Caserta 30 maggio 2008 – Agape dell’Apprendista. Simpatica iniziativa il 30 maggio della loggia casertana “Aquilegia”.

Caserta 30 maggio 2008 – Agape dell’Apprendista. Simpatica iniziativa il 30 maggio della loggia casertana “Aquilegia”.

Simpatica iniziativa il 30 maggio della loggia casertana “Aquilegia” (1293) che ha organizzato un’agape fraterna – non rituale – riservata ai soli fratelli apprendisti. Sarà un’ottima occasione per favorire l’incontro tra i fratelli “più giovani”, anche di altre regioni. L’appuntamento è alle ore 19 nel piazzale del Caseificio Farina a Capodrise, a pochi chilometri da Caserta.

Parteciperà il presidente circoscrizionale di Campania-Lucania Geppino Troise.

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Roma 30 maggio 2008 – Festa del Collegio del Lazio. Serata sul Tevere con mini-crociera. Sarà presente il Gran Maestro Raffi.

Roma 30 maggio 2008 – Festa del Collegio del Lazio. Serata sul Tevere con mini-crociera. Sarà presente il Gran Maestro Raffi.

Festa del Collegio del Lazio il 30 maggio alla presenza del Gran Maestro Gustavo Raffi. Dal programma l’iniziativa si annuncia suggestiva: l’appuntamento è alle ore 19 presso il Ponte Umberto I, nel Lungotevere Tor di Nona (lato Piazza Navona), per una mini-crociera sul Tevere con la Motonave “Tiber II”. Si cenerà a bordo con servizio a tavola e sono previsti un intermezzo musicale e una guida ai millenari ponti del fiume e ai monumenti che ne fiancheggiano il corso. La quota di partecipazione è di 35 euro a persona.

Info e prenotazioni non oltre il 26 maggio: goilazio@gmail.comwww.goilazio.org

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Livorno 30 maggio 2008 – Massoneria: Grande Oriente d’Italia; una giornata dedicata al livornese Alessandro Tedeschi, Gran Maestro dell’esilio.

Livorno 30 maggio 2008 – Massoneria: Grande Oriente d’Italia; una giornata dedicata al livornese Alessandro Tedeschi, Gran Maestro dell’esilio.

Il Grande Oriente d’Italia e il Consiglio dei Maestri Venerabili di Livorno dedicheranno la giornata di martedì 3 giugno al concittadino Alessandro Tedeschi per ricordarne la sua figura umana e massonica. Non un carneade qualsiasi.

Nato a Livorno nel 1867, dove compie gli studi liceali, Tedeschi prosegue a Pisa gli studi di medicina. Diviene massone a venticinque anni iscrivendosi nella Loggia «Garibaldi e Avvenire» di Livorno. Dopo aver intrapreso la carriera universitaria a Siena si trasferisce, nel 1899, in Argentina, dove si afferma come uno dei principali artefici dello sviluppo della scienza medica e figura eminente della numerosa Colonia italiana di Buenos Aires, conseguendo onori e ricchezze. Nella capitale argentina prosegue il suo cammino massonico nella Loggia «Unione Italiana», assolvendo sin dai primi anni del Novecento la funzione di Presidente del Comitato di coordinamento tra le Logge di Palazzo Giustiniani presenti nella Repubblica Argentina.

Dal 1925, anno dello scioglimento della Massoneria in Italia imposto dalla dittatura fascista, svolge un ruolo determinante per mantenere in attività le logge in attesa della ricostituzione del Grande Oriente in esilio. Nel 1930 abbandona la nuova Patria per traferirsi in Francia ed assumere un ruolo militante di prima linea: nel 1931 viene nominato Gran Maestro, carica e responsabilità che mantiene sino al 1940, anno della sua morte, avvenuta il giorno prima di essere arrestato dalla Gestapo.

La giornata dedicata al Gran Maestro dell’esilio si aprirà martedì 3 giugno, alle ore 12, a Villa Fabbricotti, con l’inaugurazione del busto di Alessandro Tedeschi, alla presenza delle autorità cittadine, del Gran Maestro Gustavo Raffi e del Gran Maestro Aggiunto Massimo Bianchi.

Nel pomeriggio alle ore 17, nella sala Consiliare della Provincia, sarà presentato il volume “Alessandro Tedeschi Gran Maestro dell’esilio”, a cura dello storico Santi Fedele. Alla presentazione, presieduta dal Gran Maestro Aggiunto Massimo Bianchi, interverranno, oltre all’Autore, il sindaco di Livorno Alessandro Cosimi, il presidente della Provincia, Giorgio Kutufà e Maurizio Vernassa dell’università di Pisa. Le conclusioni saranno tratte dal Gran Maestro Raffi.

Silvia Renzi, 338 2366914,
comunicazione e rapporti con la stampa.

Bologna 28 maggio 2008 – Centenario della loggia “Ça Ira”. Celebrazioni in tornata rituale alla presenza del Gran Maestro Raffi.

Bologna 28 maggio 2008 – Centenario della loggia “Ça Ira”. Celebrazioni in tornata rituale alla presenza del Gran Maestro Raffi.

“Loggia Ça Ira: vecchia signora che fu… artigiana!” è il titolo delle celebrazioni della bolognese “Ça Ira” (1130) per il suo centenario previste il 28 maggio nella casa massonica della città (via Castiglione 6). I lavori rituali, condotti dal maestro venerabile Giovanni Greco, avranno inizio alle 20,30 alla presenza del Gran Maestro Gustavo Raffi. In programma: un excursus storico sull’officina del fratello Vincenzo Santoro, un’analisi massonica della poesia ÇA IRA da parte del fratello Marco Veglia, alla quale si unirà una interpretazione musicale. Brani massonici saranno eseguiti da fratelli musicisti presenti alla tornata.

Per l’occasione, la loggia “Ça Ira” realizzerà un’emissione filatelica a cura dell’Associazione Italiana di Filatelia Massonica del Grande Oriente d’Italia (Aifm-Goi).

Info: Collegio circoscrizionale dell’Emilia Romagna, goi.bo@tin.it

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Senigallia 17 maggio 2008 – Nuovo volume di storia massonica. Presentazione di un saggio sui fratelli senigalliesi. Partecipa il Gran Maestro Raffi, autore della prefazione del libro.

Senigallia 17 maggio 2008 – Nuovo volume di storia massonica. Presentazione di un saggio sui fratelli senigalliesi. Partecipa il Gran Maestro Raffi, autore della prefazione del libro.

