto il ricorso presentato dal Grande Oriente, difeso dall’avvocato Anton Giulio Lana, contro la legge regionale del Friuli Venezia Giulia (15 febbraio 2001, n 1) che obbliga di dichiarare la propria eventuale appartenenza alla Massoneria, per accedere alle cariche regionali indicate dall’articolo 55 della legge. La Corte di Strasburgo, infatti, pronunciandosi contemporaneamente sulla ricevibilità e sul merito, ha riconosciuto, per sei voti contro uno, la violazione dell’articolo 14 (diritto a non subire discriminazioni) letto in combinato disposto dell’articolo 11 della Convenzione europea dei diritti dell’uomo (diritto alla libertà di associazione) dichiarando, inoltre, che la condanna dello Stato convenuto rappresenta di per sé un risarcimento a titolo di danno morale fermo restando l’obbligo dello Stato di rimuovere la situazione di incompatibilità con la Convenzione europea dei diritti dell’uomo.

“Con tale legislazione – ha aggiunto l’avvocato Raffi – si è perpetratata una discriminazione tra cittadini e si sono coartati e affievoliti i diritti dei Liberi Muratori che, per conservare la loro identità ed il diritto di accesso a ruoli di responsabilità, sono stati costretti a dimettersi dalla Massoneria, al fine di non rendere dichiarazioni mendaci”.

“Grande – ha aggiunto il Gran Maestro Raffi – è ora la soddisfazione dei Liberi Muratori per questa ennesima condanna del governo italiano per la violazione della Convenzione europea dei diritti dell’uomo. Si tratta ancora una volta di un messaggio forte giunto dall’Europa che censura ogni forma di discriminazione attuata nei confronti nei confronti di individui o associazioni nel nostro Paese”. Adesso – ha concluso – la Regione Friuli Venezia Giulia dovrà modificare la legge censurata in modo da dare piena attuazione agli obblighi assunti dall’ Italia mediante la ratifica della Convenzione europea dei diritti dell’uomo”.

(9Colonne) 1 GIU 2007

Roma 1 giugno 2007 – (9Colonne) La Corte Europea da ragione alla Massoneria.

Roma 1 giugno 2007 – (9Colonne) La Corte Europea da ragione alla Massoneria.

“Ancora una volta, dopo il caso della regione Marche, la Magistratura europea ha condannato lo Stato italiano per aver violato, in pregiudizio dei Massoni la libertà di associazione, censurando comportamenti di criminalizzazione e di discriminazione nei confronti dei Liberi Muratori del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani. Ora è un imperativo che tutti gli Enti pubblici e le Regioni che ancora contemplano al proprio interno dispositivi legislativi o regolamentari contrari alla Massoneria – adottino, con immediatezza, ogni misura necessaria a rimuovere la violazione censurata dalla Corte Europea”.

Così il Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani, avvocato Gustavo Raffi ha commentato la sentenza con la quale la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo ha accolto il ricorso presentato dal Grande Oriente, difeso dall’avvocato Anton Giulio Lana, contro la legge regionale del Friuli Venezia Giulia (15 febbraio 2001, n 1) che obbliga di dichiarare la propria eventuale appartenenza alla Massoneria, per accedere alle cariche regionali indicate dall’articolo 55 della legge. La Corte di Strasburgo, infatti, pronunciandosi contemporaneamente sulla ricevibilità e sul merito, ha riconosciuto, per sei voti contro uno, la violazione dell’articolo 14 (diritto a non subire discriminazioni) letto in combinato disposto dell’articolo 11 della Convenzione europea dei diritti dell’uomo (diritto alla libertà di associazione) dichiarando, inoltre, che la condanna dello Stato convenuto rappresenta di per sé un risarcimento a titolo di danno morale fermo restando l’obbligo dello Stato di rimuovere la situazione di incompatibilità con la Convenzione europea dei diritti dell’uomo.

(9Colonne) 1 GIU 2007

Bruxelles 31 maggio 2007 – (ANSA) Massoneria: Corte Diritti Umani condanna Italia.

Bruxelles 31 maggio 2007 – (ANSA) Massoneria: Corte Diritti Umani condanna Italia.

