Roma, 05 dicembre 2012
Un nuovo numero della rivista Kosmos 315
Percorrere i sentieri dell'archetipo del Femminile in questo
periodo storico, significa riflettere profondamente su quanto sta
accadendo a livello individuale e collettivo; periodo in cui si è
smarrita la bussola dello Spirito del Tempo.
Il Femminile, non è una metafora vuota, ma è patrimonio comune
dell'uomo e della donna, è un vedere gli eventi che accadono in
trasparenza; è una finestra sul mondo dell'Anima, un mondo a cui
occorre accostarci con la sensibilità estetica e con l'istinto
della riflessione.
La riflessione oggi manca, c'è l'agito, la frenesia del fare e del
dire compulsivo, non più la sospensione fenomenologia del pensare
per dare spazio al tempo che le cose si possono sedimentare e
maturare. Il Femminile invece ci connette alla lentezza del tempo,
all'elogio della penombra, a quella luce soffusa e sottile della
reverie in cui la coscienza è connessa all'inconscio ed aspetta con
pazienza alchemica il sorgere dell'aurora,del'albedo.
In tale ottica il Femminile è l'accoglienza dell'ospite straniero
che bussa alle porte della nostra esistenza e chiede di essere
ristorato e nutrito nella diversità e nel confronto con l'Altro,
che invita a guardare le cose da un altro punto di vista
privilegiando la visione dell' insieme e non parcellizzando il
tutto nelle singole parti. Mai come oggi abbiamo bisogno di
recuperare e ritrovare il senso della nostra esistenza in
connessione all'Anima mundi, necessitiamo di guardare all'
archetipo della totalità, interrogandoci sul senso e la finalità
del nostro essere persone di conoscenza della ricerca etica e
simbolica.
Tutto questo vuole dire abbandonare la supremazia sclerotizzante
del pensiero maschile e lavorare per la integrazione degli opposti,
in cui il Femminile ed il Maschile possono coesistere nel rispetto
reciproco e nella tolleranza delle diverse posizioni e modi di
pensare.
Allora l'archetipo del Femminile rappresenta una strada per
progettare i mondi della possibilità guardando con cura ed
attenzione alla dimensione della sfera istintiva, naturale, che
rappresenta il vero humus della nostra razionalità. Gli occhi del
Femminile ci invitano a guardare il mondo della Tradizione e dei
misteri di Eleusi per progettare nuovi sentieri di conoscenza in
cui il pensiero abbraccia i colori del sentimento in un giusto e
armonico equilibrio.


