Como 16 settembre 2007 – Garibaldi, dalla storia al mito. A settembre celebrazioni del Collegio lombardo e del Museo garibaldino.

Como 16 settembre 2007 – Garibaldi, dalla storia al mito. A settembre celebrazioni del Collegio lombardo e del Museo garibaldino.

Per ricordare il Bicentenario della nascita dell’Eroe dei Due Mondi, il Collegio Circoscrizionale della Lombardia e il Museo Storico “Giuseppe Garibaldi” di Como organizzano per il 16 settembre, nel capoluogo comasco, una manifestazione culturale di alto livello scientifico e di spettacolo.
L’iniziativa, che si avvale della collaborazione della loggia “Rosa Commacina” (1201) di Cernobbio, si articola in tre momenti:

Una mostra di cimeli garibaldini in cui saranno evidenziati gli aspetti salienti della biografia di Garibaldi. L’esposizione, già allestita al Palacongressi di Rimini in occasione dell’ultima Gran Loggia, integra, con documenti e oggetti inediti di privati, la già pregevole esposizione permanente del Museo.
La mostra sarà inaugurata alle 16 nella sede del Museo Storico “Giuseppe Garibaldi” (Palazzo Olginati, Piazza Medaglie d’Oro 1).

Il convegno di studi “Garibaldi: dalla storia al mito” che avrà inizio alle 16,45 nella Sala Bianca della Società del Casino del Teatro Sociale (Via Bellini 3) con interventi di: Anna Maria Isastia (storica, università di Roma “La Sapienza”), Le lotte per la libertà e il volontarismo garibaldino; Mauro Gelfi (direttore del Museo Civico di Bergamo), Garibaldi in Lombardia; Gustavo Raffi (Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia), Garibaldi Massone; Cosimo Ceccuti (storico, università di Firenze) Vicende di un mito; Anna Finocchi (storica dell’arte, Università di Milano), L’iconografia garibaldina. Coordina Paolo Gastaldi (storico, università di Pavia).

Il concerto spettacolo “Fantasie garibaldine”, sempre al Teatro Sociale, che si svolgerà dopo il convegno. Presenta e commenta Enrico Beruschi con l’esecuzione di musiche scritte per Garibaldi da Giulio Briccialdi (1818-1881), Stanislao Gastaldon (1861-1939), Giuseppe Verdi (1813-1901) e Donato Lovreglio (1841-1907). Si esibiscono il flautista Mario Carbotta e il pianista Carlo Balzaretti.

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Garibaldi dalla storia al mito Garibaldi dalla storia al mito
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Como 12 settembre 2007 – Garibaldi: Massoneria; Gran Maestro Raffi “incarna i valori fondanti della Repubblica italiana”. A Como domenica 16 settembre mostra, convegno di studi e concerto in omaggio all’Eroe dei due Mondi.

Como 12 settembre 2007 – Garibaldi: Massoneria; Gran Maestro Raffi “incarna i valori fondanti della Repubblica italiana”. A Como domenica 16 settembre mostra, convegno di studi e concerto in omaggio all’Eroe dei due Mondi.

“Garibaldi incarna i valori fondanti della Repubblica italiana e di tutti i democratici del mondo. Nella sua veste di edificatore della Nazione, per la sua umanità e per i suoi principi, fu di esempio per coloro che volevano creare un’Italia unita, libera, giusta e laica. E lo è ancora: il sogno garibaldino ossia l’ideale di una società civile libera costituisce, in un momento critico per il Paese caratterizzato dalla disaffezione dei cittadini nei confronti delle Istituzioni, un punto di riferimento etico, in quanto rappresenta la coscienza critica di coloro che non si rassegnano ed operano fattivamente ed instancabilmente per il futuro”.

Così l’avvocato Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani traccia il profilo di Giuseppe Garibaldi in occasione delle celebrazioni che saranno dedicate a Como all’Eroe dei Due Mondi.

Garibaldi aderì alla Massoneria nel 1844 e, successivamente, nel 1864 divenne Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia. Propose l’affiliazione dei suoi principali ufficiali, tra i quali, Pietro Ripari, Francesco Nullo, Enrico Guastalla, Giuseppe Guerzoni Giacinto Bruzzesi e del comasco Giuseppe Sirtori.

Sarà proprio il Gran Maestro Raffi a ricordare la figura di Garibaldi Massone nel corso del Convegno di studi che il Collegio Circoscrizionale dei Maestri Venerabili della Lombardia del Grande Oriente d’Italia, in collaborazione con la Loggia Rosa Commacina di Cernobbio, il Comune e i Musei civici di Como hanno organizzato per domenica prossima 16 settembre, alle ore 17,15, presso la Sala Bianca del Casino Sociale (Via Bellini, 3).
Ricco di interventi di storici e studiosi, che saranno coordinati da Paolo Gastaldi dell’università di Pavia e presidente del Collegio Circoscrizionale lombardo, il convegno affronterà anche i temi de “Le lotte per la libertà e il volontarismo garibaldino” (Anna Maria Isastia, università di Roma, “La Sapienza); “Garibaldi in Lombardia” (Mauro Guelfi, direttore del Museo storico di Guelfi); “Vicende di un mito” (Cosimo Ceccuti, università di Firenze), “L’iconografia garibaldina” (Anna Finocchi, Politecnico di Milano).

Ad aprire la giornata dedicata a Garibaldi, la mostra “Cimeli garibaldini” che sarà inaugurata alle ore 16,00 presso i Musei Civici comaschi e presentata da Vittorio Gnocchini, Grande Archivista del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani. Alla figura di Garibaldi, a conclusione del convegno di studi, è dedicato, sempre nella sala Bianca del Casino Sociale, un concerto spettacolo “Fantasie garibaldine” con il cabarettista Enrico Beruschi. Saranno proposte musiche dedicate a Garibaldi e composte da Giulio Briccialdi, Stanislao Gastaldon, Giuseppe Verdi e Donato Lovreglio. Al flauto Mario Carbotta, al pianoforte Carlo Balzaretti.

Silvia Renzi, 338 2366914,
comunicazione e rapporti con la stampa.

Soveria Mannelli 8 settembre 2007 – Uomini liberi.

Soveria Mannelli 8 settembre 2007 – Uomini liberi.

Grande appuntamento del Grande Oriente d’Italia l’8 settembre a Soveria Mannelli nell’ambito della rassegna “Essere a Soveria” che l’amministrazione comunale realizza ad agosto, ormai da vent’anni, con iniziative di rilevante interesse culturale.

La loggia “La Sila-Dionisio Ponzio” (363) di Decollatura organizza, con il patrocinio del Collegio calabrese, il convegno “Uomini liberi? Sospesi tra realtà e illusione” che si avvale di relatori di altissimo profilo. Interverranno il politologo Dino Cofrancesco, la filosofa Luisella Battaglia, entrambi dell’Università di Genova, il sociologo Morris Ghezzi, Gran Maestro Onorario del Grande Oriente d’Italia, e il giurista Antonio Baldassarre, presidente emerito della Corte Costituzionale.

Il Gran Maestro Gustavo Raffi chiuderà i lavori che saranno moderati da Mario Caligiuri, docente di pedagogia della comunicazione presso l’Università della Calabria.
L’incontro è previsto alle ore 17 nella Sala “Ermanno Critelli” della Casa Editrice Rubbettino (Viale Rosario Rubbettino, 8).

Info: 0968 662006/0968 61032

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Catanzaro 4 settembre 2007 – Essere a Soveria 2007: anche la Massoneria a manifestazioni culturali.

Catanzaro 4 settembre 2007 – Essere a Soveria 2007: anche la Massoneria a manifestazioni culturali.