Il Circolo di Cultura “Piero Calamandrei” ha in programma il 17 maggio un incontro-dibattito per la presentazione del libro di Gabriele Costantini “L’Oriente di Senigallia. Storia della Massoneria Senigalliese”. Il Gran Maestro Gustavo Raffi, autore della prefazione, parteciperà all’incontro che avrà inizio alle ore 10 presso l’Auditorium San Rocco di piazza Garibaldi.

Per saperne di più:

www.viveresenigallia.it

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Varese 14 maggio 2008 – Gran Maestro Raffi a rassegna “Amor di Libro”. Parteciperà nell’ambito degli incontri su “Amor di Politica” curati dal filosofo Claudio Bonvecchio.

Varese 14 maggio 2008 – Gran Maestro Raffi a rassegna “Amor di Libro”. Parteciperà nell’ambito degli incontri su “Amor di Politica” curati dal filosofo Claudio Bonvecchio.

Anche quest’anno è in programma nel capoluogo varesino la rassegna libraria Amor di Libro, giunta alla decima edizione. Si svolgerà dal 9 al 25 maggio, coinvolgendo diverse location tra cui il rinnovato Teatrino Santuccio di via Sacco. Qui sono attesi nomi prestigiosi come Alda Merini, Dacia Maraini, Umberto Bossi, Stefano Zecchi e Luca Goldoni. Tra loro anche il Gran Maestro Gustavo Raffi che interverrà il 14 maggio, alle ore 21, nell’ambito degli incontri su Amor di Politica, sei appuntamenti curati dal filosofo Claudio Bonvecchio (com’è noto Consigliere dell’Ordine del Grande Oriente d’Italia) in collaborazione con Consel-divisione eventi e VareseNews.

«Viviamo in una stagione sociale dove troppo spesso si scredita il valore intrinseco della politica, facendo troppo spesso di tutta l’erba un fascio – ha spiegato il professor Bonvecchio – Quella che presentiamo nell’ambito di Amor di Libro è una iniziativa che vuole avvicinare i giovani alla politica senza retorica, portando loro stessi a fare le domande che contano».

Per saperne di più:

Amor di Libro: presentazione dell’iniziativa

Amor di Libro: tutti gli appuntamenti

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Varese 13 maggio 2008 – Massoneria: Varese, Gran Maestro Raffi domani 14 maggio (ore 21) protagonista di “Amor di politica” “La Libera Muratoria portatrice di un messaggio rivoluzionario”.

Varese 13 maggio 2008 – Massoneria: Varese, Gran Maestro Raffi domani 14 maggio (ore 21) protagonista di “Amor di politica” “La Libera Muratoria portatrice di un messaggio rivoluzionario”.

“Tirannia, intolleranza, dogmatismo sono le degenerazioni della cultura, anche e soprattutto della politica, contro le quali, da sempre, la Massoneria combatte. In un mondo dove le religioni, le ideologie, le filosofie sono in crisi c’è sempre più bisogno della Libera Muratoria e del messaggio autenticamente rivoluzionario dei suoi tre valori fondamentali “Libertà, Uguaglianza, Fratellanza” che hanno al centro l’uomo e soprattutto il suo rinnovamento, insieme a quello della umanità”.

E’ questo l’ideale della Massoneria – intesa come presenza attenta ed attiva nella società – che persegue il Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani guidato dal Gran Maestro Gustavo Raffi. E proprio il Gran Maestro parteciperà domani 14 maggio (ore 21 presso il Teatrino “Gianni Santuccio”, Via Sacco) alla serie di incontri “Amor di politica” condotti dal professor Claudio Bonvecchio, ordinario di filosofia della politica presso l’università dell’Insubria di Varese, a corollario della rassegna “Amor di libro”.

“I Liberi Muratori – sottolinea Raffi – operano per costruire valori spirituali ma anche per cementare ideali altamente sociali che sono quelli del dialogo multiculturale, della pace sociale, della ricerca critica della verità, nella difesa dei diritti umani e dei valori laici della convivenza civile”.

Silvia Renzi, 338 2366914,
comunicazione e rapporti con la stampa.

Roccella Jonica 10-11 maggio 2008 – Rassegna liberomuratoria nell’Alto Jonio Reggino.

Roccella Jonica 10-11 maggio 2008 – Rassegna liberomuratoria nell’Alto Jonio Reggino.

Fine settimana all’insegna della Massoneria. L’ex Convento dei Minimi, a Piazza San Vittorio, ospiterà il 10 e 11 maggio una rassegna di cultura liberomuratoria organizzata dalle logge dell’Alto Jonio Reggino e dal Collegio circoscrizionale della Calabria con il patrocinio del Comune di Roccella Jonica. Apre la manifestazione il 10 maggio (ore 18,30) la presentazione del libro di Lionello Leoni “Il libero muratore: un Ulisside del terzo millennio?” con la partecipazione del sindaco Sisinio Zito che in apertura saluterà i presenti insieme al presidente circoscrizionale Filippo Bagnato. In programma gli interventi – moderati dal presidente del Consiglio dell’Alto Jonio Reggino Antonio Bagnato – del dirigente scolastico Giovanni Pittari, del critico d’arte Giuseppe Livoti e del docente universitario Giuseppe Lombardo. Sarà presente l’autore.

Nella stessa sede una mostra di antichi testi e cimeli massonici accompagnerà l’iniziativa. “Thesauri Latomorum” è il titolo dell’esposizione, prevista anche per il giorno successivo, costituita da sette vetrine con materiale storico del XIII secolo fino ai giorni nostri. Secondo gli organizzatori “con pochi e selezionati ‘pezzi’ si è cercato di gettare un sasso nello stagno, di suscitare l’interesse ‘culturale’ nel visitatore, nell’intento di incuriosirlo, di stimolarlo alla ricerca spassionata, allo studio e, in definitiva, alla comprensione di ciò che la Libera Muratoria realmente rappresenta: antico, universale e fondamentale supporto all’elevazione spirituale e morale dell’uomo e dell’Umana famiglia.
Ingresso libero.

Info: Francesco Grillo 0964 20702, Giovanni Pascale 339 4079909

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Washington 9 maggio 2008 – Massoneria: Raffi (Goi) “lotta alla tirannia, all’intolleranza, al dogmatismo è nostra parola d’ordine”.

Washington 9 maggio 2008 – Massoneria: Raffi (Goi) “lotta alla tirannia, all’intolleranza, al dogmatismo è nostra parola d’ordine”.

“Le tenebre dell’intolleranza, del fanatismo, della tirannia, della sopraffazione, del disprezzo dell’uomo assumono, talora, i contorni della cultura, prendono a prestito le parole della religione, si servono della scienza, utilizzano la politica e l’economia. Ma in realtà si oppongono alla vera cultura, alla vera religione, alla vera scienza, alla vera politica e alla vera economia. Date queste premesse è evidente che uno dei compiti storici della Libera Muratoria è proprio quello di combattere contro le tenebre”.

