Rimini 10 marzo 2009 – (Sesto Potere) Massoneria: Gustavo Raffi riconfermato alla guida del Grande Oriente d’Italia.

Rimini 10 marzo 2009 – (Sesto Potere) Massoneria: Gustavo Raffi riconfermato alla guida del Grande Oriente d’Italia.

L’avvocato Gustavo Raffi è stato riconfermato, per il quinquennio 2009 – 2014, alla guida del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani, la maggiore istituzione Liberomuratoria esistente in Italia. La riconferma è avvenuta attraverso le elezioni cui sono stati chiamati gli oltre 14mila Maestri, su un totale di circa 19mila iscritti. Autore della rivoluzione culturale della trasparenza, che ha portato l’Istituzione ad un confronto aperto e costruttivo con la società civile, il Gran Maestro Raffi ha impegnato il Grande Oriente d’Italia in grandi battaglie. Tra queste quella per la riaffermazione e il rafforzamento della scuola pubblica, per la libertà di ricerca scientifica, per la riaffermazione del pensiero laico e per la necessità che la globalizzazione possa e debba estendersi anche ai diritti umani.

Grazie all’impegno profuso nel corso di tutta la precedente Gran Maestranza Raffi, l’Istituzione ha ritrovato nel consesso delle Gran Logge dell’Europa la dovuta collocazione e la centralità che ad essa compete, quale legittima Obbedienza rappresentativa dei massoni regolari nel mondo. Grande rinnovamento anche nella vita interna del Grande Oriente d’Italia attraverso un profondo processo di democratizzazione che ha portato, ad esempio, ad attribuire – contrariamente a quanto avveniva in passato – ad ogni Massone con il grado di Maestro il diritto di voto individuale nella elezione del Gran Maestro. Tutto ciò nel rispetto della tradizione iniziatica, parte integrante ed inalienabile nella vita di ogni Libero Muratore, promuovendo seminari di studio, con la partecipazione di studiosi di fama internazionale, sull’esoterismo, sul linguaggio dei simboli e sul significato dei rituali.

“La Massoneria – ha detto il Gran Maestro Raffi – deve proseguire nell’opera di proposizione del suo fondamentale contributo alla costruzione di una prospettiva etica, culturale e sociale capace di rafforzare quegli ideali di libertà, tolleranza, fratellanza che sono il suo patrimonio ideale. Nel contempo, deve porsi come luogo, intellettualmente libero e critico, di discussione e di dialogo esoterico-spirituale ed etico-filosofico. In questo modo essa può contribuire affinché la nostra società si basi sulla centralità dell’uomo e sulla difesa della sua libertà e dignità, nel rispetto della autonomia di opinione e di giudizio, e senza vincoli dogmatici e condizionamenti di alcuna natura”.

“Nostro fine è che la Libera Muratoria Universale possa – ha concluso- offrire soprattutto alle nuove generazioni un messaggio antico e nuovo, allo stesso tempo, in cui i giovani possano trovare, se lo volessero, gli strumenti per affrontare la loro sete di conoscenza interiore e, non più, delle soluzioni confortevoli o aprioristiche”.

Assieme all’avvocato Raffi il Grande Oriente d’Italia ha eletto i componenti della Giunta esecutiva composta da Massimo Bianchi e Antonio Perfetti, Gran Maestri Aggiunti; Gianfranco De Santis e Giuseppe Troise, rispettivamente Primo e Secondo Gran Sorvegliante; Morris Ghezzi e Piero Lojacono, Grande Oratore e Gran Tesoriere.

La proclamazione – massonicamente, “l’installazione” – del Gran Maestro Raffi avrà luogo nel corso della Grande Loggia 2009, tradizionale assise annuale della Istituzione, che si svolgerà a Rimini dal 3 al 5 aprile prossimi e che avrà come titolo “Costruttori di sogni possibili”.

(Sesto Potere) 10 marzo 2009

Roma 9 marzo 2009 – (ADN Kronos) Massoneria: Raffi riconfermato alla guida del GOI, ratificata nomina.

Roma 9 marzo 2009 – (ADN Kronos) Massoneria: Raffi riconfermato alla guida del GOI, ratificata nomina.

“La Massoneria – ha detto il Gran Maestro Raffi – deve proseguire nell’opera di proposizione del suo fondamentale contributo alla costruzione di una prospettiva etica, culturale e sociale capace di rafforzare quegli ideali di libertà, tolleranza, fratellanza che sono il suo patrimonio ideale. Nel contempo, deve porsi come luogo, intellettualmente libero e critico, di discussione e di dialogo esoterico-spirituale ed etico-filosofico. In questo modo essa puo’ contribuire affinche’ la nostra società si basi sulla centralità dell’uomo e sulla difesa della sua libertà e dignità, nel rispetto della autonomia di opinione e di giudizio, e senza vincoli dogmatici e condizionamenti di alcuna natura”.

“Nostro fine è che la Libera Muratoria Universale possa – ha concluso- offrire soprattutto alle nuove generazioni un messaggio antico e nuovo, allo stesso tempo, in cui i giovani possano trovare, se lo volessero, gli strumenti per affrontare la loro sete di conoscenza interiore e, non piu’, delle soluzioni confortevoli o aprioristiche”.

Assieme all’avvocato Raffi il Grande Oriente d’Italia ha eletto i componenti della Giunta esecutiva composta da Massimo Bianchi e Antonio Perfetti, Gran Maestri Aggiunti; Gianfranco De Santis e Giuseppe Troise, rispettivamente Primo e Secondo Gran Sorvegliante; Morris Ghezzi e Piero Lojacono, Grande Oratore e Gran Tesoriere. La proclamazione – massonicamente, “l’installazione” – del Gran Maestro Raffi avrà luogo nel corso della Grande Loggia 2009, tradizionale assise annuale della Istituzione, che si svolgerà a Rimini dal 3 al 5 aprile prossimi e che avrà come titolo “Costruttori di sogni possibili”.