La Corte europea dei diritti dell’uomo ha oggi condannato l’Italia e dato ragione alla massoneria.
I giudici di Strasburgo in una sentenza emessa in base ad un ricorso presentato dal Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani hanno riconosciuto che la loggia massonica è stata discriminata da una legge regionale del Friuli Venezia Giulia del 15 febbraio 2000 che fissa regole per le nomine a cariche pubbliche, obbligando chi intende ricoprire questi incarichi a dichiarare l’eventuale appartenenza ad associazioni massoniche. Un altro ricorso simile, sempre del Grande Oriente d’Italia, era già stato accolto dalla Corte di Strasburgo nel 2001 per una legge della regione Marche.
Secondo il Grande Oriente, la legge regionale del Friuli Venezia Giulia “é discriminatoria e incompatibile” con il diritto alla libertà di associazione e quindi viola gli articoli 14 e 11 della Convenzione dei diritti dell’uomo.

La Corte, per sei voti contro uno, ha rilevato che effettivamente si è verificata una violazione dei due articoli rilevando che già la constatazione “costituisce equa soddisfazione ai danni morali” e assegnando al ricorrente cinquemila euro per le spese.

(ANSA) 31 MAG 2007

Torino 19 maggio 2007 – (Adn kronos) Potenza: Raffi (GOI), se Woodcock parla di massoneria deviata non ha a che fare con noi. Nostre logge sono alla luce del sole.

Torino 19 maggio 2007 – (Adn kronos) Potenza: Raffi (GOI), se Woodcock parla di massoneria deviata non ha a che fare con noi. Nostre logge sono alla luce del sole.

“La Massoneria che noi rappresentiamo è quella che si è aperta alla società, altamente trasparente e quando ci si mette in vetrina non possono esserci dei personaggi strani, quindi se lui parla di massoneria ‘deviata’ o ‘coperta’ non ci riguarda, non ha nulla a che fare con noi”.

Cosi’ Gustavo Raffi, il gran maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani la piu’ importante obbedienza massonica italiana, a Torino per la riunione delle 68 logge del Collegio Circoscrizionale dei Maestri Venerabili del Piemonte e della Valle d’Aosta, commenta con l’ADNKRONOS la notizia dell’inchiesta avviata dal pm di Potenza Henry John Woodcock che ha chiesto a tutte le prefetture l’elenco delle logge e dei loro affiliati.

“C’è una cosa che mi viene spontanea da dire a Woodcock – prosegue Raffi – ‘venga a prendere un caffè da noi’. Abbiamo avuto tanti ospiti illustri quindi venga anche lui in amicizia a chiederci quello che gli interessa”. E a proposito della richiesta di avere i nomi di tutti gli iscritti il gran maestro invita a non creare una ‘massonopoli’. “Si parli con le persone – dice – le si interroghi come persone informate sui fatti, ma cerchiamo di non giocare sulla pelle delle persone”.
Ricordando poi che “c’è già stata una precedente inchiesta finita con un’archiviazione”, Raffi conclude osservando che, in ogni caso, “nel nostro Paese se ci sono delle responsabilità penali sono personali. E dico di piu’, per noi è sufficiente che un fratello sia raggiunto da un’informazione di garanzia per qualunque cosa che lo sospendiamo per ragioni di opportunità”.

“Quello che voglio ribadire – conclude – è che siamo alla luce del sole, siamo sull’elenco telefonico e le nostre sedi hanno le targhette fuori. Non c’è nulla di nascosto. Purtroppo per ignoranza la nostra associazione viene affiancata alla P2 che, io dico sempre, sta alla Massoneria come le Br stavano al Partito Comunista. Nulla a che vedere e condanna senza appello”.

(Adn kronos) 19 MAG 2007

Rimini 15 aprile 2007 – (Sesto Potere) Massoneria, a Rimini chiude l’assemblea del Grande Oriente.

Rimini 15 aprile 2007 – (Sesto Potere) Massoneria, a Rimini chiude l’assemblea del Grande Oriente.