Lo ha detto l’avvocato Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani, intervento alla Conferenza mondiale delle Grandi Logge Massoniche che si tiene a Washington.

“In un mondo dove le religioni, le ideologie, le filosofie sono in crisi – ha aggiunto Raffi – la Libera Muratoria deve diffondere il suo messaggio, ossia fare della lotta contro la tirannia, l’intolleranza, il dogmatismo la propria parola d’ordine. In questa lotta si esprime, infatti, il contenuto vero ed autenticamente rivoluzionario dei tre valori “Libertà, Uguaglianza, Fratellanza” sui quali la Massoneria si fonda, poiché essa ha al suo centro l’uomo, e come aspirazione il suo rinnovamento”.

“E’ auspicabile – ha detto ancora – potenziare ulteriormente tutto ciò che è utile per stigmatizzare il fanatismo, per opporsi alle tirannie, per sostenere “i dannati della terra”: i poveri, i diseredati, gli umili, i disprezzati e coloro che non possono fare sentire la loro voce. Alla sfida della modernità la Libera Muratoria non può non rispondere: ne va del suo significato, della sua coerenza e del suo futuro. Noi Massoni dobbiamo essere consapevoli di essere i custodi di un antico sogno: quello di costruire – e se si preferisce ri-costruire – un uomo diverso e migliore”.

 

Silvia Renzi, 338 2366914,
comunicazione e rapporti con la stampa.

Washington 8-10 MAGGIO 2008 – IX Conferenza Mondiale delle Grandi Logge Massoniche.

Washington 8-10 MAGGIO 2008 – IX Conferenza Mondiale delle Grandi Logge Massoniche.

Gran Maestro Gustavo Raffi: “La istituzione di una Giornata Mondiale della Libera Muratoria contro ogni forma di fanatismo potrebbe essere l’occasione per rendere esplicito e palese, a livello planetario, il nostro continuo impegno per la libertà e il progresso dell’uomo” (…)

Discorso integrale del Gran Maestro a Washington.

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Siena 6 maggio 2008 – Libro sul Gran Maestro Torrigiani.

Siena 6 maggio 2008 – Libro sul Gran Maestro Torrigiani.

Il 6 maggio, alle 18, la casa editrice Primamedia presenterà nell’aula magna storica dell’università di Siena (Banchi di Sotto 55) il libro “Il dottore e il maestro. Al confino di polizia con Domizio Torrigiani” scritto da Alcide Garosi e curato da Saverio Battente con il patrocinio del Grande Oriente d’Italia. Il Gran Maestro Gustavo Raffi è autore della prefazione.

Garosi fu il medico del Gran Maestro Torrigiani nel periodo del suo confino a Montefiascone nel 1929 e il volume è la cronaca di quei giorni che segnarono a tal punto il giovane dottore, già segretario del Fascio a Montalcino, tanto da portarlo a rinnegare il proprio passato politico per aderire ai valori e agli ideali della Massoneria.

Interverranno alla presentazione, moderati da Luigi Oliveto, Roberto Barzanti, Saverio Battente e Fabio Reale.
L’iniziativa è aperta a tutti.

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Roma 30 aprile 2008 – Per la prima volta 19mila iscritti.

Roma 30 aprile 2008 – Per la prima volta 19mila iscritti.

Mercoledì 30 aprile 2008 è una data storica per il Grande Oriente d’Italia, giorno nel quale ha raggiunto la quota di 19mila iscritti.

Mai la maggiore Istituzione massonica italiana era arrivata a tali cifre.
In questa escalation di numeri emerge l’Emilia Romagna, con oltre 1000 fratelli, raggiungendo le circoscrizioni tradizionalmente più numerose.

Arezzo 23 aprile 2008 – Sessant’anni fa nasceva la Dichiarazione dei diritti umani.

Arezzo 23 aprile 2008 – Sessant’anni fa nasceva la Dichiarazione dei diritti umani.

Importante convegno del Collegio toscano il 23 aprile per celebrare i sessant’anni della Dichiarazione Universale dei diritti dell’Uomo. Si svolgerà a Palazzo dei Priori, sede del Consiglio comunale, (ore 17), alla presenza del Gran Maestro Gustavo Raffi. Firmata a Parigi il 10 dicembre 1948, la Dichiarazione nacque per iniziativa delle Nazioni Unite che ne promosse la redazione perché fosse applicata in tutti gli Stati membri. E’ il prodotto storico delle atrocità della Seconda guerra mondiale e fa parte dei documenti di base delle Nazioni Unite insieme al suo Statuto steso nel 1945. Il documento consta di un preambolo e di 30 articoli che sanciscono i diritti individuali, civili, politici, economici, sociali, culturali di ogni persona. I diritti dell’uomo vanno quindi suddivisi in due grandi aree: i diritti civili e politici e i diritti economici, sociali e culturali.

Interverranno al convegno: Marcello Flores d’Arcais, docente di Globalizzazione e diritti umani all’Università di Siena (“L’attualità della Dichiarazione”); Antonio Sclavi, presidente dell’Unicef Italia (“I diritti dell’infanzia”); Amos Nannini, presidente della Società Umanitaria di Milano (“Il diritto all’istruzione”); Morris L. Ghezzi, docente di Sociologia del diritto all’Università di Milano (“I giuristi e i diritti umani”); Enrico Cheli, docente di Sociologia delle comunicazioni di massa e Sociologia delle relazioni interpersonali all’Università di Siena (“L’individuo tra diritti e doveri”).

Il Gran Maestro Raffi chiuderà i lavori che saranno moderati dal vicepresidente toscano Moreno Milighetti. Sono previsti in apertura i saluti dell’assessore alla cultura del Comune di Arezzo Camillo Brezzi e del presidente del Collegio circoscrizionale, Stefano Bisi.

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Arezzo 22 aprile 2008 – Massoneria: Arezzo: il Grande Oriente d’Italia celebra Dichiarazione universale diritti umani. GM Raffi: “sia una realtà vera ovunque e per tutti gli uomini”.

Arezzo 22 aprile 2008 – Massoneria: Arezzo: il Grande Oriente d’Italia celebra Dichiarazione universale diritti umani. GM Raffi: “sia una realtà vera ovunque e per tutti gli uomini”.