Sabato 8 settembre convegno “Uomini liberi? Sospesi tra realtà e illusione” con Gran Maestro Raffi.

Anche quest’anno il Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani, la più importante istituzione liberomuratoria operante in Italia, partecipa alle manifestazioni di “Essere a Soveria”.

“Uomini liberi? Sospesi tra realtà ed illusione” è il tema del Convegno di studi con il quale la Massoneria sarà presente, sabato 8 settembre, a quello che anche nell’edizione 2007 si conferma come uno dei maggiori appuntamenti culturali dell’estate italiana.

“Tra gli obiettivi della Massoneria – ha detto il Gran Maestro Gustavo Raffi – anticipando gli argomenti che saranno discussi nel corso dell’iniziativa – fondamentale è il messaggio di impegno e di educazione alle libertà, al fine di essere costruttori di comprensione e di dialogo, in un mondo troppe volte trafitto dall’ingiustizia e dalla violenza, per giungere ad un etica della responsabilità che ponga l’uomo al suo centro e che combatta la disaffezione alla socialità”.

Il Convegno di studi, organizzato dalla Loggia “La Sila-Dionisio Ponzio” di Decollatura con il patrocinio del Collegio Circoscrizionale dei Maestri Venerabili della Calabria, sarà aperto alle ore 17 ( sala convegni “Ermanno Critelli” Rubbettino Industrie Grafiche ed Editoriali) dai saluti del sindaco di Soveria Mannelli, Leonardo Sirianni, e del Maestro Venerabile della loggia organizzatrice, Egidio Laraia.

Moderati da Mario Caligiuri, università della Calabria, seguiranno gli interventi di Dino Cofrancesco, università di Genova, “Libertà civili”; di Luisella Battaglia, della stessa università, “Etica e ricerca”; di Morris Ghezzi, università di Milano e Gran Maestro Onorario del Grande Oriente d’Italia, “Libertà religiose”; di Antonio Baldassare, presidente emerito della Corte Costituzionale, “Libertà personali”.

Le conclusioni saranno tratte dal Gran Maestro Gustavo Raffi.

Silvia Renzi, 338 2366914,
comunicazione e rapporti con la stampa

Roma 6 agosto 2007 – Don Gelmini: Massoneria; Raffi (Goi) “non attribuisco alle sue dietrologie emotive alcun peso: c’è un uomo che soffre, là c’è mio fratello”.

Roma 6 agosto 2007 – Don Gelmini: Massoneria; Raffi (Goi) “non attribuisco alle sue dietrologie emotive alcun peso: c’è un uomo che soffre, là c’è mio fratello”.

“Intendo esprimere a Don Gelmini la mia solidarietà, unita alla disponibilità nella mia veste di avvocato, di officiarne gratuitamente la difesa, in quanto non attribuisco alle sue dietrologie emotive alcun peso: c’è un uomo che soffre, là c’è mio fratello”.

Lo ha dichiarato l’avvocato Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani.

“Personalmente – ha aggiunto – reputo che le accuse infamanti mosse a Don Gelmini da personaggi di dubbia credibilità, non abbiano fondamento. Per lui parlano le opere che ha realizzato per recuperare alla vita migliaia e migliaia di giovani perdutisi sulle vie delle droghe: deboli coscienze smarrite in una società che ha calpestato i valori tradizionali, senza, tuttavia, peritarsi di elaborarne e proporne altri”.

“Comprendo – ha concluso il Gran Maestro Raffi – lo stato confusionale che agita Don Gelmini di fronte al più infamante degli addebiti: quello di aver abusato di giovani, affidati alle sue cure, ma, al contempo, reputo che il peggior difensore di Don Gelmini, sia Don Gelmini, che ha reagito, rispolverando, a puntate, la telenovela, rectius la bufala, della congiura giudaico-massonica. Ha eletto un portavoce di tutto rispetto, il mio amico fraterno Prof. Alessandro Meluzzi: lasci ora alla sua intelligenza, scevra da reazioni emotive e confusionali, il compito di difenderlo”.

Silvia Renzi, 338 2366914,
comunicazione e rapporti con la stampa

Livorno 20 luglio 2007 – Carducci sotto le stelle.

Livorno 20 luglio 2007 – Carducci sotto le stelle.

Celebrazioni carducciane per la loggia livornese “Adriano Lemmi” (704) che il 20 luglio organizza una tornata sotto le stelle aperta ai non massoni.

La manifestazione si svolgerà a Villa Mimbelli, sede del Museo civico “Giovanni Fattori” (San Jacopo Acquaviva, 63), dalle ore 20. Dopo un’ora dall’inizio della tornata rituale, chiuso il libro sacro, i lavori saranno sospesi per consentire l’ingresso ad ospiti e autorità.

Il tema in programma è “Carducci massone e premio Nobel” che sarà dibattuto dall’italianista Marco Veglia, dell’Università di Bologna, e dallo storico Gian Piero Caglianone.
Parteciperanno i Gran Maestri Aggiunti Massimo Bianchi e Giuseppe Anania. Ha annunciato la sua presenza anche il sottosegretario Elidio de Paoli.

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Asti 10 luglio 2007 – Il 31 agosto scadenza Bando di Concorso sul tema: E’ necessario Dio per essere buoni cittadini? Politica e religione nelle democrazie contemporanee.

Asti 10 luglio 2007 – Il 31 agosto scadenza Bando di Concorso sul tema: E’ necessario Dio per essere buoni cittadini? Politica e religione nelle democrazie contemporanee.

Il James Madison Program dell’Università di Princeton e l’Associazione ETHICA di Asti bandiscono per l’anno solare 2007 n.25 borse di studio (di cui 5 riservate) per la partecipazione al Corso di Alta Formazione sul tema:

E’ necessario Dio per essere buoni cittadini?
Politica e religione nelle democrazie contemporanee.

Direttore del Corso Professor Maurizio Viroli, Princeton University.

Il Corso, strutturato in conferenze pubbliche pomeridiane e seminari mattutini riservati ai vincitori della borsa di studio, si terrà ad Asti presso la sede di Ethica, Casa dell’Asti, Piazza Roma 10 dal 26 ottobre al 2 novembre 2007.
L’importo della borsa di studio coprirà i costi d’iscrizione, le spese di viaggio, vitto e alloggio, (hotel 4 stelle, camera singola) libri ed altri materiali didattici.

Le domande, in carta libera, corredate della sottoelencata documentazione, dovranno pervenire in plico raccomandato a:
ETHICA Piazza Roma 10, 14100 Asti entro il 31 agosto 2007.

Sono ammessi a partecipare laureati e studiosi di età non superiore a 35 anni.
I candidati dovranno presentare:

1) lettera di candidatura nella quale si sottolineino le motivazioni a partecipare ed una breve descrizione del proprio profilo culturale;
2) curriculum vitae;
3) massimo tre esempi di pubblicazioni o saggi scritti non pubblicati;
4) due lettere dettagliate di presentazione.

E’ richiesta una buona conoscenza della lingua inglese scritta e parlata.