“La Massoneria del Grande Oriente d’Italia si propone l’elaborazione di un progetto di un nuovo umanesimo per il rinascimento dei valori, la sola via per pervenire ad una civiltà della persona edificata sui fondamenti culturali di uguaglianza, libertà, fratellanza, tolleranza: nostri valori, questi, che conducono all’amore gratuito dell’uomo per il proprio simile e che non potranno mai essere acquistati da alcuna società finanziaria”.

Lo ha detto l’avvocato Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani, chiudendo i lavori della Gran Loggia 2007, la massima assise annuale della maggiore istituzione massonica italiana che ha visto riuniti a Rimini oltre duemila massoni in rappresentanza degli oltre diciottomila iscritti alle 671 Logge del Grande Oriente d’Italia e delegazioni di venticinque Grandi Logge estere.

“La Massoneria – ha detto ancora – configurandosi come ambiente formativo al di là delle diversità delle condizioni culturali, sociali ed economiche, rappresenta un ambito di esistenza e, nel contempo, lo sfondo di valore entro il quale accogliere l’istanza etica, corroborarla con i propri principi, elaborarla in forma di comunicazione significativa e affidarla al confronto culturale”.

“Noi, dunque – conclude Raffi – come sentinelle etiche contro trionfanti ideologie del non-pensiero, volte a costruire le condizioni spirituali del futuro; per compiere, spedizioni verso le terre del non-ancora, utopia speranza; non per conquistarle, per esserci, non per integrarvisi, ma per essere ‘altro’ anche nell”altrove'”.

“La Massoneria è stata un baluardo nella difesa della libertà del cittadino pagandone un prezzo durissimo soprattutto durante il fascismo, periodo durante il quale ne era stata decretata la sua messa fuorilegge”.

Ha detto Elidio de Paoli, intervenendo a Rimini (“a nome del Governo”) alla Gran Loggia 2007.

“L’apertura al pubblico, ai rappresentanti delle Istituzioni e alla stampa della maggiore della vostra massima assise annuale – ha detto ancora de Paoli, sottolineando anche la sua presenza ufficiale a nome del Governo – rappresenta una straordinaria azione di trasparenza che va valutata molto positivamente”.

In concomitanza con la Gran Loggia 2007 il Grande Oriente d’Italia ha pubblicato il suo nuovo sito internet: http://www.grandeoriente.it/.

Una nuova veste e una nuova impostazione orientata a comunicare a tutti l’attività istituzionale e la presenza nella società del Grande Oriente d’Italia: un’area multimediale ricca di contributi audio-video, una sezione bibliografica e molte informazioni sull’Obbedienza massonica regolare più antica d’Italia.

Rimini 15 aprile 2007 – (APCom) Massoneria/Concluse a Rimini le assise del Grande Oriente. Raffi: “elaboreremo progetto per nuovo umanesimo”.

Rimini 15 aprile 2007 – (APCom) Massoneria/Concluse a Rimini le assise del Grande Oriente. Raffi: “elaboreremo progetto per nuovo umanesimo”.

“La Massoneria del Grande Oriente d`Italia si ripropone l`elaborazione di un progetto di un nuovo umanesimo per il rinascimento dei valori, la sola via per pervenire ad una civiltà della persona edificata sui fondamenti culturali di uguaglianza, libertà, fratellanza, tolleranza: nostri valori, questi, che conducono all`amore gratuito dell`uomo per il proprio simile e che non potranno mai essere acquistati da alcuna società finanziaria”.

Lo ha detto l`avvocato Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d`Italia di Palazzo Giustiniani, chiudendo i lavori della Gran Loggia 2007, la massima assise annuale della maggiore istituzione massonica italiana che ha visto riuniti a Rimini oltre duemila massoni in rappresentanza degli oltre diciottomila iscritti alle 671 Logge del Grande Oriente d`Italia e delegazioni di venticinque Grandi Logge estere.

(Apcom) 15 APR 07

Rimini 15 aprile 2007 – (9Colonne) Massoneria: a Rimini si chiude Gran Loggia, massima assise annuale.

Rimini 15 aprile 2007 – (9Colonne) Massoneria: a Rimini si chiude Gran Loggia, massima assise annuale.