Mancava solo l’ufficialità e dopo la riunione della Cen, la commissione elettorale nazionale del Goi, l’avvocato Gustavo Raffi è stato riconfermato, per il quinquennio 2009 – 2013, alla guida del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani, la maggiore istituzione Liberomuratoria esistente in Italia. La riconferma è avvenuta attraverso le elezioni cui sono stati chiamati gli oltre 14mila Maestri, su un totale di circa 19mila iscritti. Autore della rivoluzione culturale della trasparenza, che ha portato l’Istituzione ad un confronto aperto e costruttivo con la società civile, il Gran Maestro Raffi ha impegnato il Grande Oriente d’Italia in grandi battaglie. Tra queste quella per la riaffermazione e il rafforzamento della scuola pubblica, per la libertà di ricerca scientifica, per la riaffermazione del pensiero laico e per la necessità che la globalizzazione possa e debba estendersi anche ai diritti umani. Grazie all’impegno profuso nel corso di tutta la precedente Gran Maestranza Raffi, l’Istituzione ha ritrovato nel consesso delle Gran Logge dell’Europa la dovuta collocazione e la centralità che ad essa compete, quale legittima Obbedienza rappresentativa dei massoni regolari nel mondo. Grande rinnovamento anche nella vita interna del Grande Oriente d’Italia attraverso un profondo processo di democratizzazione che ha portato, ad esempio, ad attribuire – contrariamente a quanto avveniva in passato – ad ogni Massone con il grado di Maestro il diritto di voto individuale nella elezione del Gran Maestro. Tutto cio’ nel rispetto della tradizione iniziatica, parte integrante ed inalienabile nella vita di ogni Libero Muratore, promuovendo seminari di studio, con la partecipazione di studiosi di fama internazionale, sull’esoterismo, sul linguaggio dei simboli e sul significato dei rituali.

(Rre/Col/Adn Kronos) 09-MAR-09 12:35

Roma 9 marzo 2009 – (9 Colonne) Massoneria: Raffi confermato alla guida del Grande Oriente d’Italia.

Roma 9 marzo 2009 – (9 Colonne) Massoneria: Raffi confermato alla guida del Grande Oriente d’Italia.

“La Massoneria – ha detto Raffi – deve proseguire nell’opera di proposizione del suo fondamentale contributo alla costruzione di una prospettiva etica, culturale e sociale capace di rafforzare quegli ideali di libertà, tolleranza, fratellanza che sono il suo patrimonio ideale. Nel contempo, deve porsi come luogo, intellettualmente libero e critico, di discussione e di dialogo esoterico-spirituale ed etico-filosofico. In questo modo essa può contribuire affinché la nostra società si basi sulla centralità dell’uomo e sulla difesa della sua libertà e dignità, nel rispetto della autonomia di opinione e di giudizio, e senza vincoli dogmatici e condizionamenti di alcuna natura”.

Assieme all’avvocato Raffi il Grande Oriente d’Italia ha eletto i componenti della Giunta esecutiva composta da Massimo Bianchi e Antonio Perfetti, Gran Maestri Aggiunti; Gianfranco De Santis e Giuseppe Troise, rispettivamente Primo e Secondo Gran Sorvegliante; Morris Ghezzi e Piero Lojacono, Grande Oratore e Gran Tesoriere. La proclamazione – massonicamente, “l’installazione” – del Gran Maestro Raffi avrà luogo nel corso della Grande Loggia 2009, tradizionale assise annuale della Istituzione, che si svolgerà a Rimini dal 3 al 5 aprile prossimi e che avrà come titolo “Costruttori di sogni possibili”.

L’avvocato Gustavo Raffi è stato riconfermato, per il quinquennio 2009 – 2013, alla guida del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani, la maggiore istituzione Liberomuratoria esistente in Italia. La riconferma è avvenuta attraverso le elezioni cui sono stati chiamati gli oltre 14mila Maestri, su un totale di circa 19mila iscritti. Sostenitore della necessità della trasparenza dell’istituzione massonica, il Gran Maestro Raffi ha impegnato il Grande Oriente d’Italia in grandi battaglie. Tra queste quella per la riaffermazione e il rafforzamento della scuola pubblica, per la libertà di ricerca scientifica, per la riaffermazione del pensiero laico e per la necessità che la globalizzazione possa e debba estendersi anche ai diritti umani.

“Grazie all’impegno profuso nel corso di tutta la precedente Gran Maestranza Raffi, l’Istituzione – si legge in una nota – ha ritrovato nel consesso delle Gran Logge dell’Europa la dovuta collocazione e la centralità che ad essa compete, quale legittima Obbedienza rappresentativa dei massoni regolari nel mondo. Grande rinnovamento anche nella vita interna del Grande Oriente d’Italia attraverso un profondo processo di democratizzazione che ha portato, ad esempio, ad attribuire – contrariamente a quanto avveniva in passato – ad ogni Massone con il grado di Maestro il diritto di voto individuale nella elezione del Gran Maestro. Tutto ciò nel rispetto della tradizione iniziatica, parte integrante ed inalienabile nella vita di ogni Libero Muratore, promuovendo seminari di studio, con la partecipazione di studiosi di fama internazionale, sull’esoterismo, sul linguaggio dei simboli e sul significato dei rituali”.

(9 Colonne) 091435 MAR 09

Roma 9 marzo 2009 – (ANSA) Massoneria: Raffi confermato a guida Grande Oriente d’Italia.

Roma 9 marzo 2009 – (ANSA) Massoneria: Raffi confermato a guida Grande Oriente d’Italia.