Il Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani celebra domani ad Arezzo, nella sala del Consiglio comunale, il sessantesimo anniversario della Dichiarazione universale dei Diritti umani, un documento di portata storica e una pietra miliare per l’intera umanità. Insistendo sulla dignità della persona, essa, infatti, afferma i diritti fondamentali, senza i quali non possiamo vivere come esseri umani.
“Tali diritti – spiega il Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia, Gustavo Raffi – non sono un’idea astratta di giuristi e di filosofi, ma si concretizzano, o meglio, devono concretizzarsi nella vita di ogni uomo. Purtroppo le libertà fondamentali contenute nella Dichiarazione non rappresentano, sempre ed ovunque, una realtà per tutti. Auspico, invece, che proprio l’anniversario sia una opportunità per garantire la trasformazione di questi diritti in una realtà vera e propria, affinché essi possano essere noti, compresi e, soprattutto, goduti ovunque e da chiunque perché rappresentano l’essenza stessa dell’ essere uomini”.

“Proprio mentre celebriamo la Dichiarazione universale – dice l’avvocato Raffi, commentando la pubblicazione di un elenco di presunti massoni da parte di un quotidiano di Livorno – si continua un’operazione di vera e propria schedatura di cittadini che avrebbero la ‘colpa’ di far parte di un’associazione che da sempre diffonde ideali di libertà e tolleranza”.

Il Gran Maestro Gustavo Raffi parteciperà al convegno pubblico di Arezzo che sarà aperto dall’assessore comunale alla Cultura, Camillo Brezzi, e dal presidente del Collegio dei Maestri Venerabili della Toscana Stefano Bisi.
Seguiranno, moderati da Moreno Milighetti, vicepresidente del Collegio, Marcello Flores d’Arcais, Università di Siena (“L’attualità della Dichiarazione”); Antonio Sclavi, presidente dell’Unicef Italia (“I diritti dell’infanzia”); Amos Nannini, presidente della Società Umanitaria di Milano (“Il diritto all’istruzione”); Morris L. Ghezzi,Università di Milano (“I giuristi e i diritti umani”); Enrico Cheli, Università di Siena (“L’individuo tra diritti e doveri”).
Chiuderà i lavori il Gran Maestro Raffi.

Silvia Renzi, 338 2366914,
comunicazione e rapporti con la stampa.

Rimini 6 aprile 2008 – Gran Loggia 2008 – Tu sei mio Fratello – ALLOCUZIONE CONCLUSIVA DEL GRAN MAESTRO GUSTAVO RAFFI

Rimini 6 aprile 2008 – Gran Loggia 2008 – Tu sei mio Fratello – ALLOCUZIONE CONCLUSIVA DEL GRAN MAESTRO GUSTAVO RAFFI

Cari Fratelli,
I romani usavano come materiale per costruire le unità di misura il legno del fico: un albero umile. Un albero che non ha le pretese della quercia o del faggio o del castagno: gli alberi che primeggiano nel bosco. Ma i romani sapevano che è indeformabile. Come il fico, l’umiltà è il segno delle persone schive, modeste, che non vogliano primeggiare: come la quercia, il faggio o l’olmo. Ma sono indeformabili. Niente li piega: non sono uomini per tutte le stagioni. Non sono uomini che si lasciano attirare dalle vanità: come fa il cane da caccia che segue chi porta il fucile, chiunque esso sia. L’umile non è scemo: è riflessivo. L’umile non si sottovaluta. Sa chi è e cosa può fare: ma non ha bisogno di ostentarlo. La dote che accompagna l’umiltà è la virilità, non la debolezza o la pavidità. L’umile è un eroe perché non ha paura di perdere quello che non ha mai chiesto: è contento di essere quello che è. L’umile non desidera quanto non può avere perché ha quello che gli basta: la stima degli altri e la propria coscienza a posto. Perseguire l’umiltà coincide quindi con quel sapere di essere sulla giusta strada che ci rende disponibili ad accettare chiunque ci critichi. Che ci rende disponibili alla tolleranza e aperti al dubbio. Che ci rende disponibili alla fraternità: perché solo chi è umile è veramente aperto alla fratellanza.
Come si vede, l’umiltà è la dote in cui si riflette il vero Libero Muratore. E’ la sua divisa. Se un Libero Muratore è umile non ha bisogno di patacche per sentirsi grande. E’ grande di dentro e grande di fuori.

Rimini, Palacongressi, 6 aprile 2008

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Rimini 6 aprile 2008 – Massoneria: Gran Loggia 2008; Raffi: “nostro compito non politico: offriamo un contributo costruttivo alla società civile”.

Rimini 6 aprile 2008 – Massoneria: Gran Loggia 2008; Raffi: “nostro compito non politico: offriamo un contributo costruttivo alla società civile”.

“Per quanto il nostro compito non sia politico e non debba essere tale, sentiamo l’obbligo di offrire un contributo costruttivo alla società civile per vivere la contemporaneità in sintonia con i drammi del nostro secolo, con le ansie della nostra società, senza aristocratica estraneità e superiorità. Il Grande Oriente d’Italia ha conseguito piena cittadinanza nella società civile proprio per il suo stile e per il suo linguaggio. Non è un caso che le nostre logge si stiano riempiendo di giovani e che l’età media, in controtendenza rispetto alle altre Massonerie del mondo occidentale, si stia abbassando sempre di più”.

Lo ha detto il Gran Maestro Gustavo Raffi nella giornata conclusiva della Gran Loggia 2008 “Tu sei mio fratello” svoltasi a Rimini alla presenza di circa duemila massoni e di oltre trenta delegazioni di Gran Logge estere.

“Quando si diventa punto di riferimento per i giovani, o almeno per una parte di essi – ha aggiunto Raffi – significa che si sono trovati i linguaggi ed i contenuti che ci permettono di sottolineare il ruolo educativo delle logge. Non smetteremo mai di insistere su questo punto”.

“Il messaggio interculturale della Massoneria – ha concluso – e la ricerca spirituale che essa propone si caratterizzano sempre di più come una formula vincente, come uno strumento costruttivo del vivere civile e della società contemporanea, sempre più travagliata da problemi e drammi legati alla mancanza di contenuti, di valori e di forme di sociabilità non conformiste”.

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comunicazione e rapporti con la stampa.

Rimini 4-6 aprile 2008 – Il Gran Maestro presenta la Gran Loggia 2008.

Rimini 4-6 aprile 2008 – Il Gran Maestro presenta la Gran Loggia 2008.