“La Massoneria del Grande Oriente d’Italia si propone l’elaborazione di un progetto di un nuovo umanesimo per il rinascimento dei valori, la sola via per pervenire ad una civiltà della persona edificata sui fondamenti culturali di uguaglianza, libertà, fratellanza, tolleranza: nostri valori, questi, che conducono all’amore gratuito dell’uomo per il proprio simile e che non potranno mai essere acquistati da alcuna società finanziaria”.

Lo ha detto Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani, chiudendo i lavori della Gran Loggia 2007, la massima assise annuale della maggiore istituzione massonica italiana che ha visto riuniti a Rimini oltre 2mila massoni in rappresentanza degli oltre 18mila iscritti alle 671 Logge del Grande Oriente d’Italia e delegazioni di venticinque Grandi Logge estere. .

“La Massoneria – ha detto ancora – configurandosi come ambiente formativo al di là delle diversità delle condizioni culturali, sociali ed economiche, rappresenta un ambito di esistenza e, nel contempo, lo sfondo di valore entro il quale accogliere l’istanza etica, corroborarla con i propri principi, elaborarla in forma di comunicazione significativa e affidarla al confronto culturale”.

“Noi, dunque – ha concluso Raffi – come sentinelle etiche contro trionfanti ideologie del non-pensiero, volte a costruire le condizioni spirituali del futuro; per compiere, spedizioni verso le terre del non-ancora, utopia speranza; non per conquistarle, per esserci, non per integrarvisi, ma per essere ‘altro’ anche nell”altrove'”.

(9Colonne) 15 APR 07

Rimini 15 aprile 2007 – (ANSA) Massoneria: Raffi (GOI), sentinelle etiche nuovo umanesimo.

Rimini 15 aprile 2007 – (ANSA) Massoneria: Raffi (GOI), sentinelle etiche nuovo umanesimo.

“La Massoneria del Grande Oriente d’Italia si propone l’elaborazione di un progetto di un nuovo umanesimo per il rinascimento dei valori, la sola via per pervenire ad una civiltà della persona edificata sui fondamenti culturali di uguaglianza, libertà , fratellanza, tolleranza: nostri valori, questi, che conducono all’amore gratuito dell’ uomo per il proprio simile e che non potranno mai essere acquistati da alcuna società finanziaria”.

Lo ha detto l’ avvocato Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani, chiudendo i lavori della Gran Loggia 2007, la massima assise annuale della maggiore istituzione massonica italiana, che ha visto riuniti a Rimini oltre duemila massoni in rappresentanza degli oltre 18.000 iscritti alle 671 Logge del Grande Oriente d’Italia e delegazioni di 25 Grandi Logge estere.

“La Massoneria – ha aggiunto – configurandosi come ambiente formativo al di là delle diversità delle condizioni culturali, sociali ed economiche, rappresenta un ambito di esistenza e, nel contempo, lo sfondo di valore entro il quale accogliere l’ istanza etica, corroborarla con i propri principi, elaborarla in forma di comunicazione significativa e affidarla al confronto culturale. Noi, dunque, come sentinelle etiche contro trionfanti ideologie del non-pensiero, volte a costruire le condizioni spirituali del futuro”.

(ANSA) 15 APR 2007

Rimini 15 aprile 2007 – (Adn kronos) Massoneria: Raffi (GOI), noi saremo sentinelle etiche.

Rimini 15 aprile 2007 – (Adn kronos) Massoneria: Raffi (GOI), noi saremo sentinelle etiche.

“La Massoneria del Grande Oriente d’Italia si propone l’elaborazione di un progetto di un nuovo umanesimo per il rinascimento dei valori, la sola via per pervenire ad una civilta’ della persona edificata sui fondamenti culturali di uguaglianza, liberta’, fratellanza, tolleranza: nostri valori, questi, che conducono all’amore gratuito dell’uomo per il proprio simile e che non potranno mai essere acquistati da alcuna societa’ finanziaria”. Lo ha detto l’avvocato Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani, chiudendo i lavori della Gran Loggia 2007, la massima assise annuale della maggiore istituzione massonica italiana che ha visto riuniti a Rimini oltre duemila massoni in rappresentanza degli oltre diciottomila iscritti alle 671 Logge del Grande Oriente d’Italia e delegazioni di venticinque Grandi Logge estere.