Gustavo Raffi è stato confermato, per il quinquennio 2009-2013, alla guida della Massoneria del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani. Il gran maestro Raffi – definito in un comunicato del Goi, “autore della rivoluzione culturale della trasparenza, che ha portato l’Istituzione ad un confronto aperto e costruttivo con la società civile” – è stato riconfermato nell’incarico attraverso le elezioni cui sono stati chiamati gli oltre 14mila ‘maestri’, su un totale di circa 19mila iscritti.

Tra le “battaglie” in cui è stato impegnato il Grande Oriente d’Italia durante la guida di Raffi quelle “per la riaffermazione e il rafforzamento della scuola pubblica, per la libertà di ricerca scientifica, per la riaffermazione del pensiero laico”.

“La Massoneria – ha detto Raffi – deve continuare a fornire il suo fondamentale contributo alla costruzione di una prospettiva etica, culturale e sociale capace di rafforzare quegli ideali di libertà, tolleranza, fratellanza che sono il suo patrimonio ideale”.

“Nostro fine – ha aggiunto – è che la Libera Muratoria Universale possa offrire soprattutto alle nuove generazioni un messaggio antico e nuovo, allo stesso tempo, in cui i giovani possano trovare, se lo volessero, gli strumenti per affrontare la loro sete di conoscenza interiore e, non più, delle soluzioni confortevoli o aprioristiche”.

(ANSA) 09-MAR-09

Roma 9 marzo 2009 – (AGI) Massoneria: Raffi confermato a guida Grande Oriente d’Italia.

Roma 9 marzo 2009 – (AGI) Massoneria: Raffi confermato a guida Grande Oriente d’Italia.

L’avvocato Gustavo Raffi e’ stato riconfermato, per il quinquennio 2009-2013, alla guida del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani, la maggiore istituzione liberomuratoria esistente in Italia. La riconferma è avvenuta attraverso le elezioni cui sono stati chiamati gli oltre 14mila Maestri, su un totale di circa 19mila iscritti.
Convinto sostenitore della trasparenza, che ha portato l’istituzione ad un confronto aperto e costruttivo con la societa’ civile, Raffi ha impegnato il Grande Oriente d’Italia in grandi battaglie: tra le altre, quella per la riaffermazione e il rafforzamento della scuola pubblica, per la libertà di ricerca scientifica, per la riaffermazione del pensiero laico e per la necessità che la globalizzazione possa e debba estendersi anche ai diritti umani.

“La Massoneria – ha spiegato il Gran Maestro – deve proseguire nell’opera di proposizione del suo fondamentale contributo alla costruzione di una prospettiva etica, culturale e sociale capace di rafforzare quegli ideali di libertà, tolleranza, fratellanza che sono il suo patrimonio ideale. Nel contempo, deve porsi come luogo, intellettualmente libero e critico, di discussione e di dialogo esoterico-spirituale ed etico-filosofico”.

La proclamazione – in gergo, “l’installazione” – del Gran Maestro Raffi avrà luogo nel corso della Grande Loggia 2009, tradizionale assise annuale in programma a Rimini dal 3 al 5 aprile e che avrà come titolo “Costruttori di sogni possibili”.

(AGI) Bas 091133 MAR 09

Roma 9 marzo 2009 – (ASCA) Massoneria: Gustavo Raffi confermato alla guida del GOI.

Roma 9 marzo 2009 – (ASCA) Massoneria: Gustavo Raffi confermato alla guida del GOI.

L’avvocato Gustavo Raffi è stato riconfermato, per il quinquennio 2009-2013, alla guida del Grande Oriente d’Italia (Goi) di Palazzo Giustiniani, la maggiore istituzione liberomuratoria esistente in Italia. La riconferma è avvenuta attraverso le elezioni cui sono stati chiamati gli oltre 14mila ‘maestri’, su un totale di circa 19mila iscritti. Autore di quella che è stata definita la “rivoluzione culturale della trasparenza”, che ha portato l’istituzione ad un confronto aperto e costruttivo con la società civile, il Gran Maestro Raffi ha impegnato il Grande Oriente d’Italia in in iniziative di interesse sociale e civile. Tra queste quella per la riaffermazione e il rafforzamento della scuola pubblica, per la libertà di ricerca scientifica, per la riaffermazione del pensiero laico e per la necessità che la globalizzazione possa e debba estendersi anche ai diritti umani.

“La Massoneria -ha detto Raffi- deve proseguire nell’opera di proposizione del suo fondamentale contributo alla costruzione di una prospettiva etica, culturale e sociale capace di rafforzare quegli ideali di libertà, tolleranza, fratellanza che sono il suo patrimonio ideale. Nel contempo, deve porsi come luogo, intellettualmente libero e critico, di discussione e di dialogo esoterico-spirituale ed etico-filosofico. In questo modo essa può contribuire affinchè la nostra società si basi sulla centralità dell’uomo e sulla difesa della sua libertà e dignità, nel rispetto della autonomia di opinione e di giudizio, e senza vincoli dogmatici e condizionamenti di alcuna natura.”

Assieme all’avvocato Raffi il Grande Oriente d’Italia ha eletto i componenti della Giunta esecutiva composta da Massimo Bianchi e Antonio Perfetti, Gran Maestri Aggiunti; Gianfranco De Santis e Giuseppe Troise, rispettivamente Primo e Secondo Gran Sorvegliante; Morris Ghezzi e Piero Lojacono, Grande Oratore e Gran Tesoriere. La proclamazione – massonicamente, “l’installazione”- del Gran Maestro Raffi avrà luogo nel corso della Grande Loggia 2009, tradizionale assise annuale della Istituzione, che si svolgerà a Rimini dal 3 al 5 aprile prossimi e che avrà come titolo “Costruttori di sogni possibili”.

(ASCA) 09 MAR 09

Monopoli 23 febbraio 2009 – (Gazzetta del Mezzogiorno) Nardò: “Oggi la consacrazione della nuova Casa Massonica con le pratiche francesi”. Apre i battenti la Loggia “Eleusi”.