Coordinamento e Organizzazione:

Paola Grattarola, Gabriella Argnani
Info: Telefono/Fax 0141.594239 – e-mail: ethica-at@fastwebnet.it – Sito Web: www.ethicaforum.it
Cellulare 340.6207202 – Tutti i giorni, dalle 8.00 alle 20.00

Docenti del Corso di Alta Formazione

Jean Bethke Elshtain
Laura Spelman Rockfeller
Professor of Social and Political Ethics
University of Chicago

Vittorio Dan Segre
Membro Comitato Scientifico di Ethica
Presidente Istituto Studi Mediterranei
Università della Svizzera italiana a Lugano

Patrick J. Deneen
Associate Professor of Governement
Markos and Eleni Tsakopoulos-Kounalakis
Hellenic Studies Chair
Georgetown University

Maurizio Viroli
Membro Comitato Scientifico di Ethica
Direttore scientifico del progetto
Departement of Politics
Princeton University

Giannino Piana
Membro Comitato Scientifico di Ethica
Docente di Storia dell’Etica Cristiana
Libera Università di Urbino
Docente di Etica ed Economia
Università di Torino

Corrado Vivanti
Docente di Storia Moderna
Università La Sapienza – Roma

Joseph H.H. Weiler
Professor of Law and European Union
NYU School of Law
New York University

Paolo Prodi
Docente di Storia Moderna
Università di Bologna

Bradford P. Wilson
Associate Director of James Madison Program in American Ideals and Institutions
Departements of Politics
Princeton University

Silvia Renzi, 338 2366914,
comunicazione e rapporti con la stampa.

Roma 4 luglio 2007 – Garibaldi: Massoneria; Raffi, Grande Oriente d’Italia, “il sogno garibaldino di una società civile libera e democratica ancora di grande attualità”.

Roma 4 luglio 2007 – Garibaldi: Massoneria; Raffi, Grande Oriente d’Italia, “il sogno garibaldino di una società civile libera e democratica ancora di grande attualità”.

“Garibaldi fu forse il Massone italiano dell’Ottocento più noto e autorevole. La sua adesione alla Massoneria, fu una scelta meditata e vincolante, che egli maturò a metà della sua esistenza e che mantenne in modo consapevole fino alla morte. Un’adesione che divenne ancor più convinta nel 1862, dopo i fatti di Aspromonte, quando gli obiettivi di costruire uno stato laico e democratico e di liberare Roma dal dominio temporale dei Papi si identificano, di fatto, con quelli della Massoneria”.

Così il Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani, avvocato Gustavo Raffi, che ha partecipato nell’Aula del Senato alle celebrazioni ufficiali, traccia, nel giorno in cui si celebra il Bicentenario della nascita, il profilo di Garibaldi Massone che fu anche Gran Maestro del Grande Oriente.

“Il legame di Garibaldi con l’istituzione liberomuratoria e l’identificazione con i suoi ideali e valori culturali – ha aggiunto il Gran Maestro Raffi – divennero saldissimi nell’ultimo scorcio della vita. Fu, infatti, impegnato nel movimento pacifista e nella battaglia, che vide i massoni in prima fila, per promuovere la costituzione di organismi di arbitrato a livello internazionale che scongiurassero il ricorso alle guerre. Così come la Massoneria di quegli anni, si prodigò per l’affermazione del suffragio universale, per l’emancipazione femminile, per la diffusione dell’istruzione obbligatoria, laica e gratuita e per diffondere in Italia l’idea e la pratica della cremazione”.

“Il sogno garibaldino – ha concluso – ossia l’idea di una società civile libera e democratica conserva ancora una grande attualità e rappresenta un obiettivo che incarna gli ideali massonici”.

Silvia Renzi, 338 2366914,
comunicazione e rapporti con la stampa.

Firenze 4 luglio 2007 – Compleanno di Garibaldi in piazza le logge fiorentine organizzano un grande concerto pubblico.

Firenze 4 luglio 2007 – Compleanno di Garibaldi in piazza le logge fiorentine organizzano un grande concerto pubblico.

Grande concerto in Piazza della Signoria il 4 luglio per i duecento anni di Giuseppe Garibaldi. L’iniziativa è delle logge fiorentine del Grande Oriente d’Italia che hanno affidato l’esibizione alla Filarmonica di Firenze “Gioacchino Rossini”.
Ricco il repertorio in programma a partire dalle 21,15:

Inno di Garibaldi

E. Baccalari: Il Bersagliere

G. Verdi: La Battaglia di Legnano (Sinfonia)

Malando (arr. K. Vlak): Cordilleras de Los Andes

E. Morricone: Cinema Paradiso

P. Meinhold – B. Egidius: Glenn Miller Story

T. Jones – R. Edelman (arr. E. Mast): The Last of Mohicans

K. Badelt: I Pirati dei Caraibi

L. v.Beethoven: Inno alla Gioia

John Stafford Smith: Inno Nazionale Americano (il 4 luglio è anche l’Independence Day)

In apertura e chiusura del concerto sarà eseguito l’Inno Nazionale italiano.

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Roma 3 luglio 2007 – I duecento anni di Giuseppe Garibaldi.

Roma 3 luglio 2007 – I duecento anni di Giuseppe Garibaldi.

Il 3 luglio 1907 il Grande Oriente d’Italia celebrava il primo centenario della nascita del Gran Maestro Giuseppe Garibaldi con una grande commemorazione al Teatro Adriano di Roma. Oratore ufficiale fu Ernesto Nathan, da poco eletto sindaco di Roma dopo essere stato anch’egli Gran Maestro.

Cento anni dopo, nello stesso giorno, il Grande Oriente d’Italia torna a ricordare Giuseppe Garibaldi con un evento pubblico nel parco di Villa ‘Il Vascello’ (via di San Pancrazio 8), sede nazionale della Massoneria italiana, a partire dalle ore 19,45. Tre i momenti della serata:

GARIBALDI NELLA STORIA
Con gli interventi degli storici Roberto Balzani (Università di Bologna), Romano Ugolini (Università di Perugia) e Lucio Villari (Università di Roma Tre).

L’EPOPEA GARIBALDINA NEL CINEMA
Con la proiezione di brani dei film “Cavalcata d’Eroi” (1950) di Mario Costa e “Camicie Rosse”(1952) di Alessandrini/Rosi. Introducono due esponenti della Cineteca Nazionale: il conservatore Sergio Toffetti e Mario Musumeci dell’Ufficio Restauri.

COMMEMORAZIONE UFFICIALE
Con l’allocuzione del Gran Maestro Gustavo Raffi che chiuderà le celebrazioni.

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Roma 2 luglio 2007 – Massoneria: i duecento anni di Giuseppe Garibaldi, i cento anni della Giunta Nathan. Domani 3 luglio a Villa Il Vascello le celebrazioni in onore del Gran Maestro Giuseppe Garibaldi.

Roma 2 luglio 2007 – Massoneria: i duecento anni di Giuseppe Garibaldi, i cento anni della Giunta Nathan. Domani 3 luglio a Villa Il Vascello le celebrazioni in onore del Gran Maestro Giuseppe Garibaldi.

Fu Ernesto Nathan, da poco eletto sindaco di Roma, a commemorare, il 3 luglio 1907 al Teatro Adriano, a nome del grande Oriente d’Italia la figura del Gran Maestro Garibaldi nel primo centenario della nascita Domani, martedì 3 luglio, ad un secolo di distanza, il Grande Oriente d’Italia torna a ricordare due suoi illustri rappresentanti: Garibaldi nel Bicentenario della nascita, e lo stesso Ernesto Nathan, che fu anch’egli Gran Maestro, e di cui quest’anno ricorre il centenario della storica Giunta comunale che egli guidò all’insegna di un programma innovativo, fortemente laico e riformista.

L’iniziativa in programma a Villa Il Vascello (Via di San pancrazio 8),sede della Massoneria, alle ore 19,45 sarà articolata in due diversi momenti: “Garibaldi nella storia” con un confronto tra gli storici Roberto Balzani (università di Bologna), Romano Ugolini (università di Perugia) e Lucio Villari (università di Roma Tre); “L’epopea garibaldina nel cinema” che prevede la proiezione di brani dei film “Cavalcata d’Eroi” (1950) di Mario Costa e “Camicie Rosse”(1952) di Alessandrini/Rosi.