Tu sei mio Fratello!
Non si tratta di uno slogan ad effetto per una pubblicità sofisticata. È, piuttosto, la proposta di un profondo impegno di vita, di un diverso modo di rapportarsi alla società e di un più alto sentire etico. Per i Liberi Muratori, è un gradito dovere ma è anche la testimonianza del loro essere Iniziati.
Infatti la Fratellanza non coincide, soltanto, con un atteggiamento umanitario e filantropico.
E’ anche quello, ma non è solo quello.
La Fratellanza è, soprattutto, armonia interiore e esteriore. E’ rispetto radicato e profondo per ciò che gli altri – tutti gli altri – credono e pensano: senza distinzioni di etnie, religioni, ideologie, stili di vita. Fratellanza è, così, sinonimo di Tolleranza e Tolleranza lo è di Libertà. Sentire gli altri come Fratelli è, allora, sentire pulsare in loro quella Libertà che pulsa in noi e che è il nostro bene più prezioso: l’orizzonte della vera umanità, il fine ultimo del nostro cammino terreno. Significa vedere in loro il compimento della nostra Iniziazione, il compimento di un Progetto Esoterico che viene da lontano e che guarda lontano: come un sogno di cui i Liberi Muratori sono gli antichi e sempre nuovi Guardiani.

Tu sei mio Fratello!

Il Gran Maestro
Gustavo Raffi

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Rimini 4-6 aprile 2008 – Gran Loggia 2008. Tu sei mio Fratello!

Rimini 4-6 aprile 2008 – Gran Loggia 2008. Tu sei mio Fratello!

La Gran Loggia 2008 è intitolata “Tu sei mio Fratello” e si svolgerà al Palacongressi di Rimini (Via della Fiera 52) dal 4 al 6 aprile.
Il tradizionale appuntamento di primavera del Grande Oriente d’Italia presenta, a cornice dei lavori rituali, un ricco palinsesto di mostre, tavole rotonde e altri incontri aperti al pubblico.

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Rimini 5 aprile 2008 – Massoneria: Gran Loggia 2008; Raffi (GOI) “siamo Liberi Muratori e vogliamo essere Muratori liberi: liberi cittadini con una missione spirituale e culturale”.

Rimini 5 aprile 2008 – Massoneria: Gran Loggia 2008; Raffi (GOI) “siamo Liberi Muratori e vogliamo essere Muratori liberi: liberi cittadini con una missione spirituale e culturale”.

“Vi stato e vi è ancora chi vorrebbe una Massoneria meno visibile, meno impegnata sul versante pubblico e delle idee, più introflessa, privata e soprattutto riservatissima: al limite della segretezza. Vogliamo invece essere Liberi Muratori e allo stesso tempo Muratori liberi, ossia liberi cittadini, animati da una particolare missione, da un’identità spirituale e culturale, senza per questo essere additati come soggetti pericolosi o antisociali, o come un gruppo di intrallazzatori e malfattori. Questa nostra essenza nasce da un modo preciso di coniugare l’identità muratoria, un’identità vissuta a viso aperto, con franchezza, con il proprio agire e le proprie idee senza nascondersi dietro ad un cappuccio”.

Lo ha detto l’avvocato Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani, durante i lavori della Gran Loggia 2008 “Tu sei mio fratello” in corso a Rimini.

“La fratellanza – ha aggiunto Raffi – costituisce il vero cemento della Libera Muratoria. Una fratellanza frutto di libera scelta, di adesione a principi comuni e della volontà di mettersi in discussione, nonostante le differenze di censo, cultura, religione, etnia. Non è una consorteria più o meno affaristica, oppure una sorta di club raffinato in grembiule, accessibile solo ad alcuni favoriti per spianare loro illegittimamente carriere”.

Per quanto il termine “fratellanza” – ha detto ancora – possa purtroppo essere utilizzato in diversi e deleteri contesti per i Liberi Muratori esso significa che, al di là delle inevitabili differenze, i fratelli operano per costruire e cementare non solo valori altamente sociali, ma anche spirituali. Valori – ha aggiunto Raffi – che sono quelli del dialogo multiculturale, della pace sociale, della ricerca critica della verità, nella difesa dei diritti umani e dei valori laici della convivenza civile”.

La Gran Loggia concluderà i suoi lavori domani, domenica 6 aprile, con il Talk Show “Costruire una scuola sul tetto del mondo” nel corso della quale verranno anche illustrate alcune delle iniziative di solidarietà promosse e sostenute dal Grande Oriente d’Italia.

Silvia Renzi, 338 2366914,
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Rimini 5 aprile 2008 – Massoneria, Livorno: pubblicazione elenchi: mozione della Gran Loggia del Grande Oriente d’Italia.

Rimini 5 aprile 2008 – Massoneria, Livorno: pubblicazione elenchi: mozione della Gran Loggia del Grande Oriente d’Italia.

La Gran Loggia del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani in corso di svolgimento a Rimini con la partecipazione di circa duemila massoni, ha approvato all’unanimità la seguente Mozione:
“Il diritto di cronaca non può essere scambiato con il pettegolezzo e la diffamazione. Un giornale di Livorno, da alcuni giorni, sta pubblicando l’elenco dei nomi dei presunti Liberi Muratori della città. Prima di ogni altra considerazione si impone una domanda: come sono pervenuti tali elenchi al giornale, che sono pur pubblici, ma tutelati nella loro riservatezza dalle vigenti normative italiane sulla privacy e, se assunti nell’ambito di un’inchiesta giudiziaria, anche da segreto istruttorio?”

“E’ evidente che le violazioni della vigente legge sulla privacy ed eventualmente anche del segreto istruttorio producono ingenti danni alle persone fisiche ed alle associazioni liberomuratorie, in particolare al Grande Oriente d’Italia, che è la più importante associazione liberomuratoria regolare italiana. Tali danni individuali e collettivi dovranno essere risarciti e, se del caso, i responsabili dovranno essere perseguiti anche in sede penale. Pertanto è ferma intenzione dei singoli e dell’associazione liberomuratoria perseguire con tutte le istanze legali, necessarie e legittime, gli autori di tali atti di inciviltà politica e sociale, che violano i più elementari diritti della persona umana”.

“Non è lecito sfruttare inveterati, quanto infondati, pregiudizi per promuovere campagne scandalistiche al fine di incrementare la tiratura di una pubblicazione in palese violazione dei diritti di libertà di pensiero e di associazione degli esseri umani, diritti indiscutibilmente garantiti dalla Costituzione italiana”.

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Rimini 4 aprile 2008 – Massoneria: aperta Gran Loggia 2008; a Presidente Napolitano: “assolute fedeltà a Costituzione e lealtà verso Istituzioni democratiche”.

Rimini 4 aprile 2008 – Massoneria: aperta Gran Loggia 2008; a Presidente Napolitano: “assolute fedeltà a Costituzione e lealtà verso Istituzioni democratiche”.

Con un telegramma inviato al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano si è aperta stamane a Rimini la Gran Loggia 2008 del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani.