Monopoli 23 febbraio 2009 – (Gazzetta del Mezzogiorno) Nardò: “Oggi la consacrazione della nuova Casa Massonica con le pratiche francesi”. Apre i battenti la Loggia “Eleusi”.

BIAGIO VALERIO

Arriva a Nardò la massoneria e lo fa in grande stile: trenta adesioni e un «venerabile» dei quali, per ora, non si conoscono né volti e né nomi. Domani pomeriggio, però, verrà inaugurata la casa massonica della loggia del Grande Oriente d’Italia e l’evento avrà un padrino di eccezione: Francoise Stif ani, partito da Nardò come Francesco ben cinquant’anni fa e diventato, dopo il corso di studi in Scienze politiche, un brillante avvocato, prima a Parigi e poi sulla Costa Azzurra.

Stamattina, a Monopoli, la cerimonia rituale per la presentazione della nuova loggia neritina che si chiama “Eleusi” (nome che deriva dalla città greca dove si celebravano riti religiosi misterici) del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani. Al rituale saranno presenti il gran maestro aggiunto Massimo Bianchi, il gran segretario Giuseppe Abramo, il consigliere dell’ordine Carlo Petrone e il presidente del collegio della Puglia, Mauro Leone.

Come detto vi parteciperà anche il gran maestro della gran loggia nazionale di Francia, Francoise Stifani, che è accompagnato da una delegazione di grandi dignitari della massoneria d’oltrealpe. Le celebrazioni proseguiranno nel pomeriggio nella casa massonica di Nardò con l’insediamento dei dignitari della nuova loggia.

E, nel tentativo di capirci qualcosa, abbiamo raggiunto telefonicamente proprio Stifani che è già in Puglia: «Sono fiero che proprio a Nardò nasca la prima loggia italiana a praticare il rito francese», dice l’avvocato in un ottimo italiano, «anche perché reinstalliamo una presenza che a Nardò c’è stata fin dall’Ottocento. Avrò il piacere di consacrarla proprio io con le pratiche francesi».

Stifani andò via da Nardò che aveva nove anni. «Sono ritornato di recente per seppellire mio padre», racconta, «perché questo era il suo desiderio e ho ancora dei parenti in città. Il ritorno della massoneria nella mia Nardò ha molti significati ed anche il luogo prescelto per la casa massonica, che è nel Centro storico, ha un senso profondo. Sono certo che la loggia potrà proporre anche qui i suoi valori profondi e moderni».

(Gazzetta del Mezzogiorno) 23 febbraio 2009

Roma 20 febbraio 2009 – (ADN Kronos) Massoneria: Puglia, cerimonia rituale per nuova Loggia “Eleusi” a Monopoli.

Roma 20 febbraio 2009 – (ADN Kronos) Massoneria: Puglia, cerimonia rituale per nuova Loggia “Eleusi” a Monopoli.

Domani sabato 21 febbraio a Monopoli (hotel Melograno), alle ore 10, avra’ luogo la cerimonia rituale per la nascita della loggia massonica ‘Eleusi’ di Nardò. Si rafforza ulteriormente, in Puglia, la presenza della Massoneria del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani.

Alla cerimonia saranno presenti il Gran Maestro Aggiunto Massimo Bianchi, il Gran Segretario Giuseppe Abramo, il consigliere dell’ordine Carlo Petrone e il Presidente del Collegio della Puglia, Mauro Leone.

Vi partecipera’ anche, a testimonianza del prestigio internazionale del Grande Oriente d’Italia, il Gran Maestro della Gran Loggia Nazionale di Francia, Francoise Stefani, originario di Nardò, che sara’ accompagnato da una delegazione di Grandi Dignitari della Massoneria d’oltrealpe. Le celebrazioni proseguiranno nel pomeriggio nella Casa Massonica di Nardò con l’insediamento dei Dignitari della nuova loggia.

(ADN Kronos) 20-FEB-09

Roma 11 febbraio 2009 – (ANSA) Foibe: Raffi (Grande Oriente), mai più pulizia etnica.

Roma 11 febbraio 2009 – (ANSA) Foibe: Raffi (Grande Oriente), mai più pulizia etnica.

“L’istituzione della Giornata del Ricordo finalmente riscatta il nostro Paese dall’omertà ideologica che ha occultato la pulizia etnica perpetrata contro gli italiani alla fine della seconda Guerra Mondiale e ristabilisce la verità storica”.

Lo ha detto l’avvocato Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani. “I soprusi di cui furono vittime gli italiani d’Istria, le violenze, le umiliazioni e le prevaricazioni che migliaia di italiani indifesi dovettero subire, siano anche l’occasione – ha aggiunto – per ricordare i valori di dignità della persona, di rispetto della vita e dei diritti umani”.

“Questa giornata sia allora di monito – ha concluso Raffi – affinché mai più in Europa e nel mondo si consumi e si giustifichi l’atrocità della ‘pulizia etnica’, negazione della vita umana, dell’identità e della libertà dei popoli. Tanto più ora che la democrazia e la libertà nel rispetto della multiculturalità, della multietnicità e della multireligiosità sono assurti a valori fondanti dell’integrazione europea”.

(ANSA) 11-FEB-09 18:50

Roma 11 febbraio 2009 – (La Gazzetta del Sud) Nel Giorno del Ricordo il Presidente Napolitano ha sottolineato le responsabilità del fascismo.

Roma 11 febbraio 2009 – (La Gazzetta del Sud) Nel Giorno del Ricordo il Presidente Napolitano ha sottolineato le responsabilità del fascismo.

Non dimenticare i martiri delle foibe. Fini: furono un crimine contro l’umanità. Letta: è stata rotta la congiura del silenzio.