Introducono due esponenti della Cineteca Nazionale: il conservatore Sergio Toffetti e Mario Musumeci dell’Ufficio Restauri.
Chiuderà la serata la “commemorazione ufficiale di Giuseppe Garibaldi” con l’allocuzione del Gran Maestro Gustavo Raffi.

Silvia Renzi, 338 2366914,
comunicazione e rapporti con la stampa.

Reggio Calabria 30 giugno 2007 – Celebrazioni di Garibaldi.

Reggio Calabria 30 giugno 2007 – Celebrazioni di Garibaldi.

Il Grande Oriente d’Italia festeggerà nel capoluogo reggino i duecento anni del Gran Maestro Giuseppe Garibaldi con una manifestazione che unirà cultura, arte e solidarietà. L’appuntamento è fissato per il 30 giugno su iniziativa della loggia cittadina “Giuseppe Garibaldi” (1213) che per questo evento ha ottenuto il patrocinio della Regione Calabria, della Provincia e del Comune di Reggio Calabria.

Le celebrazioni saranno aperte in mattinata dal Gran Maestro Gustavo Raffi che renderà omaggio all’Eroe dei Due Mondi presso il mausoleo di Sant’Eufemia d’Aspromonte dove sono conservati cimeli dell’epopea garibaldina e alcune foto d’epoca. Qui ancora sopravvive, protetto con grande cura, il pino al quale Garibaldi si appoggiò dopo essere stato ferito.

Nel pomeriggio, alle ore 17, un convegno su “Garibaldi, riscatto nazionale, emancipazione sociale, fratellanza universale” al Cine Teatro Siracusa (Corso Garibaldi 165) continuerà le celebrazioni. In apertura porteranno i saluti il maestro venerabile della officina organizzatrice, Biagio Di Vece, il coordinatore delle logge reggine, Rosario Chinè, e il neo presidente circoscrizionale Filippo Bagnato. Di seguito, introdotti e moderati dal consigliere dell’Ordine Giuseppe Lombardo, docente di Lingua e Letterature Angloamericane all’Università di Messina, terranno relazioni gli storici Giuseppe Caridi e Santi Fedele, entrambi dell’Università di Messina, e il Grande Oratore Aggiunto Bent Parodi, scrittore e saggista. Al Gran Maestro Raffi è stata affidata la conclusione dei lavori.

Un concerto di beneficenza chiuderà la manifestazione che sarà caratterizzata anche da un’esposizione, sempre al Cine Teatro Siracusa, di opere ispirate al periodo risorgimentale di giovani artisti dell’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria. I prodotti artistici saranno posti in vendita e il ricavato si unirà ai proventi della vendita dei biglietti del concerto. Il programma dettagliato della manifestazione è anche in internet alla pagina www.garibaldi.4000.it.

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Reggio Calabria 26 giugno 2007 – Bicentenario Garibaldi: a Reggio Calabria l’omaggio del Grande Oriente d’Italia al Gran Maestro Garibaldi – sabato 30 giugno con il Gran Maestro Raffi.

Reggio Calabria 26 giugno 2007 – Bicentenario Garibaldi: a Reggio Calabria l’omaggio del Grande Oriente d’Italia al Gran Maestro Garibaldi – sabato 30 giugno con il Gran Maestro Raffi.

“Un Massone che seppe coniugare i principi con l’azione; un grande promotore di libertà; un grande educatore; un uomo coerente mai disposto a transigere sui valori. Fu Gran Maestro e per noi Liberi Muratori è un grande onore averlo annoverato nel Grande Oriente”.

Così il Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani, avvocato Gustavo Raffi, delinea la figura di Garibaldi massone che sarà ricordata nel corso di una serie di iniziative e manifestazioni dedicate all’Eroe dei Due Mondi.

Tra queste il Convegno di studi “Giuseppe Garibaldi, emancipazione sociale, fratellanza universale” in programma sabato 30 giugno a Reggio Calabria (ore 17, Cine Teatro Siracusa).

Organizzato dalla Loggia Giuseppe Garibaldi di Reggio Calabria e dal Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani il Convegno sarà aperto alle ore 17 dall’introduzione di Giuseppe Lombardo dell’Università di Messina che ne coordinerà i lavori.
Seguiranno, dopo i saluti di Biagio Di Vece, Maestro venerabile della Loggia organizzatrice, di Rosario Canè, Coordinatore dei Maestri venerabili di Reggio Calabria e di Filippo Bagnato, neo eletto Presidente del Collegio Circoscrizionale della Calabria, gli interventi di Giuseppe Caridi, dell’Università di Messina, di Bent Parodi di Belsito, giornalista, scrittore e Grande Oratore Aggiunto del Grande Oriente d’Italia e di Santi Fedele della stessa università di Messina. Le conclusioni del Convegno sono affidate al Gran Maestro Gustavo Raffi.

Alle ore 19 sempre presso il “Cine Teatro Siracusa” è previsto il concerto del quintetto di ottoni “Calabrian Brass” che eseguirà, tra gli altri, brani di Monteverdi, Vivaldi, Bach, Mozart, Beethoven e Verdi. Il ricavato delle libere offerte per il Concerto sarà devoluto in beneficenza.

In precedenza nel corso della mattinata di sabato 30 giugno il Gran Maestro Raffi renderà omaggio alla memoria di Giuseppe Garibaldi presso il mausoleo di Santa Eufemia D’Aspromonte e deporrà una corona d’allora presso il Cippo a lui dedicato.

Silvia Renzi, 338 2366914,
comunicazione e rapporti con la stampa.

Gubbio 23 giugno 2007 – Celebrazioni per il Solstizio d’Estate.

Gubbio 23 giugno 2007 – Celebrazioni per il Solstizio d’Estate.

Tornata rituale all’aperto il 23 giugno, in un tempio naturale sulle pendici del Monte Foce, nelle vicinanze di Gubbio. L’iniziativa, ormai tradizionale, è della loggia “Fede e Lavoro” (459) di Perugia che ogni anno celebra il Solstizio d’Estate in maniera così suggestiva.

Il luogo dell’appuntamento è una delle località che meglio raffigura la spiritualità degli antichi Italici e del popolo degli Umbri e in cui ancora si percepisce senso di mistero e di appagamento con la natura. Lo testimoniano, in modo indiscutibile, le Tavole Eugubine (sette bronzi del VI-IV sec a.C. conservati a Gubbio) scritte in umbro e latino antichi, che riportano cerimoniali, riti, prescrizioni che i “sacerdos”, i “fratres Atiedii”, erano tenuti a osservare.

La tornata è aperta a tutti i fratelli e per gli accompagnatori non-massoni è prevista una visita guidata a Gubbio e alle famose Tavole. La serata si concluderà con un’agape bianca.

Info: emiliobiasini@virgilio.it; mariorosse@libero.it; parzialeluigi@yahoo.it

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Roma 23 giugno 2007 – Al Vascello serata sull’alchimia.

Roma 23 giugno 2007 – Al Vascello serata sull’alchimia.

Il “paradiso” a cui il sapere alchemico dà accesso è la capacità di trasformare la realtà per portarla alla perfezione che, per la materia e i metalli, in particolare, si identifica con il processo di aurificazione, mentre per l’essere umano coincide con la perfetta salute e la longevità. Un’opera, pubblicata a novembre dello scorso anno da Mondadori, ci introduce in questo sapere antico e misterioso: parliamo di “Alchimia. I testi della tradizione occidentale”, un’antologia curata da Michela Pereira, Professore Ordinario di Storia della filosofia medievale presso l’Università di Siena, che sarà presentata dal Servizio Biblioteca del Grande Oriente d’Italia a Villa ‘Il Vascello’ (via di San Pancrazio 8) il 23 giugno, a partire dalle 19,30.