“La Massoneria – ha detto ancora – configurandosi come ambiente formativo al di la’ delle diversita’ delle condizioni culturali, sociali ed economiche, rappresenta un ambito di esistenza e, nel contempo, lo sfondo di valore entro il quale accogliere l’istanza etica, corroborarla con i propri principi, elaborarla in forma di comunicazione significativa e affidarla al confronto culturale”.

“Noi, dunque – conclude Raffi – come sentinelle etiche contro trionfanti ideologie del non-pensiero, volte a costruire le condizioni spirituali del futuro; per compiere, spedizioni verso le terre del non-ancora, utopia speranza; non per conquistarle, per esserci, non per integrarvisi, ma per essere ‘altro’ anche nell”altrove'”.

(Adn kronos) 15 APR 2007

Rimini 14 aprile 2007 – (Adn kronos) Coppie di fatto: Raffi (GOI), no a nuovo braccio di ferro tra fede e società civile.

Rimini 14 aprile 2007 – (Adn kronos) Coppie di fatto: Raffi (GOI), no a nuovo braccio di ferro tra fede e società civile.

“Su un tema cosi’ importante come quello dei Dico e’ indispensabile un confronto sereno e aperto evitando un nuovo braccio di ferro tra la dottrina della fede e la societa’ civile. Questa problematica non puo’ essere affrontata attraverso proclami, scomuniche e richiami alla famiglia naturale senza una riflessione sulla complessita’ della vita di relazione” .

Lo ha detto l’avvocato Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani, durante la seconda giornata dei lavori della Gran Loggia 2007 “Pedagogia delle libertà”, in corso di svolgimento a Rimini.

“Si difende, a giusto titolo – ha detto ancora Raffi – proprio la famiglia naturale, che in realta’ e’ il frutto di una complessa evoluzione storica e sociale, mentre non si ricorda che nel nostro paese e’ diventato drammatico per le donne lavoratrici avere figli, senza strutture adeguate e senza servizi degni di questo nome; si dimentica la problematicita’ del sistema delle adozioni, oltre al fatto che la possibilita’ di trovare un lavoro stabile alza sempre di piu’ l’eta’ media dei giovani che entrano finalmente nella dimensione del mondo degli adulti”.

“Abbiamo pero’ anche qualche dubbio sul fatto che la famiglia naturale – ha concluso – una volta costituita secondo il rito concordatario, possa essere sciolta dai tribunali rotali, cancellando giuridicamente anche gli effetti civili, come se nulla fosse mai accaduto. Si danno, in questo modo diverse e fortemente squilibrate a svantaggio della dignita’ di uno Stato Laico”.

(Adn kronos) 14 APR 2007

Rimini 14 aprile 2007 – (Virgilio Notizie – APCom) Massoneria/De Paoli: E’ stata baluardo della libertà. “Apertura al pubblico apprezzabile segno di trasparenza”.

Rimini 14 aprile 2007 – (Virgilio Notizie – APCom) Massoneria/De Paoli: E’ stata baluardo della libertà. “Apertura al pubblico apprezzabile segno di trasparenza”.

“La Massoneria è stata un baluardo nella difesa della libertà del cittadino pagandone un prezzo durissimo soprattutto durante il fascismo, periodo durante il quale ne era stata decretata la sua messa fuorilegge”.

Lo ha detto, rivolgendosi agli oltre duemila massoni in rappresentanza degli oltre diciottomila iscritti e alle venticinque delegazioni di altrettante Grandi Logge estere, il sottosegretario alle politiche giovanili, Elidio de Paoli, intervenendo a Rimini alla Gran Loggia 2007.

“L’apertura al pubblico, ai rappresentanti delle istituzioni e alla stampa della maggiore della vostra massima assise annuale – ha detto ancora de Paoli, sottolineando anche la sua presenza ufficiale a nome del governo – rappresenta una straordinaria azione di trasparenza che va valutata molto positivamente”.

(Virgilio Notizie – APCom) 14 APR 2007

Rimini 14 aprile 2007 – (ANSA) Massoneria: De Paoli, baluardo della difesa della libertà.

Rimini 14 aprile 2007 – (ANSA) Massoneria: De Paoli, baluardo della difesa della libertà.