“I Liberomuratori del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani, riuniti a Rimini per la tradizionale Gran Loggia – si legge nel telegramma firmato dal Gran Maestro Gustavo Raffi – rivolgono a Lei, garante esemplare dell’unità nazionale e dei valori fondanti la nostra Repubblica – pace, libertà e democrazia – il loro deferente saluto e ribadiscono, la più assoluta fedeltà alla Costituzione repubblicana ed alle Leggi che ad essa si conformano e la più assoluta lealtà verso le Istituzioni democratiche del Paese”.

“Nel 60° anniversario della Costituzione – prosegue il telegramma di Raffi – ricordano il contributo dei Massoni, appassionati ed intransigenti testimoni delle virtù repubblicane, alla elaborazione della Carta Costituzionale che rese gli Italiani finalmente cittadini di uno Stato democratico e sottolineano come solo con l’affermazione dei valori propri della personalità umana sarà possibile creare una società più giusta, multirazziale, rispettosa delle minoranze e in grado di dare risposte alle esigenze dei più deboli, degli oppressi e degli emarginati”.

Il telegramma del Gran Maestro Raffi si conclude confermando “che i Massoni italiani, insieme a tutte le forze democratiche della Nazione, si impegneranno strenuamente non solo per difendere, ma anche per affermare i valori di libertà, uguaglianza, fratellanza, solidarietà e tolleranza”.

Silvia Renzi, 338 2366914,
comunicazione e rapporti con la stampa.

Rimini 3 aprile 2008 – Massoneria: al via da domani a Rimini la Gran Loggia – “Tu sei mio fratello” – del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani.

Rimini 3 aprile 2008 – Massoneria: al via da domani a Rimini la Gran Loggia – “Tu sei mio fratello” – del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani.

Gran Maestro Raffi: “siamo impegnati a difesa dei diritti umani, operiamo per la tutela della democrazia e della libertà”.

Previsti circa duemila Massoni in rappresentanza degli oltre 18mila iscritti.
Per la prima volta, tra le delegazioni estere, i vertici della Gran Loggia Nazionale Francese.

Al via da domani a Rimini – fino a domenica 6 aprile – la Gran Loggia 2008 del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani che quest’anno reca il titolo “Tu sei mio fratello”. Per il tema proposto, l’iniziativa si preannuncia di grandissimo rilievo. Costituirà, infatti, un momento sicuramente importante nel dibattito, così attuale nel nostro Paese, sui temi della solidarietà e dell’incontro tra culture diverse: principi – questi ultimi – che per i Liberi Muratori rappresentano, da sempre, un valore inalienabile.

“L’impegno nella difesa dei diritti umani e civili, il continuo operare a tutela della democrazia e della libertà, la diffusione dei principi della fratellanza e del dialogo – sottolinea il Gran Maestro Gustavo Raffi – sono fatti e valori che caratterizzano la storia della Massoneria del Grande Oriente d’Italia”.

“Intendiamo la laicità – spiega ancora Raffi – come spazio di tutti: tanto più necessaria oggi nel contesto delle trasformazioni multietniche delle società, poiché essa diviene uno strumento fondamentale per arginare forme inaccettabili di intolleranza e per governare i conflitti interreligiosi”.

Alla Gran Loggia 2008 è prevista la presenza di circa duemila Massoni provenienti da tutte le regioni italiane. Assai rilevante anche la presenza delle delegazioni estere. Seguiranno, infatti, i lavori della Gran Loggia, ventisette Grandi logge estere dell’Europa, del nord, centro e Sud America, dell’ Africa. Da segnalare la presenza, per la prima volta, dei massimi vertici della Gran Loggia Nazionale Francese che recentemente ha ufficialmente ristabilito le relazioni con il Grande Oriente d’Italia, segno della centralità che l’ Istituzione ha conquistato nel consesso delle Gran Logge d’Europa.

Ad aprire la Gran Loggia 2008 saranno venerdì 4 aprile alle ore 9,30 le inaugurazioni delle mostre “Alla Garibaldina – caricature di Giuseppe Garibaldi” e “Massoneria, Risorgimento e film muto”. Seguirà il primo Talk Show su “Contemporaneità e fratellanza”, mentre i Lavori Rituali veri e propri avranno inizio alle ore 15 dello stesso venerdì 4 aprile nella Sala Plenaria trasformata in Tempio massonico.
Momento tradizionalmente e particolarmente significativo sarà rappresentato dall’allocuzione del Gran Maestro prevista per le successive ore 17,30. L’allocuzione verrà resa in forma pubblica dopo la sospensione dei Lavori Rituali per consentire l’ingresso nel Tempio delle Autorità, dei rappresentanti delle Istituzioni, del pubblico e della stampa.
I Lavori Rituali proseguiranno nella giornata di sabato 5 aprile e verranno sospesi alle ore 17,30 per il secondo Talk Show su “La Musica incontra la Massoneria”.
La Gran Loggia 2008 si concluderà domenica 6 aprile con l’ultimo Talk Show “Costruire una scuola sul tetto del mondo”.


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comunicazione e rapporti con la stampa.

Roma 1 aprile 2008 – Massoneria: Gran Loggia 2008, si apre venerdì prossimo all’insegna del sorriso. In una mostra – “Alla Garibaldina” – le caricature di Giuseppe Garibaldi.

Roma 1 aprile 2008 – Massoneria: Gran Loggia 2008, si apre venerdì prossimo all’insegna del sorriso. In una mostra – “Alla Garibaldina” – le caricature di Giuseppe Garibaldi.

Giannelli, Altan, Bucchi, Giuliano, Forattini, Bozzetto, Staino, alcuni degli autori.
L’omaggio del Grande Oriente ai Liberi Muratori che furono alla guida della Massoneria sotto la dittatura fascista.
Alle 17.30 Allocuzione pubblica del Gran Maestro Raffi.

Garibaldi, “il simbolo più alto della nostra leggenda nazional-popolare”, come lo definì Giovanni Spadolini, ha da sempre offerto, per la sua originalità e per il suo anticonformismo, occasioni e spunti preziosi per disegnatori e caricaturisti, che con la loro ironia, a volte anche amara, hanno contribuito a diffondere la fama dell’Eroe dei due mondi.

Giannelli, Altan, Bucchi, Giuliano, Forattini, Bozzetto, e Staino, per citare solo alcuni degli autori, ripropongono un aspetto della vita di Garibaldi, sia ricollocandolo storicamente nel pieno delle lotte del suo tempo, sia facendone un pretesto per un commento sulla nostra attualità.