Nel corso dell’incontro, la curatrice illustrerà il suo lavoro di ricerca di testi, da lei stessa tradotti e presentati nel volume, che vanno dalle prime testimonianze del periodo greco-romano e bizantino fino al Seicento e che sono stati suddivisi in tre grandi epoche, a loro volta ripartite in capitoli tematici che guidano il lettore in un percorso lungo i secoli e le culture. La ricca introduzione, sempre a firma di Pereira, mette poi in luce come l’alchimia, correttamente intesa, sia, nella ricchezza dei suoi linguaggi e del suo simbolismo, la “madre” di molti discorsi filosofici e come si confronti con le diverse interpretazioni moderne, soprattutto di natura psicoanalitica e antropologica. Interverranno alla presentazione l’iconologo Mino Gabrieli dell’Università di Udine, l’italianista Alfredo Perifano dell’Università di Besançon (Franche-Comté) e il Gran Maestro Gustavo Raffi.

Ingresso libero Info: 06 5883214 – bibliogoi@grandeoriente.it

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Firenze 21 giugno 2007 – Minacce morte a Lorenzo Conti: la solidarietà del Grande Oriente d’Italia.

Firenze 21 giugno 2007 – Minacce morte a Lorenzo Conti: la solidarietà del Grande Oriente d’Italia.

“Esprimo la mia personale solidarietà e vicinanza, assieme a quelle dei Massoni tutti, per gli ignobili attacchi e per le inaudite minacce di cui è oggetto Lorenzo Conti”.

Lo ha detto il Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani, avvocato Gustavo Raffi in riferimento alle lettere con minacce di morte recapitate al figlio dell’ex sindaco di Firenze Lando Conti – ucciso vigliaccamente dalle Br nel 1986 – a firma “Brigate Rosse-Partito comunista combattente”.

“Soprattutto in questo particolare momento – ha detto ancora – la forza delle idee si deve contrapporre all’idea della forza: la violenza va condannata e combattuta sempre e comunque”.

“Sono vicino a Lorenzo – ha concluso – anche ricordando ancora una volta la figura del padre, Lando, autentico Libero Muratore, che fu interprete rigoroso della visione etica mazziniana dell’impegno politico, fondata su una difesa intransigente della libertà di pensiero e di critica, della tolleranza, della rivendicazione della coerenza, intesa come rifiuto di ogni trasformismo. Lando venne assassinato perché testimone esemplare dei valori fondanti della democrazia”.

Silvia Renzi, 338 2366914,
comunicazione e rapporti con la stampa.

Roma 21 giugno 2007 – Grande Oriente d’Italia: Pascoli Massone, recuperato il documento di affiliazione.

Roma 21 giugno 2007 – Grande Oriente d’Italia: Pascoli Massone, recuperato il documento di affiliazione.

Ritorna in possesso del Grande Oriente d’Italia il documento che attesa inequivocabilmente l’affiliazione alla Libera Muratoria di Giovanni Pascoli, uno dei personaggi più rappresentativi della letteratura del nostro Paese.

Si tratta del testamento massonico del poeta, che ne certifica l’iniziazione nella Loggia “Rizzoli” di Bologna il 22 settembre 1882.
Il documento, redatto su foglio di carta a forma triangolare, richiama uno dei simboli più importanti della Libera Muratoria; è autografo e presenta ai vertici del triangolo le risposte di Pascoli alle tre domande poste per tradizione al “profano”, prima dell’iniziazione e al centro la sottoscrizione del poeta.
Il testamento massonico è stato acquistato a Roma in data 20.6.2007 all’asta indetta dalla Casa Bloomsbury.

Silvia Renzi, 338 2366914,
comunicazione e rapporti con la stampa.

Roma 15 giugno 2007 – Guido Laj, Pro sindaco di Roma e Gran Maestro.

Roma 15 giugno 2007 – Guido Laj, Pro sindaco di Roma e Gran Maestro.

Il libro “L’eredità di Nathan. Guido Laj (1880-1948), Pro sindaco di Roma e Gran Maestro” di Anna Maria Isastia e Guido Laj sarà presentato il 15 giugno, alle ore 17, presso il Palazzo Senatorio del Comune di Roma, nella Sala del Carroccio (Piazza del Campidoglio 1).

Intervengono Giovanni Sabbatucci, Massimo Teodori, Vittorio Vidotto e il vicepresidente della Commissione cultura del Comune di Roma Paolo Masini. Conclude l’incontro il Gran Maestro Gustavo Raffi. Saranno presenti gli autori.
Ingresso libero

Info: ufficio.stampa@grandeoriente.it

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Palermo 7 giugno 2007 – Massoneria: lettere minatorie a Gran Maestro Grande Oriente d’Italia. Raffi “continuerò a guidare il Grande Oriente d’Italia nel percorso del massimo rigore”.

Palermo 7 giugno 2007 – Massoneria: lettere minatorie a Gran Maestro Grande Oriente d’Italia. Raffi “continuerò a guidare il Grande Oriente d’Italia nel percorso del massimo rigore”.

“Se qualcuno pensa di intimorirmi o di farmi desistere dalle mie dure prese di posizione contro le associazioni di stampo mafioso ed ogni forma delinquenziale, contro comportamenti omissivi ed ogni forma di acquiescenza a tali fenomeni, contro ogni collusione tra la mala politica e il malaffare di qualsiasi natura, nonchè contro quanti colludano per incidere sulla vita pubblica ed inquinare le attività economiche ha sbagliato indirizzo”.

Lo ha detto l’avvocato Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani che ha reso noto di avere denunciato ieri alla Procura della Repubblica di Palermo di aver ricevuto due messaggi minatori, di cui uno contenente simboli di morte.
L’autore o gli autori si sono celati dietro il vile anonimato: unico segno di riconoscimento i timbri postali di Palermo stampigliati sulle buste.

“Continuerò – ha aggiunto il Gran Maestro Raffi – con sempre maggior forza ed impegno a guidare il Grande Oriente d’Italia nel percorso del massimo rigore e all’insegna della trasparenza, battendomi contemporaneamente contro ogni forma associativa che, utilizzando ed abusando della denominazione “MASSONERIA”, persegua fini contrari a quelli professati dalla Libera Muratoria”.

Silvia Renzi, 338 2366914,
comunicazione e rapporti con la stampa.

Roma 5 giugno 2007 – Massoneria: Inchiesta Potenza, Gran Maestro aggiunto Bianchi (Goi), “ferma condanna di ogni forma associativa che utilizzi e abusi della denominazione ‘massoneria’”.

Roma 5 giugno 2007 – Massoneria: Inchiesta Potenza, Gran Maestro aggiunto Bianchi (Goi), “ferma condanna di ogni forma associativa che utilizzi e abusi della denominazione ‘massoneria’”.

“Il Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani condanna ancora una volta e con la massima fermezza ogni forma associativa che, utilizzando del tutto impropriamente e abusando della denominazione “Massoneria”, persegua fini contrari a quelli professati dalla Libera Muratoria. Il Grande Oriente d’Italia, nel rigoroso rispetto dei propri principi e delle leggi della Repubblica, non persegue fini affaristici, né di occupazione delle cosa pubblica, né di inquinamento delle attività economiche e, soprattutto, non ha al suo interno logge segrete o coperte. Nessuno tra i 24 nominativi che risulterebbero indagati dal P.M. di Potenza, appartiene al Grande Oriente d’Italia”.

Lo ha dichiarato Massimo Bianchi, Gran Maestro aggiunto della maggiore istituzione Libero Muratoria italiana, in merito alla notizie sull’indagine in corso da parte della magistratura di Potenza.