“La Massoneria è stata un baluardo nella difesa della libertà del cittadino pagandone un prezzo durissimo soprattutto durante il fascismo, periodo durante il quale ne era stata decretata la sua messa fuorilegge”.

Lo ha detto – secondo un sunto diffuso dagli organizzatori del convegno – il sottosegretario alle Politiche giovanili Elidio De Paoli intervenendo a Rimini (“a nome del Governo”) alla ‘Gran Loggia 2007’ del Grande Oriente d’Italia di palazzo Giustiniani, alla quale da ieri partecipano oltre duemila massoni, in rappresentanza di oltre 18.000 iscritti, e 25 venticinque delegazioni di altrettante Grandi Logge estere.

“L’apertura al pubblico, ai rappresentanti delle Istituzioni e alla stampa della maggiore delle vostre massime assise annuali – ha detto ancora De Paoli – rappresenta una straordinaria azione di trasparenza che va valutata molto positivamente”.

“Da parte mia – ha commentato il Gran Maestro Gustavo Raffi – non posso che esprimere la più viva soddisfazione per il riconoscimento che giunge alla Massoneria del Grande Oriente d’ Italia di Palazzo Giustiniani da un rappresentante del Governo. Esso si aggiunge alle affermazioni di qualche mese fa dello storico Paolo Prodi, che aveva definito il Grande Oriente d’Italia come ‘una delle più’ importanti agenzie produttrici di etica che abbia creato dal suo seno la storia dell’Occidente: entrambe le dichiarazioni rappresentano un’ulteriore dimostrazione della giustezza della strada da noi intrapresa volta a creare la vera Massoneria di popolo”.

(ANSA) 14 APR 2007

Rimini 14 aprile 2007 – (ANSA) Dico: Raffi (GOI), indispensabile confronto sereno e aperto.

Rimini 14 aprile 2007 – (ANSA) Dico: Raffi (GOI), indispensabile confronto sereno e aperto.

“Su un tema così importante come quello dei Dico è indispensabile un confronto sereno e aperto, evitando un nuovo braccio di ferro tra la dottrina della fede e la società civile. Questa problematica non può essere affrontata attraverso proclami, scomuniche e richiami alla famiglia naturale senza una riflessione sulla complessità della vita di relazione”.

Lo ha detto Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani, durante la seconda giornata dei lavori della Gran Loggia 2007 ‘Pedagogia delle libertà’, in corso a Rimini.

“Si difende, a giusto titolo – ha aggiunto Raffi – proprio la famiglia naturale, che in realtà è il frutto di una complessa evoluzione storica e sociale, mentre non si ricorda che nel nostro paese è diventato drammatico per le donne lavoratrici avere figli, senza strutture adeguate e senza servizi degni di questo nome; si dimentica la problematicità del sistema delle adozioni, oltre al fatto che la possibilità di trovare un lavoro stabile alza sempre di più l’età media dei giovani che entrano finalmente nella dimensione del mondo degli adulti”.

“Abbiamo però anche qualche dubbio sul fatto che la famiglia naturale – ha concluso – una volta costituita secondo il rito concordatario, possa essere sciolta dai tribunali rotali, cancellando giuridicamente anche gli effetti civili, come se nulla fosse mai accaduto”.

(ANSA) 14 APR 2007

Rimini 14 aprile 2007 – (APCom) Massoneria/De Paoli: è stata baluardo della libertà.

Rimini 14 aprile 2007 – (APCom) Massoneria/De Paoli: è stata baluardo della libertà.

“La Massoneria è stata un baluardo nella difesa della libertà del cittadino pagandone un prezzo durissimo soprattutto durante il fascismo, periodo durante il quale ne era stata decretata la sua messa fuorilegge”.

Lo ha detto l`avvocato Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d`Italia di Palazzo Giustiniani, chiudendo i lavori della Gran Loggia 2007, la massima assise annuale della maggiore istituzione massonica italiana che ha visto riuniti a Rimini oltre duemila massoni in rappresentanza degli oltre diciottomila iscritti alle 671 Logge del Grande Oriente d`Italia e delegazioni di venticinque Grandi Logge estere.

