Santi FedeleNato a Messina il 3 marzo 1950, è stato iniziato nel 1989 ed elevato al grado di Maestro tre anni più tardi nella Loggia messinese La Ragione (333), della quale è stato Maestro venerabile. Si è fatto promotore, con Giovanni Greco, di MASSONICAmente, Laboratorio di storia del Grande Oriente d’Italia, le cui pubblicazioni hanno preso l’avvio nel 2014. L’anno successivo ha assunto il coordinamento del Comitato di Direzione della nuova serie di Hiram. Nel più recente passato Santi Fedele è stato costantemente impegnato nell’opera di riscoperta e di rivalutazione critica del ruolo svolto dal Grande Oriente d’Italia negli anni drammatici della lotta contro la dittatura e per la riconquista della libertà. Il suo apporto culturale alle iniziative della Comunione è stato costante e fondamentale, come nel 2005 per il Bicentenario del Grande Oriente e poi nel 2011 per il 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia. Insignito nel 2005 della Giordano Bruno Classe Athena, è stato nominato Gran Maestro onorario nella Gran Loggia del 2011. È Fratello onorario di numerose Logge di Calabria e di Sicilia.

Santi Fedele è Professore ordinario di Storia contemporanea nell’Università di Messina. Già Presidente di Corso di laurea, Coordinatore di Dottorato di ricerca e Direttore di Dipartimento, è attualmente delegato del Rettore ai Master e all’Alta formazione. Direttore dell’Istituto di Studi storici Gaetano Salvemini di Messina, fa parte del Comitato scientifico della Fondazione Filippo Turati di Firenze ed è componente della Commissione nazionale italiana per l’Unesco. Si è prevalentemente dedicato allo studio dei partiti e dei movimenti politici del Novecento italiano con particolare riferimento ai filoni della democrazia laica e repubblicana e del socialismo libertario. Tra i suoi lavori di argomento massonico: La Massoneria italiana nell’esilio e nella clandestinità 1927-1939 (2005), Alessandro Tedeschi Gran Maestro dell’esilio (2008), La Massoneria italiana tra Otto e Novecento (2011).