“Come afferma anche il Gran Maestro Raffi – aggiunge Bianchi – la Massoneria che noi rappresentiamo è quella che si è aperta alla società, altamente trasparente e, quando ci si mette in vetrina, non possono esserci dei personaggi strani, quindi, se il P.M. Woodcock parla di “massoneria deviata” o “coperta”, non ci riguarda, non ha nulla a che fare con noi”.

“In materia di legalità e di osservanza dei valori di democrazia, libertà e di dignità – conclude – la nostra Istituzione è da sempre in prima linea. Quanti parlano di massoneria deviata e di logge coperte non si riferiscono affatto alla Massoneria del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani, che – deve essere chiaro – è la prima vittima di tali fenomeni illegali”.

L’indagine di Woodcock in alcuni quotidiani del 5 giugno 2007 Il Giornale, 5 giugno 2007 [ Scarica file File Formato PDF Size 163.0 Kb ]

 

Il Tirreno, 5 giugno 2007 [ Scarica file File Formato PDF Size 246.7 Kb ]

 

La Stampa, 5 giugno 2007 [ Scarica file File Formato PDF Size 197.0 Kb ]

 

Libero, 5 giugno 2007 [ 4 giugno 2007 Nessun commento

Roma 1 giugno 2007 – Corte Europea: Massoneria; condanna dell’Italia, Raffi (Goi) “di nuovo censurati comportanti discriminatori nei confronti dei Liberi Muratori”.

Roma 1 giugno 2007 – Corte Europea: Massoneria; condanna dell’Italia, Raffi (Goi) “di nuovo censurati comportanti discriminatori nei confronti dei Liberi Muratori”.

“Ancora una volta, dopo il caso della regione Marche, la Magistratura europea ha condannato lo Stato italiano per aver violato, in pregiudizio dei Massoni la libertà di associazione, censurando comportamenti di criminalizzazione e di discriminazione nei confronti dei Liberi Muratori del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani. Ora è un imperativo che tutti gli Enti pubblici e le Regioni che ancora contemplano al proprio interno dispositivi legislativi o regolamentari contrari alla Massoneria – adottino, con immediatezza, ogni misura necessaria a rimuovere la violazione censurata dalla Corte Europea”.

Così il Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani, avvocato Gustavo Raffi ha commentato la sentenza con la quale la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo ha accolto il ricorso presentato dal Grande Oriente, difeso dall’avvocato Anton Giulio Lana, contro la legge regionale del Friuli Venezia Giulia (15 febbraio 2001, n 1) che obbliga di dichiarare la propria eventuale appartenenza alla Massoneria, per accedere alle cariche regionali indicate dall’articolo 55 della legge.

La Corte di Strasburgo, infatti, pronunciandosi contemporaneamente sulla ricevibilità e sul merito, ha riconosciuto, per sei voti contro uno, la violazione dell’articolo 14 (diritto a non subire discriminazioni) letto in combinato disposto dell’articolo 11 della Convenzione europea dei diritti dell’uomo (diritto alla libertà di associazione) dichiarando, inoltre, che la condanna dello Stato convenuto rappresenta di per sé un risarcimento a titolo di danno morale fermo restando l’obbligo dello Stato di rimuovere la situazione di incompatibilità con la Convenzione europea dei diritti dell’uomo.

“Con tale legislazione – ha aggiunto l’avvocato Raffi – si è perpetratata una discriminazione tra cittadini e si sono coartati e affievoliti i diritti dei Liberi Muratori che, per conservare la loro identità ed il diritto di accesso a ruoli di responsabilità, sono stati costretti a dimettersi dalla Massoneria, al fine di non rendere dichiarazioni mendaci”.

“Grande – ha aggiunto il Gran Maestro Raffi – è ora la soddisfazione dei Liberi Muratori per questa ennesima condanna del governo italiano per la violazione della Convenzione europea dei diritti dell’uomo. Si tratta ancora una volta di un messaggio forte giunto dall’Europa che censura ogni forma di discriminazione attuata nei confronti nei confronti di individui o associazioni nel nostro Paese”.

“Adesso – ha concluso – la Regione Friuli Venezia Giulia dovrà modificare la legge censurata in modo da dare piena attuazione agli obblighi assunti dall’Italia mediante la ratifica della Convenzione europea dei diritti dell’uomo”.

Silvia Renzi, 338 2366914,
comunicazione e rapporti con la stampa.

Naregno 27 maggio 2007 – “Acacia 2007”: meeting all’Isola d’Elba.

Naregno 27 maggio 2007 – “Acacia 2007”: meeting all’Isola d’Elba.

“Acacia 2007” è il titolo di quest’anno del tradizionale meeting organizzato dalla loggia “Nuova Luce dell’Elba” (152) di Portoferraio per favorire l’incontro tra tutti i fratelli, accompagnati dalle famiglie, nella splendida cornice dell’Isola d’Elba.

All’appuntamento, fissato per il 27 maggio, parteciperà il Gran Maestro Gustavo Raffi. Il programma prevede il raduno dei fratelli alle ore 10 presso l’Hotel Elba International (località Naregno) dove alle 11 avranno inizio i lavori non rituali. Tema in discussione: “Massoneria e Società Civile”.
Un’agape bianca concluderà la mattinata . Le prenotazioni dovranno pervenire entro il 21 maggio.

Info: Roberto Pinotti (339 7969996 – tel/fax 0565 957803);
Alessandro Bigio (335 5359854 – tel. 0565 915528 – fax 0565 917281);
Piero Pieghetti (335 6198708)

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Firenze 25 maggio 2007 – Giordano Bruno, tra passato e futuro.

Firenze 25 maggio 2007 – Giordano Bruno, tra passato e futuro.

Per il proprio 40esimo anno di vita la loggia fiorentina “Giordano Bruno” (667) ha organizzato grandi festeggiamenti alla presenza del Gran Maestro Gustavo Raffi. Si svolgeranno il 25 maggio, nel Salone dell’Accademia delle Arti del Disegno (via Orsanmichele 4), con una manifestazione pubblica dedicata a Giordano Bruno – il grande filosofo, martire dell’Inquisizione – del quale l’officina porta il nome.

Il programma avrà inizio alle ore 18 con la lettura di brani, memorie e documenti del processo a Giordano Bruno a cura di Riccardo Sottili della Compagnia Occupazioni Farsesche di Firenze. Le voci narranti saranno di Alessandro Bedino, Fernando Maraghini e dello stesso Sottili. L’accompagnamento musicale al flauto sarà di Stefano Agostini.

Successivamente è prevista una Tavola Rotonda dal titolo “Giordano Bruno, tra passato e futuro”. Moderati da Massimo Pagnini, maestro venerabile della loggia organizzatrice, interverranno: Padre Moreno Fiori, teologo dell’Ordine dei Frati Predicatori, che affronterà l’argomento “Gerolamo Savonarola e Giordano Bruno: due roghi a confronto”; Zeffiro Ciuffoletti, storico dell’Università di Firenze, che parlerà dell’attualissimo tema “Laicità e Libertà”; Gianfranco Mela, maestro massone e collezionista di arte grafica, che esaminerà l’espressione figurativa nell’opera bruniana con la relazione “Giordano Bruno: l’uomo e la sua iconografia”.

I lavori saranno conclusi dal Gran Maestro Gustavo Raffi. Al termine, una cena, aperta a tutti, presso l’Hotel Brunelleschi (piazza Santa Elisabetta 4), chiuderà le celebrazioni. Info e prenotazioni: Leonardo Focardi, focardil@tin.it

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Roma 20 maggio 2007 – Il pm Woodcock richiede a 103 Prefetture d’Italia gli elenchi dei massoni.