Marco Dell’Omo
Le foibe furono una tragedia patita da italiani innocenti, ma non vanno dimenticate le responsabilità del fascismo. Per celebrare il Giorno del Ricordo, con cui da cinque anni si commemora la tragedia degli italiani infoibati dai partigiani jugoslavi e l’esodo degli abitanti di Fiume, Istria e Dalmazia, Giorgio Napolitano non rinuncia alla condanna del fascismo come responsabile degli orrori di guerra. «La memoria che coltiviamo innanzitutto – ha detto il capo dello Stato durante la cerimonia che si è svolta al Quirinale – è quella della dura esperienza del fascismo e delle responsabilità storiche del regime fascista, delle sue avventure di aggressione e di guerra». Per questo motivo occorre ricordare «le sofferenze inflitte alla minoranza slovena negli anni del fascismo; ma non possiamo nemmeno dimenticare le sofferenze, fino a un’orribile morte, inflitte a italiani assolutamente immuni da ogni colpa». Ma Napolitano ha voluto anche respingere le critiche all’Italia arrivate da Slovenia e Croazia, paesi di origine degli uccisori degli italiani nelle foibe. La celebrazione di quegli avvenimenti, ha sottolineato, «non ha nulla a che vedere col revisionismo storico, col revanscismo e col nazionalismo». Secondo il presidente della Repubblica, «non hanno alcuna ragione d’essere polemiche dall’esterno nei nostri confronti», visto che la Repubblica italiana è nata «anche grazie al coraggio e al sacrificio dei civili e dei militari che si impegnarono nella Resistenza fino alla vittoria finale sul nazifascismo». Napolitano si è comunque detto «lieto» dei chiarimenti arrivati lo stesso 31 gennaio dal presidente della Slovenia Danilo Turk, che in una precedente intervista aveva detto che l’Italia ha «un deficit etico» circa le responsabilità storiche del fascismo.

Tutte le istituzioni hanno espresso vicinanza ai familiari delle vittime e ai profughi di Fiume, Istria e Dalmazia. «È stata rotta la congiura del silenzio», ha sottolineato Gianni Letta, intervenendo a nome del governo al Quirinale. Una cerimonia si è svolta anche alla Camera, alla presenza del presidente Gianfranco Fini, secondo cui «la tragedia delle foibe fu un crimine contro l’umanità». Da Fini è arrivata anche la proposta di scrivere sulla carta di identità dei profughi istriani, alla voce cittadinanza, la parola «italiana», e non «ex-jugoslava». Il sindaco di Roma Gianni Alemanno ha inoltre chiesto al ministero della Pubblica Istruzione una verifica sui libri di storia «in modo che vengano adottati solo i testi completi di tutti gli aspetti degli eventi drammatici del Novecento che comprendono anche la tragedia delle foibe». Al Senato, la giornata del Ricordo è stata celebrata in aula dal presidente Renato Schifani, che ha messo l’accento sulla necessità di «costruire una coscienza comune, tra i diversi Paesi della regione, e una memoria condivisa circa le cause e le responsabilità di quanto accadde in quegli anni». «L’istituzione della Giornata del Ricordo finalmente riscatta il nostro Paese dall’omertà ideologica che ha occultato la “pulizia etnica” perpetrata contro gli italiani alla fine della seconda Guerra mondiale e ristabilisce la verità storica». Lo ha detto l’avvocato Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani. Durante alcune manifestazioni, tafferugli si sono registrati a Padova e Cagliari.

(La Gazzetta del Sud) 11 febbraio 2009

Roma 10 febbraio 2009 – (Adnkronos) Foibe: Raffi (GOI), “giornata ricordo riscatta paese da omertà ideologica”.

Roma 10 febbraio 2009 – (Adnkronos) Foibe: Raffi (GOI), “giornata ricordo riscatta paese da omertà ideologica”.

“L’istituzione della Giornata del Ricordo finalmente riscatta il nostro Paese dall’omertà ideologica che ha occultato la pulizia etnica perpetrata contro gli italiani alla fine della seconda Guerra Mondiale e ristabilisce la verità storica”.

Lo ha detto l’avvocato Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani.

“I soprusi di cui furono vittime gli italiani d’Istria, le violenze, le umiliazioni e le prevaricazioni che migliaia di italiani indifesi dovettero subire, siano anche l’occasione -ha aggiunto- per ricordare i valori di dignità della persona, di rispetto della vita e dei diritti umani”.

“Questa giornata sia allora di monito -ha concluso il Gran Maestro Raffi- affinche’ mai più in Europa e nel mondo si consumi e si giustifichi l’atrocità della “pulizia etnica”, negazione della vita umana, dell’identità e della libertà dei popoli. Tanto più ora che la democrazia e la libertà nel rispetto della multiculturalità, della multietnicità e della multireligiosità sono assurti a valori fondanti dell’integrazione europea”.

(Rre/Zn/Adn Kronos) 10-FEB-09 11:56

Roma 10 febbraio 2009 – (Asca) Foibe: Raffi (Massoneria), mai più l’atrocità della pulizia etnica.

Roma 10 febbraio 2009 – (Asca) Foibe: Raffi (Massoneria), mai più l’atrocità della pulizia etnica.

“L’istituzione della Giornata del Ricordo finalmente riscatta il nostro Paese dall’omerta’ ideologica che ha occultato la pulizia etnica perpetrata contro gli italiani alla fine della seconda Guerra Mondiale e ristabilisce la verità storica”.

Lo ha detto l’avvocato Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani.

“I soprusi di cui furono vittime gli italiani d’Istria, le violenze, le umiliazioni e le prevaricazioni che migliaia di italiani indifesi dovettero subire, siano anche l’occasione – ha aggiunto – per ricordare i valori di dignità della persona, di rispetto della vita e dei diritti umani”.