Lo ha detto, rivolgendosi agli oltre duemila massoni in rappresentanza degli oltre diciottomila iscritti e alle venticinque delegazioni di altrettante Grandi Logge estere, il sottosegretario alle politiche giovanili, Elidio de Paoli, intervenendo a Rimini alla Gran Loggia 2007.

“L`apertura al pubblico, ai rappresentanti delle istituzioni e alla stampa della maggiore della vostra massima assise annuale – ha detto ancora de Paoli, sottolineando anche la sua presenza ufficiale a nome del governo – rappresenta una straordinaria azione di trasparenza che va valutata molto positivamente”.

(Apcom) 14 APR 07

Rimini 13 aprile 2007 – (9Colonne) Massoneria, Grande Oriente d’Italia a Napolitano: possibile una società più giusta.

Rimini 13 aprile 2007 – (9Colonne) Massoneria, Grande Oriente d’Italia a Napolitano: possibile una società più giusta.

“La Massoneria italiana rivolge un saluto deferente al Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, simbolo dell’unità del Paese. I liberi muratori del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani, la più antica e riconosciuta istituzione massonica italiana, riuniti a Rimini in occasione della Gran Loggia 2007, ribadiscono la loro forte e convinta adesione ai valori laici di libertà, di eguaglianza, e tolleranza alla cui affermazione hanno storicamente sempre dato un grande contributo nella costituzione dell’Unità d’Italia”..

E’ quanto si legge in un telegramma inviato al Presidente della Repubblica dalla Gran Loggia 2007 del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani apertasi oggi a Rimini alla presenza di oltre duemila massoni e di venticinque delegazioni di Grandi Logge estere.

“I Massoni del Grande Oriente d’Italia ribadiscono, ancora una volta – si legge ancora – la più assoluta osservanza della Costituzione repubblicana ed alle Leggi che ad essa si conformano e la più assoluta lealtà verso le Istituzioni democratiche del Paese. Sottolineano come solo con l’affermazione dei valori propri della personalità umana sarà possibile creare una società più giusta, rispettosa delle minoranze e in grado di dare risposte alle esigenze dei più deboli, degli oppressi e degli emarginati certi”.

“Ricordano oggi, infine, a duecento anni dalla nascita – conclude il telegramma – il loro Gran Maestro Giuseppe Garibaldi modello esemplare e massimo artefice della Nazione finalmente liberata dal giogo delle tirannie straniere”.

(9Colonne) 13 APR 07

Rimini 13 aprile 2007 – (AGI) Bagnasco: solidarietà del Grande Oriente d’Italia.

Rimini 13 aprile 2007 – (AGI) Bagnasco: solidarietà del Grande Oriente d’Italia.

“Esprimo a monsignor Bagnasco tutta la mia personale solidarieta’ e vicinanza, assieme a quelle dei Massoni tutti, per gli ignobili attacchi e per le inaudite minacce cui e’ stato oggetto nei giorni scorsi”.

Lo ha detto oggi il Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani, Gustavo Raffi, aprendo a Rimini i lavori della Gran Loggia 2007.

“Soprattutto in questo particolare momento – ha detto ancora – si rende necessaria la forza delle idee che si deve contrapporre all’idea della forza: la violenza va condannata e combattuta sempre e comunque anche quando si dissente dal pensiero dell’altro”.

(AGI) 13 APR 2007

Rimini 13 aprile 2007 – (ANSA) Massoneria: Cossiga, siete strumento lotta per le libertà.

Rimini 13 aprile 2007 – (ANSA) Massoneria: Cossiga, siete strumento lotta per le libertà.

“La vostra Fratellanza come strumento di lotta per le libertà “. Lo scrive il presidente emerito della Repubblica Francesco Cossiga in un messaggio inviato al Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani, Gustavo Raffi, in occasione della Gran Loggia 2007, che si è aperta oggi a Rimini..

“Non massone, ma di famiglia massonica – scrive Cossiga, il cui messaggio è stato diffuso dal grande Oriente – da cattolico, da liberale, e da repubblicano ho sempre difeso la vostra Fratellanza come strumento di lotta per la libertà”.

(ANSA) 13 APR 2007