Roma 20 maggio 2007 – Il pm Woodcock richiede a 103 Prefetture d’Italia gli elenchi dei massoni.

La clamorosa notizia viene pubblicata sabato 19 maggio da tutti i quotidiani e il Gran Maestro Raffi replica immediatamente da Torino, dove si trova per un raduno del Collegio di Piemonte-Valle d’Aosta.
Interviene anche l’ufficio del Garante per la Privacy che mette freno alla richiesta.

La Repubblica, 20 maggio 2007

Ieri raduno annuale in Piemonte. La replica del gran Maestro del Grande Oriente d’Italia di palazzo Giustiniani.

“Woodcock non avrà le liste”.

No della massoneria al pm di Potenza: “C’è la legge sulla privacy”.

TORINO – Grembiuli rossi e bianchi, guanti bianchi che si sfilano. Il tradizionale rito che precede la relazione del Gran Maestro è appena terminato e Henry John Woodcock torna ad essere l’uomo più evocato fra i cinquecento maschi partecipanti al raduno annuale delle 68 logge massoniche di Piemonte e Valle d’Aosta, ieri di casa al Lingotto di Torino. Ma il diritto ufficiale di replica spetta a Gustavo Raffi, avvocato romagnolo e gran Maestro del Grande Oriente d´Italia di Palazzo Giustiniani. Un ricco collare verde e all’occhiello della giacca la spilletta con l’effigie di Giuseppe Mazzini: «Se Woodcock mi dice alcuni nomi e mi chiede se sono iscritti da noi nessun problema. Se però pretende l’elenco dei nostri 18 mila e 500 iscritti allora sono di altro parere. Se ha domande da fare le faccia nella forma dovuta. Sono un cittadino di serie A e in Italia esiste la legge sulla privacy. Venga con un provvedimento o mi faccia domande come persona informata dei fatti».
Un invito a prendere un caffè insieme. La relazione annuale aperta al pubblico comincia così, con un messaggio fra l’ironico e il cordiale: «Sono venuti la Levi Montalcini, il fratello di Prodi, il premio Nobel Rigoberta Menchù. Potrà venire anche lui, immagino. Nel ’93 venne la Digos e andai a Bologna, tranquillissimo». Strano, prosegue il gran maestro, che Woodcock abbia dichiarato che chiederà l’elenco alle prefetture: «Quella legge che imponeva di depositare gli elenchi è stata abrogata dalla legge sulla P2 e a meno che qualche fratello non abbia deciso di consegnarla spontaneamente non è lì che deve chiedere». E guai a parlare di massoneria “deviata”: «Quella che noi rappresentiamo è una massoneria che si è aperta alla società, altamente trasparente. Siamo in vetrina e dunque se si parla di massoneria “coperta” non siamo noi. Questo non vuol dire che non ci possano essere dei mariuoli, ma si possono trovare in ogni famiglia e se ci dicono chi sono da noi escono immediatamente. E con regole anche più severe». Una lobby? Un termine che fa sorridere l’avvocato: «Se lobby vuol dire battersi per la scuola pubblica tutelando la dignità di una categoria sottovalutata come quella degli insegnanti, se vuol dire difendere la laicità, insistere sul ruolo fondamentale della ricerca scientifica allora sì, ma non credo che si intenda questo. Iscriversi alla massoneria oggi – e i numeri sono in crescita – significa trovare uno spazio adogmatico, dove gli uomini si confrontano ricercando valori condivisi». (Sara Strippoli)

La Stampa, 20 maggio 2007

Gustavo Raffi, Gran Maestro di Palazzo Giustiniani, risponde all’inchiesta di Woodcock.

“Non ci sarà una massonopoli”.

“Vuole sapere chi siamo? Venga a prendere un caffè da noi”.

Il nuovo obiettivo del pm più famoso d’Italia è la massoneria. Ma i massoni non ci stanno ad apparire come loschi faccendieri. ieri, all’iniziativa di Henry John Woodcock, che da Potenza ha chiesto a tutti i prefetti d’Italia l’elenco degli iscritti alle logge, hanno replicato con durezza. «Non esiste una massonopoli», dice Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia di Pala

Roma 20 maggio 2007 – Ricordo di Ivan Mosca.

Roma 20 maggio 2007 – Ricordo di Ivan Mosca.

Il 25 novembre di due anni fa moriva Ivan Mosca. Novantenne, aveva dedicato gran parte della sua vita alla Massoneria. Con l’incontro intitolato “Ricordo di Ivan Mosca”, in programma il 20 maggio (ore 17:30) a Villa ‘Il Vascello’, il Collegio circoscrizionale dei maestri venerabili del Lazio, d’intesa con il Servizio Biblioteca del Grande Oriente d’Italia e la loggia “Monte Sion-Har Tzion” (705) di Roma, fondata da Ivan Mosca nel 1969, intende richiamare alla memoria e valorizzare l’opera di uno dei personaggi più rappresentativi del Grande Oriente nel secondo dopoguerra.

Entrato in Massoneria nel 1947, Ivan Mosca privilegiò sempre lo studio della tradizione iniziatica, nei suoi simboli e nei suoi riti, e si dedicò all’istruzione muratoria in tutta Italia, con una serie di “seminari”, ormai parte della storia della nostra Istituzione, che sintetizzò magistralmente nei “Quaderni di Simbologia Muratoria” editi dal Grande Oriente fra il 1977 e il 1981. Primo Gran Maestro Aggiunto dal novembre 1978 al marzo 1982, fu successivamente nominato Gran Maestro Onorario. Nel Rito Scozzese Antico e Accettato fu membro effettivo a vita del Supremo Consiglio e Ispettore Regionale del Lazio per un lungo periodo. Ivan Mosca nacque a Parma, ma visse a Milano e poi a Roma, con numerosi soggiorni a Madrid, Parigi, Barcellona, New York e Tel Aviv. Fu un “nobile viaggiatore” d’altri tempi che si considerava un “pellegrino” sempre attratto dai santuari della sua arte, la pittura, che lo rese famoso in tutto il mondo, e dalla ricerca iniziatica che lo appassionò per oltre 70 anni.

Il 20 maggio ricorderanno la sua figura: Bruno Battisti D’Amario, Massimo Cioni, Bernardino Fioravanti, Francesco Indraccolo e la figlia Wilma Mosca. Le conclusioni saranno del Gran Maestro Gustavo Raffi.

Ingresso libero: Villa ‘Il Vascello’, via di San Pancrazio 8, Roma
Info: biblioteca@grandeoriente.it – tel. 06 5883214

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Taranto 19 maggio 2007 – Convegno su Carducci e Pascoli.

Taranto 19 maggio 2007 – Convegno su Carducci e Pascoli.

“Carducci e Pascoli: il Maestro, l’Apprendista e l’Arte dei Liberi Muratori” è il tema del convegno organizzato il 19 maggio dalla loggia tarantina “Pitagora” (856). L’incontro si svolgerà nei locali della Provincia di Taranto (Via Anfiteatro 4) con inizio alle ore 17.

Dopo i saluti dell’assessore provinciale alla Cultura Giuseppe Vinci e del presidente circoscrizionale della Puglia Arturo Rossano, il maestro venerabile della “Pitagora” Maurizio Maggio presenterà il convegno che ha in programma gli interventi degli storici Roberto Balzani dell’Università di Bologna, che parlerà della presenza di Carducci al Senato nel periodo della gran maestranza Lemmi e del governo Crispi, e Fulvio Conti dell’Università di Firenze che esaminerà il rapporto tra Massoneria e società in Italia fra Otto e Novecento; “Una questione controversa: Pascoli e la Massoneria” è invece il titolo della relazione che sarà tenuta dal critico letterario Marino Biondi, anch’egli dell’ateneo fiorentino.
Chiuderà i lavori Carlo Petrone, Consigliere dell’Ordine nella Giunta del Grande Oriente d’Italia.