“Questa giornata sia allora di monito – ha concluso il Gran Maestro Raffi – affinchè mai piu’ in Europa e nel mondo si consumi e si giustifichi l’atrocità della ‘pulizia etnica’, negazione della vita umana, dell’identità e della libertà dei popoli. Tanto più ora che la democrazia e la libertà nel rispetto della multiculturalità, della multietnicità e della multireligiosità sono assurti a valori fondanti dell’integrazione europea”.

(Asca) min/sam/ss 101224 FEB 09

Roma 10 febbraio 2009 – (AGI) Foibe: Raffi (GOI), mai più l’atrocità della pulizia etnica.

Roma 10 febbraio 2009 – (AGI) Foibe: Raffi (GOI), mai più l’atrocità della pulizia etnica.

“L’istituzione della Giornata del ricordo finalmente riscatta il nostro Paese dall’omertà ideologica che ha occultato la pulizia etnica perpetrata contro gli italiani alla fine della seconda Guerra mondiale e ristabilisce la verità storica”.

Lo ha affermato l’avvocato Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani.

“I soprusi di cui furono vittime gli italiani d’Istria, le violenze, le umiliazioni e le prevaricazioni che migliaia di italiani indifesi dovettero subire, siano anche l’occasione – ha aggiunto – per ricordare i valori di dignità della persona, di rispetto della vita e dei diritti umani”.

“Questa giornata sia allora di monito – ha concluso il Gran Maestro Raffi – affinche’ mai piu’ in Europa e nel mondo si consumi e si giustifichi l’atrocità della ‘pulizia etnica’, negazione della vita umana, dell’identità e della libertà dei popoli. Tanto più ora che la democrazia e la libertà nel rispetto della multiculturalità, della multietnicità e della multireligiosità sono assurte a valori fondanti dell’integrazione europea”.

(AGI) Bas 101849 FEB 09

Roma 27 gennaio 2009 – (ASCA) Shoah: Raffi (GOI), memoria monito contro odio razziale e religioso.

Roma 27 gennaio 2009 – (ASCA) Shoah: Raffi (GOI), memoria monito contro odio razziale e religioso.

“E’ indispensabile sottolineare ancora una volta come il ricordo della Shoah sia sempre di più un monito per coloro che lottano per impedire che vengano perpetrati nuovi crimini contro l’Umanità e per difendere con forza l’uguaglianza, le libertà civili, la solidarietà, la partecipazione: serva a ricordare a tutti che la lotta contro l’odio razziale e religioso non è mai finita”.

Ad affermarlo è il Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani, Gustavo Raffi, nel messaggio che ha inviato, in occasione della Giornata della Memoria, al presidente dell’Ucei, Renzo Gattegna, e al Rabbino Capo di Roma, Riccardo Di Segni.

“Per questo motivo credo sia indispensabile -prosegue Raffi- promuovere un’opera pedagogica, rivolta in primo luogo ai giovani, affinchè conservino la memoria di quella indegna stagione di barbarie contro il popolo ebraico, ma soprattutto per farli crescere quali cittadini difensori della democrazia, capaci di costruire un mondo migliore di quello in cui noi tutti ora viviamo”.

“La Libera Muratoria – continua il messaggio – erede di principi universali di fratellanza, uguaglianza e solidarietà, alza con forza il suo grido contro ogni barbarie, contro ogni intolleranza, contro ogni forma di oppressione e di discriminazione verso chi ci appare diverso e contro ogni manifestazione volta a umiliare e a distruggere la dignità dell’Uomo. Nostro compito è, infatti, anche quello di impedire che l’umanità, un’altra volta, venga travolta da una simile ondata di totalitarismi, dogmatismi e razzismi”.

“E’ con questi sentimenti – conclude Raffi – che – a nome dei Massoni tutti del Grande Oriente d’Italia – mi rivolgo a Voi nell’augurio che il ricordo di quella tragica barbarie rappresenti un monito per tutti affinchè mai più tragedie simili insanguinino il mondo”.

(ASCA) min/dnp/lv 271146 GEN 09

Roma 27 gennaio 2009 – (ADN Kronos) Shoah: Raffi (GOI), memoria monito contro odio razziale e religioso.

Roma 27 gennaio 2009 – (ADN Kronos) Shoah: Raffi (GOI), memoria monito contro odio razziale e religioso.

“E’ indispensabile sottolineare ancora una volta come il ricordo della Shoah sia sempre di più un monito per coloro che lottano per impedire che vengano perpetrati nuovi crimini contro l’Umanità e per difendere con forza l’uguaglianza, le libertà civili, la solidarietà, la partecipazione: serva a ricordare a tutti che la lotta contro l’odio razziale e religioso non è mai finita”.

Lo afferma il Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani, Gustavo Raffi, in un messaggio inviato al presidente dell’Ucei, Renzo Gattegna, e al Rabbino Capo di Roma, Riccardo Di Segni, in occasione della Giornata della Memoria.

“Per questo motivo credo sia indispensabile promuovere un’opera pedagogica, rivolta in primo luogo ai giovani, affinchè conservino -prosegue Raffi- la memoria di quella indegna stagione di barbarie contro il popolo ebraico, ma soprattutto per farli crescere quali cittadini difensori della democrazia, capaci di costruire un mondo migliore di quello in cui noi tutti ora viviamo. La Libera Muratoria, erede di principi universali di fratellanza, uguaglianza e solidarietà, alza con forza il suo grido contro ogni barbarie, contro ogni intolleranza, contro ogni forma di oppressione e di discriminazione verso chi ci appare diverso e contro ogni manifestazione volta a umiliare e a distruggere la dignità dell’Uomo”.

“Nostro compito -aggiunge Raffi- è, infatti, anche quello di impedire che l’umanità, un’altra volta, venga travolta da una simile ondata di totalitarismi, dogmatismi e razzismi. E’ con questi sentimenti -conclude Raffi- che, a nome dei Massoni tutti del Grande Oriente d’Italia, mi rivolgo a Voi nell’augurio che il ricordo di quella tragica barbarie rappresenti un monito per tutti affinchè mai più tragedie simili insanguinino il mondo”.

