Roma, 10 febbraio 2013
Una corona d'alloro per i Caduti della Repubblica Romana. Alla cerimonia il Gran Maestro Gustavo Raffi e Giuseppe Garibaldi, discendente dell'Eroe di due mondi
Un momento di riflessione per raccogliere la lezione di una
storia di libertà. Con una cerimonia che si è tenuta il 9 febbraio
scorso al Gianicolo, a Roma, il Gran Maestro Gustavo Raffi ha fatto
deporre una corona d'alloro del Grande Oriente d'Italia in onore
dei Caduti della Repubblica Romana del 1849. Il Gran Segretario
Aggiunto, Gabriele Brenca, ha dato lettura del messaggio del Gran
Maestro, perché quell'esempio di cittadinanza che rivendica
autonomia di decisione sia un monito per costruire altri percorsi
di impegno responsabile nel nostro tempo.
Alla cerimonia, che si è svolta alla presenza del Gran Maestro
Raffi e con la partecipazione di Giuseppe Garibaldi, discendente
dell'Eroe di due mondi, erano presenti i labari di alcune Logge del
Grande Oriente d'Italia e tanti Fratelli in rappresentanza delle
proprie Officine. Tra gli altri, Riccardo Nasta, presidente f.f.
del Collegio dei Maestri Venerabili del Lazio, Paolo Papeschi,
ispettore Circoscrizionale, Michele Polini, presidente del
Consiglio dei Maestri Venerabili dell'Oriente di Roma, Giovanni
Scialanga, Maestro Venerabile della Loggia 'Dio e Popolo' n. 786
all'Oriente di Roma, insieme al Fratello Sandro Giacchetti.
All'evento anche Tonino Laganà, Maestro Venerabile della 'Goffredo
Mameli' n. 169 all'Oriente di Roma, l'ex Venerabile Brenno Epifani
e il Fratello Piero Gaspa con il relativo labaro di Loggia.