Ingresso libero Info: telefax 099 4535971; pitagora856@taxlawyers.it

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Livorno 16 maggio 2007 – Presentazione del libro “Mitra e Compasso”.

Livorno 16 maggio 2007 – Presentazione del libro “Mitra e Compasso”.

Nuova presentazione il 16 maggio del libro di Stefano Bisi “Mitra e Compasso” sulla storia dei rapporti tra Massoneria e Chiesa Cattolica da Clemente XII a Benedetto XVI.

Il capoluogo labronico sarà sede dell’incontro che si svolgerà nei locali della Camera di Commercio (Piazza Grande), con inizio alle ore 17, su iniziativa del Consiglio dei maestri venerabili della città.

Insieme all’autore, interverranno il sindaco di Livorno Alessandro Cosimi, il presidente della Camera di Commercio Roberto Nardi, il presidente della Banca Monte dei Paschi di Siena Giuseppe Mussari, il Gran Maestro Aggiunto Massimo Bianchi. Ingresso libero.

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Perugia 15 maggio 2007 – Giornata sulla bioetica.

Perugia 15 maggio 2007 – Giornata sulla bioetica.

“La centralità dell’uomo tra ricerca ed etica delle decisioni” è il tema del convegno che il Collegio circoscrizionale dell’Umbria intende realizzare il 15 maggio nella Sala dei Notari del Palazzo Comunale (ore 16,30) alla presenza del Gran Maestro Gustavo Raffi.

Nata con il patrocinio del Comune di Perugia, della Regione Umbria, della Società di Bioetica e dell’International Institute for the Study of Man, l’iniziativa si presenta di altissimo profilo per i qualificati studiosi invitati a dibattere un tema così complesso e di grande attualità nel nostro Paese.

Dopo il saluto del presidente del Collegio Fulvio Bussani, prenderanno la parola: Chiara Tonelli, Ordinario di Genetica dell’Università di Milano (OGM: la ricerca scientifica a favore della vita); Brunetto Chiarelli, Ordinario di Antropologia ed Etnologia dell’Università di Firenze (Le basi biologiche dell’etica e quelle storiche della morale); Massimo Donà, Ordinario di Filosofia Teoretica dell’Università “Vita-Salute San Raffaele” di Milano (Libertà e autonomia dell’Individuo); Giulio Giorello, Ordinario di Filosofia della Scienza dell’Università di Milano (La decisione libera e razionale). Il Gran Maestro Raffi chiuderà i lavori che saranno coordinati da Adolfo Puxeddu, preside della Facoltà di Medicina dell’Università di Perugia e presidente del Comitato Etico della Regione umbra.

In mattinata è previsto a Perugia un altro convegno sulla bioetica, questa volta su iniziativa dell’Associazione Culturale Giordano Bruno. Si tratta del seminario “Libertà della vita, libertà di ricerca nella società della conoscenza” che si svolgerà dalle ore 9 al Teatro Turreno (Piazza Danti 13) ed è destinato a studenti e docenti delle scuole secondarie superiori dell’Umbria. Ai partecipanti saranno rilasciati attestati dei crediti formativi.

Oltre a Giulio Giorello e Chiara Tonelli, in programma come relatori nel convegno del pomeriggio, interverrà lo zoologo Quirico Pirisinu. A conclusione dei lavori sarà proiettato il film “Una scomoda verità”, vincitore dell’Oscar 2007 come miglior documentario, voluto e realizzato dall’ex vicepresidente degli Stati Uniti Al Gore per rappresentare la nuova presa di coscienza globale dei problemi della bioetica, soprattutto dell’ambiente.

La manifestazione, sostenuta in primo luogo dal Collegio Circoscrizionale dell’Umbria, ha ricevuto il patrocinio della Regione Umbria, della Provincia e del Comune di Perugia e della Provincia di Terni.

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Firenze 14 maggio 2007 – Nuovo libro sulla Massoneria a Firenze.

Firenze 14 maggio 2007 – Nuovo libro sulla Massoneria a Firenze.

Sarà in libreria il 10 maggio un nuovo libro sulla Libera Muratoria edito dal Mulino. Si tratta di “La massoneria a Firenze. Dall’età dei Lumi al secondo Novecento” che nasce a cura dello storico Fulvio Conti, già autore e curatore di numerosi studi sull’argomento. Il volume, realizzato su iniziativa del Consiglio dei maestri venerabili di Firenze e del suo presidente Moreno Milighetti in collaborazione con le associazioni Albizi 18 e Fratellanza Fiorentina onlus, mette in luce, attraverso vari saggi, l’influsso massonico nella città sin dalla costituzione, tra il 1731 e il 1732, di quella che viene considerata la prima loggia massonica italiana.

Da allora, con alterne vicende, la Massoneria ha rappresentato un tratto caratterizzante della vita sociale e politica fiorentina. L’Auditorium del Consiglio Regionale della Toscana (via Cavour 4) è la sede prestigiosa che ospiterà il 14 maggio, alle ore 17, la prima presentazione dell’opera che si svolgerà alla presenza di Fulvio Conti e degli altri autori. Dopo l’introduzione del presidente delle logge fiorentine, Moreno Milighetti, interverranno gli storici dell’Università di Firenze Zeffiro Ciuffoletti e Cosimo Ceccuti, quest’ultimo presidente della Fondazione Spadolini-Nuova Antologia, il presidente del Consiglio Regionale toscano Riccardo Nencini e il Gran Maestro Gustavo Raffi.

Coordinerà l’incontro il giornalista Stefano Bisi, autore del libro “Mitra e Compasso” sulla storia dei rapporti tra Massoneria e Chiesa da Clemente XII a Benedetto XVI. Ingresso libero Info: Moreno Milighetti, mmilig@tin.it

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Roma 10 maggio 2007 – Massoneria: Trapani; Gran Maestro Raffi (Goi) “non esaustivo il riferimento a massoneria deviata: lascia spazio a dubbi”.

Roma 10 maggio 2007 – Massoneria: Trapani; Gran Maestro Raffi (Goi) “non esaustivo il riferimento a massoneria deviata: lascia spazio a dubbi”.

“Ritengo non esaustivo il mero riferimento a “massoneria deviata”, che lascia spazi a dubbi ai non addetti ai lavori, che non sanno distinguere “il grano dal loglio”. Il Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani ha condannato e condanna, inesorabilmente e senza appello, le associazioni criminali di stampo mafioso e ogni forma delinquenziale, ogni collusione tra mala politica e malaffare di qualsiasi natura, nonché quanti colludano con costoro per incidere sulla vita pubblica e per inquinare le attività economiche”.

Lo ha dichiarato l’avvocato Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani in merito alle notizie su poteri deviati e sui rapporti tra mafia e massoneria deviata nel trapanese.

“Condanna altresì – ha aggiunto il Gran Maestro Raffi – ogni forma associativa che, utilizzando e abusando della denominazione “Massoneria”, persegua fini contrari a quelli professati dalla Libera Muratoria. Di conseguenza il Grande Oriente d’Italia, quale Ente esponenziale, a difesa dei veri e autentici Liberi Muratori, si costituirà parte civile in pregiudizio di quanti verranno inquisiti per i fatti denunciati dalla stampa”.

“In materia di legalità e di osservanza dei valori di democrazia, libertà e di dignità – ha concluso – non ci possono essere transazioni e non possono essere consentiti comportamenti omissivi”.

Silvia Renzi, 338 2366914,
comunicazione e rapporti con la stampa.