(Sin/Gs/Adnkronos) 27-GEN-09

Roma 27 gennaio 2009 – (AGI) Shoah: Grande Oriente Italia, lotta a odio razziale mai finita.

Roma 27 gennaio 2009 – (AGI) Shoah: Grande Oriente Italia, lotta a odio razziale mai finita.

“E’ indispensabile sottolineare ancora una volta come il ricordo della Shoah sia sempre di più un monito per coloro che lottano per impedire che vengano perpetrati nuovi crimini contro l’umanità e per difendere con forza l’uguaglianza, le libertà civili, la solidarietà, la partecipazione: serva a ricordare a tutti che la lotta contro l’odio razziale e religioso non è mai finita”.

E’ un brano del messaggio che il Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani, avvocato Gustavo Raffi, ha inviato, in occasione della “Giornata della Memoria”, al presidente dell’Ucei, Renzo Gattegna, e al rabbino capo di Roma, Riccardo Di Segni.

“Per questo motivo – scrive Raffi – credo sia indispensabile promuovere un’opera pedagogica, rivolta in primo luogo ai giovani, affinchè conservino la memoria di quella indegna stagione di barbarie contro il popolo ebraico, ma soprattutto per farli crescere quali cittadini difensori della democrazia, capaci di costruire un mondo migliore di quello in cui noi tutti ora viviamo”.

E ancora: “la Libera Muratoria, erede di principi universali di fratellanza, uguaglianza e solidarietà, alza con forza il suo grido contro ogni barbarie, contro ogni intolleranza, contro ogni forma di oppressione e di discriminazione verso chi ci appare diverso e contro ogni manifestazione volta a umiliare e a distruggere la dignità dell’uomo. Nostro compito è, infatti, anche quello di impedire che l’umanità, un’altra volta, venga travolta da una simile ondata di totalitarismi, dogmatismi e razzismi”.

“E’ con questi sentimenti – conclude il Gran Maestro – che, a nome dei massoni tutti del Grande Oriente d’Italia, mi rivolgo a voi nell’augurio che il ricordo di quella tragica barbarie rappresenti un monito per tutti affinchè mai più tragedie simili insanguinino il mondo”.

(AGI) Bas 271851 GEN 09

Reggio Calabria 28 dicembre 2008 – (ADN Kronos) Messina: Grande Oriente d’Italia ricorda il terremoto di 100 anni fa. Concerto di musica sacra in memoria delle vittime.

Reggio Calabria 28 dicembre 2008 – (ADN Kronos) Messina: Grande Oriente d’Italia ricorda il terremoto di 100 anni fa. Concerto di musica sacra in memoria delle vittime.

Nella ricorrenza del centenario del terremoto, il più funesto della storia d’Europa, che il 28 dicembre del 1908 colpì le città di Reggio Calabria e di Messina, la Massoneria calabrese del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani commemorerà l’evento con un concerto di musica sacra cui faranno da cornice una introduzione dello storico Santi Fedele dell’università di Messina e le conclusione del Gran Maestro Raffi.

In quei tragici giorni la massoneria italiana si prodigò nelle iniziative di solidarietà a favore delle popolazioni colpite. Lo stesso allora Gran Maestro Ettore Ferrara fece appello alle obbedienze europee e internazionali per richiedere, ottenendoli, concreti interventi umanitari. “Il ricordo – ha sottolineato Raffi – non è mai inutile poiché rafforza il senso della comunità, alla quale apparteniamo, e della sua storia. Il ricordo ci dà la forza di lottare per un mondo migliore, nella consapevolezza di contribuire al farsi della storia. Sicuri, anche, quando ci si prodiga per chi soffre, di far emergere la parte migliore di noi”.

Il concerto di musica sacra – previste, tra le altre, musiche di Chopin, Mozart, Beethoven e Donizetti – si terrà domani, con ingresso libero, alle ore 18, al Teatro Siracusa di Reggio Calabria.

(Adn Kronos) 28 DIC 2008

Reggio Calabria 28 dicembre 2008 – (AGI) Terremoto Messina: il ricordo della Massoneria calabrese.

Reggio Calabria 28 dicembre 2008 – (AGI) Terremoto Messina: il ricordo della Massoneria calabrese.

Nella ricorrenza del centenario del terremoto, il più funesto della storia d’Europa, che il 28 dicembre del 1908 colpì le città di Reggio Calabria e di Messina, la massoneria calabrese del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani commemorerà l’evento con un concerto di musica sacra cui faranno da cornice una introduzione dello storico Santi Fedele dell’università di Messina e le conclusione del gran maestro Raffi.

Nella tragica circostanza – si legge in una nota stampa – i Liberi Muratori si prodigarono attivamente e personalmente nelle iniziative di solidarietà a favore delle popolazioni martoriate, Lo stesso gran maestro Ettore Ferrara fece appello alle massonerie europee e internazionali per richiedere, ottenendoli, concreti interventi umanitari.

“Il ricordo – ha sottolineato il gran maestro Gustavo Raffi – non è mai inutile poiché rafforza il senso della comunità, alla quale apparteniamo, e della sua storia. Il ricordo ci da la forza di lottare per un mondo migliore, nella consapevolezza di contribuire al farsi della storia. Sicuri, anche, quando ci si prodiga per chi soffre, di far emergere la parte migliore di noi”.

Il concerto di musica sacra – previste, tra le altre, musiche di Chopin, Mozart, Beethoven e Donizetti – si terrà domani, con ingresso libero, alle ore 18, al Teatro Siracusa di Reggio Calabria.

(AGI) 28 DIC 08

Reggio Calabria 27 dicembre 2008 – (Gazzetta del Sud) Distruzione e rinascita, un concorso musicale legato all’evento. A cura del Conservatorio “Cilea”.