E’ quanto avviene nella serie di “ritratti, caricature e vignette”, che compongono la mostra “Alla garibaldina” – a cura della Società Umanitaria di Milano, che sarà inaugurata venerdì 4 aprile, alle ore 9,30, dal Gran Maestro Gustavo Raffi in apertura, a Rimini (Palacongressi, Via della Fiera, 52), della Gran Loggia 2008 – “Tu sei mio fratello” – del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani.

Un altro significativo momento, sempre nella giornata di venerdì 4 aprile, sarà rappresentato, in apertura dei lavori rituali, dalla nomina a Gran Maestri effettivi di quei Liberi Muratori che furono alla guida del Grande Oriente d’Italia trasferito all’estero nel periodo fascista.

“Le battaglie di questi Massoni – sottolinea il Gran Maestro Gustavo Raffi – incarnano il segno concreto della fedeltà dei Liberi Muratori italiani a quel trinomio di Libertà Uguaglianza e Fratellanza di cui i regimi totalitari del Novecento hanno rappresentato la negazione radicale e che oggi più che mai rappresentano l’orizzonte delle nostre azioni”.

Ad essere nominati Gran Maestro effettivi saranno: Eugenio Chiesa, esponente di spicco del Partito repubblicano, sin dalla sua fondazione nel 1895, e più volte suo deputato, eletto nel collegio di Massa Carrara; il livornese Alessandro Tedeschi la cui vita si identificò con la vicenda stessa della Massoneria italiana perseguitata in Patria dal fascismo; Davide Augusto Albarin, esponente di primo piano del movimento antifascista ad Alessandria d’Egitto, ed in collegamento costante con il locale nucleo di Giustizia e Libertà; Arturo Labriola, personaggio di spicco del sindacalismo rivoluzionario nel Mezzogiorno e ministro del Lavoro nel 1920 nell’ultimo ministero Giolitti.

Innumerevoli gli eventi, tra mostre, dibattiti ed esposizioni che ogni anno caratterizzano la maggiore Assise della Istituzione massonica. Tra questi, l’apertura del Tempio al pubblico, alla stampa e ai rappresentanti delle Istituzioni, dinnanzi a cui il Gran Maestro Raffi svolgerà la sua Allocuzione (venerdì 4 aprile, alle ore 17.30); i talk show “Contemporaneità e fratellanza”, “La Musica incontra la Massoneria” e “Costruire una scuola sul tetto del mondo”; la mostra “Massoneria, Risorgimento e film muto” (a cura della del Servizio Biblioteca del Grande Oriente d’Italia e di Gangemi editore).

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Roma 27 marzo 2008 – Omaggio a Franco Cuomo.

Roma 27 marzo 2008 – Omaggio a Franco Cuomo.

E’ con un incontro dedicato a Franco Cuomo, scrittore e drammaturgo tra i piu’ interessanti del panorama contemporaneo, scomparso lo scorso luglio, che la Societa’ Italiana Autori Drammatici riprende a pieno ritmo le sue attività di promozione culturale, dopo l’inserimento di un articolo ad hoc nel nuovo Decreto Ministeriale appena entrato in vigore che torna ufficialmente a riconoscere all’associazione il suo ruolo storico di promoter della drammaturgia contemporanea e di sponsor di attività volte a diffonderne la conoscenza anche attraverso la produzione di spettacoli e la pubblicazione di opere. L’omaggio a Cuomo, che si terrà giovedì 27 marzo alle 17 nella Biblioteca del Burcardo a Roma, è stato anticipato anche dalla pubblicazione sulla storica testata della Siad “Ridotto”, nel numero uscito a dicembre 2007, di uno dei suoi ultimi lavori teatrali, l’atto unico “Tempo Scaduto”.

A parlare di Cuomo sarà Maricla Boggio, segretario generale della SIAD, autrice e regista, testimone degli esordi teatrali dello scrittore. Interverrà anche Maurizio Scaparro, che nel 1977 affidò a Cuomo una traduzione nuova del “Cyrano”, 80 anni dopo quella di Giobbe, per una operazione culturale che culminò in uno grandissimo successo anche in Francia dove il testo di Edmond Rostand fu proposto in italiano, protagonista Pino Micol. Porterà la sua testimonianza Mario Prosperi, direttore del Teatro Politecnico di Roma, dove di Cuomo fu rappresentato “Addio Amore”, (Premio Fondi La Pastora). Gianni Musy e Arnaldo Ninchi, rispettivamente Mussolini e Matteotti nell’opera di Cuomo il “Caso Matteotti”, rappresentato nel 1968 con la regìa di Edmo Fenoglio, rievocheranno quell’irripetibile esperienza al teatro alla Lungara nel clima fervido della primavera di 40 anni fa.

Ma non sarà solo il teatro di Cuomo protagonista della serata. Lo storico Vallauri si soffermerà anche sull’ultimo saggio dello scrittore, “I Dieci”, pubblicato da Baldini Castoldi Dalai, sugli scienziati fascisti che nel 1938 elaborarono il Manifesto della Razza. Il professore Franz Ciminieri ripercorrerà le tappe più significative del Cuomo romanziere, dall’ultimo libro, “Anime Perdute”, pubblicato sempre con Baldini Castoldi Dalai, alla saga di “Gunther d’Amalfi, cavaliere templare”, con cui lo scrittore fu finalista due volte al Premio Strega, all’ultima opera, la cui uscita è prevista per settembre, intitolata “Squinn, il templare che tradì”. Concluderà l’incontro la lettura di “Tempo Scaduto” a cura di Valentina Rosati con Valeria Almerighi e Luca Marinelli, allievi dell’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico”.

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Rimini 27 marzo 2008 – Massoneria: Gran Loggia 2008; Raffi (GOI) “fratellanza è profondo impegno di vita, diverso modo di rapportarsi con la società e più alto sentire etico”.

Rimini 27 marzo 2008 – Massoneria: Gran Loggia 2008; Raffi (GOI) “fratellanza è profondo impegno di vita, diverso modo di rapportarsi con la società e più alto sentire etico”.

A Rimini, dal 4 al 6 aprile, l’assise – “Tu sei mio fratello” – del Grande Oriente d’Italia.

Venerdì 4 aprile, alle ore 17.30, apertura del Tempio a pubblico e autorità e allocuzione del Gran Maestro Gustavo Raffi.

“Tu sei mio fratello” : non si tratta di uno slogan ad effetto per una pubblicità sofisticata, bensì il tema scelto per la Gran Loggia 2008, la maggiore assise annuale del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani, che si terrà a Rimini dal 4 al 6 aprile prossimi.