Reggio Calabria 27 dicembre 2008 – (Gazzetta del Sud) Distruzione e rinascita, un concorso musicale legato all’evento. A cura del Conservatorio “Cilea”.

Nel 1908 la distruzione. Da quell’anno in poi una lenta e progressiva rinascita che a 100 anni di distanza si trasformerà in musica. Sarà proprio “Distruzione e rinascita” il tema del concorso internazionale per la composizione di un brano sinfonico per orchestra, proposto dal Conservatorio di musica “Francesco Cilea” di concerto con l’Assessorato comunale ai beni culturali e grandi eventi. Per la prima volta un evento storico così catastrofico porterà alla realizzazione di una composizione sinfonica che restituirà alla memoria dei cittadini i dolori di una grande tragedia e le gioie di una nuova rinascita. A presentare l’iniziativa è stato il presidente del conservatorio, Francesco Palumbo, insieme al direttore Antonino Sorgonà, e dagli assessori Antonella Freno ed Enzo Sidari. «L’evento del centesimo anniversario – ha affermato il presidente Palombo – imponeva certamente di fare una riflessione anche culturale e artistica con una proposta di rilancio. Così è nata l’idea di “Distruzione e rinascita” che vuole prendere atto della distruzione che c’è stata, ma con una voglia di rivincita».
Il direttore Sorgonà ha poi spiegato tecnicamente in cosa consisterà il concorso, specificando che a giorni verrà pubblicato il bando: «La composizione, pur nella libertà lasciata all’artista di sviluppare le proprie concezioni, deve metaforicamente collegarsi all’evento storico rappresentato dal terremoto che nel 1908 ha devastato le città di Reggio e Messina.
Le composizioni avranno libertà di stile e l’organico sarà quello di una normale orchestra sinfonica con archi, fiati e percussioni, la novità sta nel voler far partecipare solo giovani compositori che non abbiano superato 41 anni». Grande consenso per l’iniziativa anche da parte dell’assessore Enzo Sidari che ha apprezzato come un evento così doloroso possa richiamare spunti artistici e da parte dell’assessore Antonella Freno che ha affermato: «Questo è un percorso importante che la città ha inteso fare per ricordare la catastrofe del 1908, catastrofe che mette in luce le fatiche della rinascita di due città». «Con questo concorso Reggio intende arrivare a tutti i compositori che vorranno scrivere un brano che sia il prodotto di una loro sensibilità unica su ciò che è successo 100 anni fa e che è indelebile nella nostra storia». Il direttore Sorgonà ha voluto regalare ai presenti, riuniti per l’occasione nella sala concertistica del conservatorio, un intermezzo musicale con una pregevole esibizione del prof. Adolfo Zagari alla fisarmonica che ha eseguito il brano “Occhi neri”.

Le iniziative
Domani il concerto “Requiem” al Cilea.

Domani alle ore 21 al teatro “Francesco Cilea” è in programma il concerto “Requiem” di Giuseppe Verdi, diretto dal maestro Carlo Palleschi. L’evento, promosso dal presidente dell’Amministrazione provinciale Giuseppe Morabito e dal sindaco di Reggio Giuseppe Scopelliti, si inquadra nel programma delle Celebrazioni del terremoto del 1908.

Massoneria
La massoneria calabrese del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani commemorerà domani in città, con un concerto di musica sacra, la ricorrenza del Centenario del terremoto. Il concerto, esecuzioni di musiche di Chopin, Mozart, Beethoven e Donizetti, si terrà, con ingresso libero, alle 18, al Teatro Siracusa. Alla cerimonia, che sarà aperta da un’introduzione dello storico Santi Fedele, dell’Università di Messina, parteciperà il gran maestro Gustavo Raffi: «Nella tragica circostanza del sisma, il più funesto mai avvenuto in Europa – è scritto in una nota – i Liberi Muratori si impegnarono attivamente e personalmente nelle iniziative di solidarietà a favore delle popolazioni martoriate. Lo stesso gran maestro Ettore Ferrara fece appello alle massonerie europee e internazionali per richiedere, ottenendo

Reggio Calabria 27 dicembre 2008 – (Quotidiano della Calabria) Reggio speciale terremoto. Domenica un concerto di musica sacra al Teatro Siracusa, la solidarietà della Massoneria.

Reggio Calabria 27 dicembre 2008 – (Quotidiano della Calabria) Reggio speciale terremoto. Domenica un concerto di musica sacra al Teatro Siracusa, la solidarietà della Massoneria.

Nella ricorrenza del centenario del terremoto, il più funesto della storia d’Europa, che il 28 dicembre del 1908 colpì le città di Reggio Calabria e di Messina, la Massoneria calabrese del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani commemorerà l’evento con un concerto di musica sacra cui faranno da cornice una introduzione dello storico Santi Fedele dell’università di Messina e le conclusione del Gran Maestro Raffi. Nella tragica circostanza i Liberi Muratori si impegnarono attivamente e personalmente nelle iniziative di solidarietà a favore delle popolazioni martoraiate, Lo stesso Gran Maestro Ettore Ferrara fece appello alle Massonerie europee e internazionali per richiedere, ottenendoli, concreti interventi umanitari.

“Il ricordo – ha sottolineato il Gran Maestro Gustavo Raffi – non è mai inutile poiché rafforza il senso della comunità, alla quale apparteniamo, e della sua storia. Il ricordo ci da la forza di lottare perun mondomigliore, nella consapevolezza di contribuire al farsi della storia. Sicuri, anche, quando ci si prodiga per chi soffre, di far emergere la parte migliore di noi”.

Il concerto di musica sacra – previste, tra le altre, musiche di Chopin, Mozart, Beethoven e Donizetti – si terrà, con ingresso libero, alle ore 18 al Teatro Siracusa di Reggio Calabria.

(Quotidiano della Calabria) 27 DIC 08