“La fratellanza – spiega il Gran Maestro Gustavo Raffi – è per i Massoni la proposta di un profondo impegno di vita, di un diverso modo di rapportarsi alla società e di un più alto sentire etico. E’ un gradito dovere ma è anche la testimonianza del loro essere iniziati. Essa, infatti, non coincide, soltanto, con un atteggiamento umanitario e filantropico. È , soprattutto, armonia interiore e esteriore: è rispetto radicato e profondo per ciò che gli altri – tutti gli altri – credono e pensano, senza distinzioni di etnie, religioni, ideologie, stili di vita”.

“Fratellanza – dice ancora Raffi – è, così, sinonimo di Tolleranza, come Tolleranza lo è di Libertà. Sentire gli altri come Fratelli è, allora, sentire pulsare in loro quella Libertà che pulsa in noi e che è il nostro bene più prezioso: l’orizzonte della vera umanità, il fine ultimo del nostro cammino terreno. Significa vedere in loro il compimento della nostra Iniziazione, il compimento di un Progetto Esoterico che viene da lontano e che guarda lontano: come un sogno di cui i Liberi Muratori sono gli antichi e sempre nuovi Guardiani”.

La Gran Loggia 2008 sarà aperta venerdì 4 aprile, alle ore 9.30, dalla inaugurazione di due mostre: “Alla Garibaldina”, caricature di Giuseppe Garibaldi (a cura della Società Umanitaria di Milano) e “Massoneria, Risorgimento e film muto” (a cura della del Servizio Biblioteca del Grande Oriente d’Italia e di Gangemi editore).

Un momento oramai tradizionale, ma sempre molto atteso – ed emblema della politica culturale della trasparenza perseguita dall’attuale Gran Maestranza – sarà rappresentato, sempre venerdì 4 aprile, alle ore 17.30, dall’apertura del Tempio al pubblico, alla stampa e ai rappresentanti delle Istituzioni, dinnanzi a cui il Gran Maestro Raffi svolgerà la sua Allocuzione.

Oltre ad una serie di Tavole rotonde, esposizioni e presentazioni di libri, la Gran Loggia 2008 prevede, fino a domenica 6 aprile, tutta una serie di manifestazioni culturali, aperte al pubblico, alle quali parteciperanno studiosi, storici, filosofi e sociologi. Tra queste i talk show “Contemporaneità e fratellanza”, “La Musica incontra la Massoneria” e “Costruire una scuola sul tetto del mondo”.

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Roma 18 marzo 2008 – Tibet: Massoneria; Gran Maestro Raffi “inaccettabile che i Giochi della Pace coprano il clamore e lo sdegno per le barbarie contro il pacifico popolo tibetano”.

Roma 18 marzo 2008 – Tibet: Massoneria; Gran Maestro Raffi “inaccettabile che i Giochi della Pace coprano il clamore e lo sdegno per le barbarie contro il pacifico popolo tibetano”.

“Facciamo appello al nostro Governo affinché intervenga su quello Cinese per far cessare ogni violenza, non escludendo il boicottaggio delle Olimpiadi. E’ invero inaccettabile che i Giochi della Pace, che affratellano i popoli, coprano il clamore e lo sdegno per le barbarie in atto nei confronti del pacifico popolo tibetano”.

Lo ha dichiarato l’avvocato Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani.

“Quanto sta accadendo negli ultimi giorni in Tibet – ha aggiunto – non è tollerabile: la comunità internazionale deve reagire di fronte alla spietata repressione cinese contro i monaci e quanti manifestano per riaffermare i diritti della democrazia e della libertà di pensiero, e per la salvaguardia della cultura tibetana. Non possono essere le aride ragioni del mercato a prevalere sui diritti inalienabili dei popoli”.

“A nome dei Liberi Muratori del Grande Oriente d’Italia – ha concluso il Gran Maestro Raffi – esprimo tutta la nostra solidarietà al Dalai Lama, con l’invito a non ammainare le bandiere della cultura e della libertà”.

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Napoli 15 marzo 2008 – La loggia Acacia festeggia 50 anni.

Napoli 15 marzo 2008 – La loggia Acacia festeggia 50 anni.

La loggia napoletana “Acacia” (577) festeggia cinquant’anni il prossimo 15 marzo e organizza una manifestazione ricca di iniziative con il patrocinio del Grande Oriente nazionale e del Collegio circoscrizionale di Campania e Lucania.

In programma: un convegno aperto al pubblico, una tornata rituale, una cena di gala e visite guidate nei luoghi più suggestivi della città.
“I valori protagonisti della Repubblica Napoletana del 1799” è il titolo del convegno previsto la mattina del 15 marzo (inizio ore 9) nella casa massonica napoletana con la partecipazione dello storico Santi Fedele, dell’angloamericanista Giuseppe Lombardo e dello scrittore Ruggiero di Castiglione. La tornata di loggia, riservata agli appartenenti al Grande Oriente d’Italia, è in programma nel tardo pomeriggio (ore 18,30) a Villa Balke (Torre del Greco) e, a seguire, una cena aperta a tutti.
E’ stata annunciata la presenza del Gran Maestro Gustavo Raffi.

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Reggio Calabria 14 marzo 2008 – Massoneria: a Reggio Calabria, nuova prestigiosa sede del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani.

Reggio Calabria 14 marzo 2008 – Massoneria: a Reggio Calabria, nuova prestigiosa sede del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani.

La Massoneria di Reggio Calabria del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani dispone di una nuova e prestigiosa sede che sarà inaugurata dal Gran Maestro Gustavo Raffi domenica prossima, 16 marzo.

Situata nel centro storico della città, in via Palamolla n. 43, la sede si sviluppa su 470mq, ospita due Templi per i lavori di Loggia; a breve, una Biblioteca con importanti opere di carattere massonico e di cultura generale; e locali che potranno essere utilizzati per iniziative di carattere convegnistico.

“Con la nuova casa massonica di Reggio Calabria – sottolinea il Gran Maestro Gustavo Raffi – potremo essere ancora più vicino alla vita culturale e sociale della città; essere un punto di riferimento per un dialogo libero da ogni condizionamento dottrinario o metafisico”.

“Nella sua progettualità la Massoneria intende, infatti, contribuire alla costruzione di una visione del mondo a misura d’uomo che abbia nei valori della tolleranza, dell’uguaglianza, della solidarietà e della libertà i principi regolatori dei rapporti tra gli uomini”.

Nel pomeriggio di domenica 16 marzo – dopo l’inaugurazione della Casa massonica – sono previste presso i saloni del Gran Hotel Excelsior la riunione del Collegio Circoscrizionale della Calabria e, a seguire una “tornata rituale” dell’Oriente di Reggio Calabria.

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